Primi successi per Terralba, Villacidrese e Calangianus, pari Ilva
Nessuna squadra a punteggio pieno dopo 180': Alghero, S. Teresa, Lanusei, Atletico Uri e Usinese in vetta
Nessuna squadra a punteggio pieno dopo 2 giornate, una grande ammucchiata in testa a quota 4 e un corposo gruppo che segue un punto dietro. L'Eccellenza si conferma un torneo molto equilibrato dopo il turno di Coppa Italia e 180' di campionato anche se l'Alghero comincia a fare la voce grossa col 5-2 al Bonorva mentre l'Ilva non riesce a trovare ancora la prima vittoria stagionale e il pari all'ultimo nel derby gallurese dice anche che il Santa Teresa ha le carte in regola per inserirsi nel gruppo delle grandi. L'anticipo del sabato aveva tolto una possibile squadra a punteggio pieno perché l'Atletico Uri si è fatto raggiungere dalla Nuorese al 93' e poi il giorno dopo la matricola Usinese ha pareggiato con l'Iglesias dopo il vittorioso esordio. Cade il Taloro a Lanusei con gli ogliastrini al primo successo dopo il pari di Villasimius e vincono la prima gara, ottenendo anche i primi punti, le matricole Terralba e Villacidrese con un doppio 3-0 ai danni di Tortolì e Tempio, e anche il Calangianus che regola il Villasimius.
Anche in Eccellenza l'Alghero mostra una superiorità netta nei confronti del Bonorva e, dopo aver vinto il duello nello scorso campionato di Promozione, i catalani bagnano al meglio il ritorno al Mariotti e calano la "manita" agli avversari. Frutto di un primo tempo perfetto chiuso con 4 gol di vantaggio dai ragazzi di Giorico, già pericolosi nei primi minuti con Paolo Pinna e Bombagi. Il vantaggio arriva al 10’: Zirolia manda Baraye sulla sinistra, il senegalese con trascorsi in B al Brescia entra in area e batte Tangianu. La squadra di Pulina, però, reagisce con il colpo di testa di Riu deviato in angolo ma subisce il raddoppio di Virdis al 25' che ribadisce in rete la palla respinta a Scognamillo pescato in area da Roccuzzo. E se Carta conserva il 2-0 sul gran tiro di Russu, al 31' i giallorossi calano il tris in contropiede con Zirolia. Al 38' la quarte rete è firmata da Scognamillo con un colpo di testa su angolo di Bombagi. Mariotti gremito e in festa ma che assiste al bel colpo di reni dei biancorossi ad inizio ripresa con le reti di Madeddu e Riu nei primi 8' oltre a sfiorare il terzo gol con Camara. Dopo la mezzora ospiti in dieci per l'espulsione di Mura e, nel recupero, dopo i gol falliti da Bombagi e Puttolu ecco che il giovane Ferro (2008) chiude i conti segnando il definitivo 5-2.
Cambiando un po' il detto, se Sparta smette di piangere Atene non ride, l'Ilva rimanda ancora l'appuntamento con il primo successo stagionale e conferma di digerire poco la presenza del Santa Teresa che lo ha eliminato dalla Coppa Italia e, per poco, non dava scacco matto ai maddalenini allo Zichina in campionato. Perché i biancocelesti di Levacovich, gasati dalla cinquina alla Nuorese, reggono bene nel primo tempo chiuso a reti bianche ma, a metà ripresa, piazzano l'allungo con Generoso. La squadra di Favarin si scuote, insegue il pari e lo trova solo in pieno recupero quando, sull'angolo di Vrdoljak da destra, arriva il colpo di testa risolutivo di De Cenco.
Detto che la prima squadra ad andare a quota 4 è stata l'Atletico Uri, fermata sul pari dalla Nuorese nell'unico anticipo del sabato grazie al gol di Castelnoble nel finale in risposta a quello in apertura di Saba, hanno dato ottimi segnali Terralba e Lanusei che si ritroveranno contro nel prossimo turno. La matricola guidata da Concas ha regolato il Tortolì con un punteggio largo maturato nel finale di una gara sbloccata al 21' dal colpo di testa dell'ex Forense su calcio d'angolo. I rossoblù di Cossu hanno reagito creando pericoli su palle inattive mentre i gialloblù hanno sfiorato il gol con Porru (gran tiro al volo) e due punizioni a fil di palo di Lasi, sono stati pungenti nella ripresa con Piras, Sanna e Porru (punizione dal limite)salvo poi arrotondare il punteggio nel finale con il rigore di Sanna procurato dall'ottimo Manconi e con il gran destro a giro di Concu. Gli ogliastrini di Filippi rendono indigesto il ritorno al Lixius del tecnico Piras, ora alla guida del Taloro. Dopo un prima tempo a reti inviolate, i biancorossoverdi hanno risolto la pratica in poco più di dieci appena giunti a metà ripresa: la sblocca il 2008 Civile al 22', raddoppia il pari età Pedditzi (entrambi ex Pirri) al 25' e la chiude al 33' il 2006 Enrico Loi, a segno dopo aver colpito un altro palo dopo quello all'esordio contro il Villasimius.
Finisce in parità l'esordio storico in Eccellenza al Peppino Sau dell'Usinese che di fronte aveva l'ostico Iglesias passato a condurre il match prima della mezzora con il fendente di Beugre. La squadra di Scotto reagisce e trova il pari ad inizio ripresa con Irde salendo così a quota 4 dopo il vittorioso esordio a Tempio. Per i minerari di Porcu due pari di fila dopo quello con l'Ilva e ora puntano al primo successo nella sfida al Monteponi con la Villacidrese, che si è sbloccata calando il tris al Tempio. I gialloblù di Cocco hanno impiegato meno di mezzora per sbloccare la gara con Cannas, ben servito da Cappai, il quale raddoppia al 4' della ripresa su rigore procurato dallo sgusciante Cannas. Quest'ultimo lascerà il campo ad Atzei che ci impiega 6' per andare a segno su assist di Laconi.
Prima vittoria all'esordio assoluto stagionale al Signora Chiara per il Calangianus che, non avendo disputato la Coppa Italia per la rinuncia del Tempio, aveva debuttato perdendo 3-1 a Uri. Contro il Villasimius, invece, la squadra di Marini vede il ritorno al gol di Sartor dopo tanto tempo e una lunga convalescenza per un infortunio che si era trasformato in un incubo. L'argentino tocca sotto porta il diagonale di Mauro. Il gemello in attacco Pozzebon raddoppia al 24' di testa ma 4' dopo dimezza lo svantaggio Garau con un destro di prima intenzione dando incertezza ad un finale di gara coi sarrabesi a caccia del pari e i galluresi a difendere il prezioso successo.
