Il tecnico: «Mi sento parte di questa terra e di questi colori»
Torres, Greco confermato e contratto fino al 2028: «Ha dimostrato attaccamento e valori importanti»
L'aveva anticipato qualche giorno prima il presidente Stefano Udassi e oggi la Torres ha ufficializzato la conferma di Alfonso Greco alla guida tecnica della prima squadra. Il tecnico originario di Ostia Mare era stato richiamato sulla panchina rossoblù il 10 novembre scorso al posto di Michele Pazienza dopo 7 punti in 13 giornate e il penultimo posto in classifica insieme con il Bra vista che il Rimini non era stato ancora escluso. Con mister Greco, e gli innesti inseriti a stagione in corso, la Torres ha cambiato marcia, sfiorando la salvezza diretta alla penultima giornata quando arrivò lo 0-0 al Vanni Sanna contro il Gubbio ma ottenendola ai playout contro il Bra.
«Greco, alla Torres dalla stagione 2021-22 - si legge nel comunicato del club - ha dimostrato attaccamento e valori importanti apprezzati da tutto il club, a cui vanno sommati risultati di spessore come il secondo posto nella stagione 2023-24 ed il terzo posto nel campionato 2024-25. Firma un contratto biennale (2028)».
Le parole di mister Greco. «Era il 2021 quando ho firmato il primo contratto con la Torres e oggi ne sono ancora più orgoglioso. Come ho più volte detto, mi sento parte di questa terra e di questi colori e sono felice che si sia trovato un accordo che soddisfa tutte le parti. Vi avevo preannunciato, al termine del campionato, che ci saremmo seduti attorno ad un tavolo, ma i presupposti per andare avanti c’erano già tutti e così è stato. Ringrazio la proprietà, nelle figure di Pierluigi Pinna e Andrea Maddau, il presidente Stefano Udassi e il direttore Andrea Colombino per la fiducia che cercherò di ricambiare con tutto me stesso. Credo che la scorsa stagione, tra le difficoltà iniziali ed un finale sofferto e culminato con la vittoria dei playout, ci abbia rafforzato come gruppo e società. Uscire da una situazione così difficile non era facile e quando ci riesci ti lascia dentro qualcosa di speciale e sicuramente se ne esce più forti. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente i nostri tifosi che ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo giorno. Dobbiamo ripartire da questi presupposti, dall’unità di intenti, dall’amore per la Torres e dalla consapevolezza che, se si rema tutti dalla stessa parte, e rimaniamo uniti, siamo più forti e possiamo superare qualsiasi momento, anche quelli più difficili a prescindere dagli obiettivi».
