Zecca: «Il gol annullato? Poteva essere una liberazione, ci riproverò»
Torres, Greco: «Tante occasioni e rammarico per il pari, ora l'ultimo sforzo per raggiungere la salvezza»
La Torres non centra il primo match-ball per la salvezza ma il pareggio in casa del Pineto, quinta forza del campionato, permette ai rossoblù di allungare la striscia positiva e di mettere le mani sulla permanenza in serie C se vincerà il match di sabato prossimo al Vanni Sanna contro il Gubbio.
Il tecnico Alfonso Greco elogia la prova dei suoi e si rammarica per il gol annullato a Zecca: «Abbiamo affrontato una partita dura contro una buona squadra che sicuramente aveva la testa più leggera rispetto alla nostra e, nonostante questo, abbiamo avuto tante occasioni nitide e un gol che onestamente mi è parso regolare. È chiaro che quando non riesci a concretizzare queste situazioni resta sempre un po’ di rammarico. Ci manca un ultimo sforzo per raggiungere l’obiettivo e tutte le nostre energie ora dovranno essere indirizzate sul recupero e sulla prossima partita senza guardare indietro o le altre: possiamo e dobbiamo essere artefici del nostro destino. Mastinu ha sentito la classica pizzicata al polpaccio al primo tempo, ci siamo confrontati all’intervallo e nella ripresa non ho voluto rischiare e ho optato per la sostituzione».
Giacomo Zecca si rammarica per non essere stato il man of the match: «Il gol poteva essere una liberazione ma ormai è andata così, ci riproverò sabato prossimo. Nel primo tempo un paio di volte e poi nell’ occasione del gol annullato. Un po’ di frustrazione c’è perché abbiamo avuto più di un’ occasione per sbloccare la partita. Siamo contenti di non aver subito goal e di aver concesso poco anche in 10 uomini. Dobbiamo rimanere equilibrati e pensare solo a preparare bene la gara con il Gubbio». I rossoblù sono ad una vittoria dalla salvezza: «È normale che un’occhiata alle altre partite la diamo sempre, ma mai come adesso tutto dipende da noi. Vincere sabato per chiudere il discorso». Zecca era assente da un mese e mezzo per una lesione nella regione lombo sacrale: «Ho lavorato duramente per risolvere un infortunio veramente inconsueto, mi sono fatto trovare pronto e ringrazio il mister per avermi dato fiducia dal 1’. Inizialmente non accettavo il fatto di dover rimanere fuori per una situazione insolita, forse nel mio momento di forma migliore, ma mi sono messo subito sotto per rientrare al meglio possibile. Quando ho potuto ho seguito la squadra anche in trasferta e devo dire che avremmo meritato qualche punto in più, in più di un occasione. Dopo due settimane con la squadra mi aspettavo di poter giocare dall’inizio. Credo di aver fatto una gara attenta e quando ho potuto ho cercato di pungere».
