Il gol di Islam è un lampo, i galluresi superati dal Real Monterotondo
L'Olbia senza scampo a Scafati, 4-1 per la capolista e i bianchi al penultimo posto
Una giornata nerissima. L'Olbia perde 4-1 sul campo della capolista Scafatese, si vede scavalcare dal Real Monterotondo - vittorioso in casa contro il Cassino - e con la discesa al penultimo posto dei bianchi sarebbero anche imminenti le dimissioni del direttore dell'area tecnica Ninni Corda. Perdere contro la corazzata del girone ci sta, come anche essere sorpassati ma c'è da dire che i bianchi pagano il fatto di non aver messo in sicurezza il terzultimo posto pareggiando con il Real Monterotondo prima di Pasqua e, al contrario di quanto fatto oggi dai laziali, i ragazzi di Livieri non sono riusciti a battere il fanalino di coda Cassino. Due punti in 4 gare avvicinano i galluresi alla retrocessione ma ora ci sono due gare di fila al Nespoli contro la vicecapolista Trastevere e l'Anzio per poi chiudere a Tertenia contro la COS. L'obiettivo è di lasciare la penultima posizione avendo Real Monterotondo e Montespaccato ad un punto e, soprattutto, di stare dentro la forbice del distacco per disputare il playout.
La gara. La Scafatese ha perso l'imbattibilità stagionale nel finale della gara contro il Trastevere e, nel giorno in cui verrà premiata dalla Lega Nazionale Dilettanti per la vittoria del campionato, vuole regalarsi una grande giornate in perfetta linea con la cavalcata verso la serie C. Perciò l'Olbia è una pratica da archiviare quanto prima e, al 17’, Sicurella la sblocca vincendo il duello con Viscovo insaccando al volo l'assist al bacio di Volpicelli. Esplode il "Vitiello" che, al 24’, si gustano il raddoppio con il calcio di rigore di Maggio che se l'era procurato facendosi atterrare dal portiere Viscovo. L'Olbia riesce a rispondere subito con la rete di Islam al 25' ma per i bianchi resta un fuoco di paglia perché la capolista riprende l'assalto a Viscovo che deve salvarsi sul doppio intervento di Esposito e sul colpo di testa di Maggio. Quest'ultimo, al 31', segna la doppietta personale con un gran colpo di testa su cross di Volpicelli dalla fascia destra. Al 40' Calzone sfiora il poker dei canarini con un tocco sottoporta su assist di Convitto ma la palla finisce sul fondo sfiorando il palo.
La ripresa dell'Olbia parte con Furtado e Cabrera al posto di Ragatzu e Anelli e, dopo un primo tentativo di Calzone di battere Viscovo con una palombella, proprio Cabrera al 4' non riesce a deviare il cross di Furtado. La squadra di Ferraro cerca il quarto gol con le conclusioni pericolose di Volpicelli e Sicurella, al 15' il neoentrato Convitto viene fermato dal palo. Mister Ferraro completa il ricambio in attacco con gli ingressi di Palmieri e Dambros. Il primo sfiora il gol al 29' e il secondo lo trova al 48’ il subentrato Dambros con un perfetto colpo di testa. Termina 4-1 e se la squadra di Ferraro festeggia il ritorno in serie C andando a sfilare sul bus per le strade di Scafati, l'Olbia fa ritorno in Gallura con i due piedi in Eccellenza ma con ancora la possibilità di centrare il playout.
SCAFATESE: Leonardo, Baldan, Acquadro, Suhs, Volpicelli (19′ st Palmieri), Maggio (14′ st Molinaro), Convitto (19′ st Dambros), Calzone (48′ st Istrice), Faiello, Sicurella (29′ st A. Esposito), C. Esposito. A disp. Arlanch, Altobello, Di Santo, Guerra. All. Giovanni Ferraro
OLBIA: Viscovo, Moretti, Putzu, Saggia, Anelli (1′ st Cabrera), Biancu (34′ st Gaye), Santi, Ragatzu (1′ st Furtado), Islam (29′ st Tomaselli), Petrone, Perrone. A disp. Testagrossa, Di Lazzaro, Deiana Testoni, Di Nardo. All. Daniele Livieri
ARBITRO: Simone Spagnoli di Tivoli
RETI: 17′ pt Sicurella, 24′ pt Maggio, 26′ pt Islam, 31′ pt Maggio, 48′ st Dambros
NOTE: Ammoniti: Moretti, Molinaro. Recupero: 2’ + 4’.
