Fancellu risponde a Munguia e tante occasioni dei bianconeri
L'Ossese acciuffa il Venafro ma la vittoria viene negata dalle parate di super Areste
L'Ossese sbatte contro il Venafro e un portiere classe 2008 in formato super rimandando il ritorno alla vittoria al Walter Frau dopo quella dell'esordio contro il Latte Dolce. Finisce 1-1 contro i molisani per un punteggio maturato dal botta e risposta nel giro di un minuto tra Munguia e Fancellu (nella foto Carlo Achilli/Polisportiva Ossese) ma alla squadra di Cotroneo non si può certo rimproverare il non aver cercato fino all'ultimo il successo che sarebbe valsa la seconda posizione ma i tanti tentativi plurimi di Mainardi, Tapparello e Limongelli servono solo ad esaltare la prova del portiere avversario Areste.
La gara. L'Ossese si presenta senza tre pedine, Forzati, Nurra e Bolzicco, al cospetto di un avversario rivitalizzato dalla vittoria in casa della Gelbison utile a conquistare i primi punti stagionali dopo quattro sconfitte di fila. Ed è proprio il Venafro ad aprire le danze dopo 1’ con la conclusione di Garcia ma l'esordiente Petrucciuolo para. Mainardi risponde dapprima con un tiro debole e poi con il bis da fuori area sfiorando l’incrocio dei pali. Al 12’ Petrucciuolo blocca in uscita l'incursione di Fruscella ma, un minuto dopo, Mainardi mette Tapparello di fronte ad Areste che, col piede, devia la palla. Il classe 2008 si ripete al 18’ sulla conclusione a botta sicura di Tuseddu mettendoci il guantone destro per salvare la propria porta. I bianconeri capiscono che il portiere avversario è in giornata e, per di più, vanno sotto al 24’ quando Munguia parte in fascia, si accentra e scaglia un missile dalla distanza con palla infilata all’incrocio dei pali. L'Ossese è brava a replicare nel giro di un minuto. Al 25' c'è l'angolo battuto da Mainardi, spunta Fancellu con un'incornata imperiosa e per Areste non c'è nulla da fare. Gara comunque aperta, con gli ospiti che alla mezzora sono pericolosi con la conclusione a pelo d'erba di Gironda che Petrucciuolo disinnesca deviando la palla in calcio d'angolo. La squadra di Cotroneo potrebbe colpire ancora su corner perché al 33’ il colpo di testa di Tapparello sembra vincente ma Areste devia la palla d'istinto, piomba Limongelli per il più classico dei tap-in ma ancora il portiere è decisivo. L'attaccante argentino ha un conto aperto col numero uno avversario, al 36’ angolo di Mainardi e colpo di testa di Tapparello ma Areste nega ancora il gol. Prima del riposo è sempre il portiere ospite a vincere il duello con Tapparello al 44' perché respinge il tentativo della punta sul traversone di Fancellu.
La ripresa viene aperta dalla conclusione di Mainardi al 1° minuto ma Areste chiude i polsi e respinge, Limongelli è pronto alla correzione a rete ma manda fuori. Il Venafro si fa notare al 5’ con il colpo di testa di Garcia fuori misura. Tre minuti dopo la punizione di Gueli è calibrata per il colpo di testa di Limongelli ma Areste è impenetrabile. I molisani restano a galla grazie al portiere ma ci provano con Garcia (para Petrucciuolo), Della ventura (deviato in angolo da Idda) e ancora Garcia (Petrucciuolo c'è). Cotroneo manda in campo Botta e l'ex Atletico Lodigiani al 28’, su punizione di Mainardi, manda di poco alto sulla traversa con un colpo di testa. Il conto delle occasioni per i padroni di casa si chiude quando Mamia mette nelle condizioni Tuseddu di entrare in area e calciare in diagonale ma la palla sfiora il palo.
OSSESE: Petrucciuolo, Luiu (31’ st Fois), Fancellu (11’ st Mura), Idda, Di Pietro, Tuseddu, Tesio, Mainardi, Gueli (14’ st Botta), Tapparello (14’ st Alberti), Limongelli (25’ st Mamia). A disp. Pini, Troisi, Sara, Piras. All. Carlo Cotroneo.
VENAFRO: Areste, Tizzani, Napolitano, Gironda, Munguia, Prieto, Della Ventura, Morero (18’ st Selvaggio), Garcia, Parisi, Fruscella (29’ st Monaco). A disp. Gaudino, Zaino, Zanni, Ricamato, Nardelli. All. Domenico Ionta.
ARBITRO: Lorenzo Maria Frigo di Parma.
RETI: 24’ pt Munguia, 25’ pt Fancellu.
NOTE: Ammoniti Fancellu, Munguia, Selvaggio. Recupero: 1' + 5'
