Giù Iglesias, Uri e Lanusei, alla Ferrini lo sforzo non basta ancora
L'Ossese regina assoluta del 2026, la Nuorese tiene, Taloro e Buddusò meglio dell'Ilva
Il campionato di Eccellenza è sempre stato contraddistinto da un grande equilibrio e, infatti, al giro di boa arrivarono in testa Ilvamaddalena, Nuorese e Iglesias con 28 punti, con una lunghezza di vantaggio sul Tempio, due sull'Atletico Uri e tre su Lanusei e Ossese, quest'ultima unica imbattuta con 5 vittorie e 10 pareggi. Dopo le prime 15 giornate, dunque, avevamo sette squadre racchiuse in tre punti e con la caratteristica che il terzetto al comando aveva una media di 1.87 punti a gara, la più bassa dal 2016 (leggi qui).
Neri primi due mesi e poco più del 2026, invece, il massimo torneo regionale ha trovato il suo vero padrone ed è l'OSSESE, ancora imbattuta dopo 24 giornate, ma con una grande progressione di risultati nelle prime 9 giornate del girone di ritorno (23 punti), che l'ha portata a eguagliare il numero di vittorie (12) rispetto a quelli dei pareggi e toccare anche la soglia dei due punti a gara di media. Inoltre, la squadra di Cotroneo vanta decisamente il miglior attacco - con 21 gol fatti - e la miglior difesa - con appena 5 subiti - e in vista della trasferta di domenica a Villasimius potrebbe superare il numero di punti fatti all'andata con appena due-terzi di percorso del girone di ritorno. Nella parziale graduatoria, i bianconeri hanno già 5 punti di vantaggio sulla NUORESE, un distacco che in quella generale scende a due e con lo scontro diretto al Frogheri che si giocherà la vigilia di Pasqua dopo il turno di riposo per dare spazio al Torneo delle Regioni. La squadra di Bonomi, tra l'altro, è l'unica tra le 16 a non aver mai pareggiato dopo il giro di boa.
Al ritmo forsennato di Di Pietro e compagni non ha retto l'ILVAMADDALENA, già 8 punti in meno nel 2026 e ora a -5 in quella generale con il solco divenuto enorme nell'ultima giornata in cui gli isolani hanno perso la prima gara interna, 1-2 contro il TALORO. E grazie all'exploit allo Zichina, i gaovesi diventano la sorpresa del 2026 con 17 punti, perciò già meglio rispetto a tutto il girone d'andata (16) e che proietta la squadra di Fadda ad un passo dalla salvezza. Bene anche il percorso nel ritorno del BUDDUSO, quarto con 16 punti ma ancora quartultimo nella generale nonostante la rimonta dei ragazzi di Terrosu partita a Natale dal penultimo posto. L'Ilva è dunque quinta con 15 punti e precede un terzetto di squadre a quota 14 capeggiato dal TEMPIO, ora a -7 dalla vetta. Lo scontro diretto di domenica al Manconi tra gli azzurri di Cantara e i biancocelesti di Favarin farà uscire dalla lotta al primo posto la squadra perdente.
Nella graduatoria parziale, al fianco dei galletti, ci sono SANTA TERESA e VILLASIMIUS, coi galluresi di Levacovich al pari del Buddusò nella generale a quota 28 (perciò già eguagliato tutto il girone d'andata) e coi sarrabesi di Pinna con appena due punti di vantaggio sulla zona playout alla vigilia della sfida alla capolista. Lo scatto evidenziato nel cammino di Taloro, Buddusò, Santa Teresa e Villasimius, nasconde del tutto il tentativo di risalita della FERRINI, che si colloca al nono posto della classifica del 2026 ma senza migliorare ancora la propria posizione del giro di boa. I cagliaritani sono sempre penultimi, non più col Buddusò ma col TORTOLI, al quale ha risucchiato sei punti (gli ogliastrini sono terzultimi con 7 punti nel ritorno e sono stati sconfitti nello scontro diretto) portandosi a -3 dalla salvezza diretta quando a fine anno i punti di distanza erano quattro. Il grande sforzo della squadra di Manunza non si evidenzia ancora nella classifica generale ma tutto dipenderà dai prossimi quattro scontri diretti (a Santa Teresa e Villasimius, in casa con Buddusò e Carbonia).
Il CALANGIANUS ha fatto 12 punti nel girone di ritorno e il suo cammino espresso in media-punti (1.33) risulta estremamente simile rispetto a quello dell'andata (1.27), di conseguenza alla squadra di Marini - seconda miglior difesa del ritorno insieme con il Taloro - basterà proseguire in modo regolare e con altri 8 punti si guadagnerà la salvezza. LANUSEI e ATLETICO URI, con 10 e 8 punti nelle prime 9 gare del girone di ritorno, stanno compromettendo la conquista dei playoff: gli ogliastrini per effetto di un crollo registrato nelle ultime 4 gare (sempre sconfitti); i giallorossi per un cammino deficitario in trasferta (1 punto in 5 gare). C'è ovviamente ancora spazio per rientrare in corsa così come per l'IGLESIAS che è passata dal primo posto nella classifica generale a fine 2025 al penultimo posto nella parziale graduatoria del girone di ritorno, con tanto di cambio del tecnico facendo intravedere un minimo di cambio di rotta che dovrà meglio esplicitarsi nella trasferta di Buddusò e, soprattutto, nel match in casa col Tempio. Prima della sosta si potrà dire se i minerari torneranno o meno in gioco nella corsa playoff.
Numeri decisamente negativi per il SANT'ELENA, ultimo al giro di boa a quota 10 e ultimo nelle prime 9 gare del ritorno con appena 4 punti. Nessun cambio di passo per i quartesi, nonostante quel lampo a Carbonia alla 18esima giornata, e retrocessine oramai ad un passo per la compagine di Rinino, che spesso ha giocato alla pari anche contro le migliori.
CLASSIFICA ECCELLENZA DEL GIRONE DI RITORNO | |||||||
Squadre | Punti | Gare | Vinte | Nulle | Perse | GF | GS |
OSSESE | 23 | 9 | 7 | 2 | 0 | 21 | 5 |
NUORESE | 18 | 9 | 6 | 0 | 3 | 14 | 9 |
TALORO | 17 | 9 | 5 | 2 | 2 | 13 | 7 |
BUDDUSO | 16 | 9 | 5 | 1 | 3 | 10 | 12 |
ILVAMADDALENA | 15 | 9 | 4 | 3 | 2 | 15 | 9 |
SANTA TERESA | 14 | 9 | 4 | 2 | 3 | 13 | 9 |
TEMPIO | 14 | 9 | 4 | 2 | 3 | 13 | 11 |
VILLASIMIUS | 14 | 9 | 4 | 2 | 3 | 9 | 8 |
FERRINI | 13 | 9 | 3 | 4 | 2 | 11 | 10 |
CALANGIANUS | 12 | 9 | 3 | 3 | 3 | 7 | 7 |
LANUSEI | 10 | 9 | 3 | 1 | 5 | 12 | 16 |
ATLETICO URI | 8 | 9 | 2 | 2 | 5 | 10 | 15 |
CARBONIA | 8 | 9 | 2 | 2 | 5 | 10 | 16 |
TORTOLI | 7 | 9 | 1 | 4 | 4 | 9 | 16 |
IGLESIAS | 6 | 9 | 1 | 3 | 5 | 6 | 12 |
SANT'ELENA | 4 | 9 | 1 | 1 | 7 | 6 | 17 |
