Tris e risalita per Atl. Uri e Alghero, punti pesanti del Taloro
In vetta nulla cambia: vince al 95' la capolista Santa Teresa e risponde alle inseguitrici Ilva, Iglesias e Lanusei
Tutto invariato in testa alla classifica dell'Eccellenza anche dopo la 7ª giornata. Vince il Santa Teresa, 2-1 in casa contro il Bonorva confermandosi al comando con 17 punti, risponde con lo stesso risultato l'Ilvamaddalena nel derby gallurese a Calangianus, si impone di misura anche l'Iglesias ma con un 3 a 2 nei confronti del Tempio mentre cala la "manita" il Lanusei all'Usinese. E così, dietro il terzetto inseguitrice a quota 15, l'Atletico Uri diventa la quinta forza con 12 punti dopo aver rimontato e battuto il Tortolì, insidiandosi all'ultimo posto playoff al posto del Bonorva rimasto a quota 10 e affiancato dall'Alghero al primo successo esterno dopo l'1 a 3 di Villasimius. Nella parte bassa della classifica vince solo il Taloro coi gavoesi che superano 2 a 1 la Villacidrese e la scavalcano in classifica con 9 punti. L'unico pareggio, per giunta senza reti, è quello del Terralba in casa contro la Nuorese.
Prova di forza della capolista Santa Teresa che conferma una resilienza poco comune anche nella difficile sfida contro il Bonorva. Il match del Buoncammino resta senza reti per tutti i primi 45 minuti grazie anche alla solidità della matricola guidata di Pulina che ha ambizioni di alta classifica e passa in vantaggio, al 5' della ripresa, con la rete del solito Pavone. Ai biancorossi manca il colpo del ko con Lemiechevsky mancando il bersaglio prima ed esaltando il portiere 2008 Martinez poi. I biancocelesti di Levacovich sono abituati a soffrire e alle rimonte, e a questo giro sfruttano il ritorno in campo del bomber Salvi Costa, ribaltano il punteggio così come è accaduto a Tortolì. Il centravanti brasiliano firma l'1-1 in mischia al 27' e poi in pienissimo recupero (95') quella decisiva da tre punti.
Non aveva un match facile nemmeno l'Ilvamaddalena nel derby in trasferta a Calangianus con la squadra di Marini che dà il meglio di sé al Signora Chiara e arriva da quattro sconfitte di fila, tre in campionato e una in Coppa. Il primo tempo tempo è un dominio della squadra di Favarin che impiega metà frazione prima di piazzare l'allungo decisivo. Al 23' la sblocca Vrdoljak trasformando un calcio di rigore fischiato per un fallo su De Cenco toccato sulla caviglia centro area mentre controllava il traversone da sinistra di Fragnelli. Il regista croato fa doppietta 4' dopo con un gran destro a giro da fuori area sull'appoggio di Galic pescato bene dall'imbucata di Casazza. Ad inizio ripresa i giallorossi tornano in partite grazie al gran gol del rientrante Pozzebon che riceve palla da Sartor, se la porta sul destro e poi con un destro a rientrare la infila sotto l'incrocio dei pali. Il derby resta sul filo del rasoio la restante parte di gara anche perché agli isolani manca più volte il colpo del ko con Galic e Markic, che esaltano la prova del portiere di casa Raffi, e con Casazza il cui destro esce di poco fuori.
L'Iglesias conclude la settimana perfetta vincendo la terza gara in sette giorni. Dopo l'1-0 contro il Tortolì e il 2-3 a Villacidro che è valso il pass per le semifinali di Coppa, la squadra di Porcu supera anche il Tempio sudando oltre modo nel quasi testa-coda di giornata e segnando con gli stessi marcatori del mercoledì con la stessa sequenza. Sembra tutto facile per i minerari che, in poco più di metà frazione, sono già avanti di due gol. La sblocca al 7' Maitini, di piatto sull'angolo di Arzu, e raddoppia Mancini insaccando la palla ben lavorata dai fratelli Dominguez. Dopo la mezzora Maitini fallisce il tris e i galletti tornano in gara con il rigore procurato e trasformato da Ljubanovic. Prima del riposo Daga salva su Marras che, però si rifà ad inizio ripresa firmando il 2-2. A quel punto ci pensa Daga a tenere in piedi i rossoblù opponendosi due volte a Ljubanovic ma al 18' ci pensa in tandem Mancini, atterrato in area, e Beugre, freddo dal dischetto, a confezionare il gol da tre punti. Nel finale i rossoblù sprecano più volte l'occasione per chiudere il match dando modo agli azzurri di Paba di spingere a caccia del pari.
Il Lanusei passa dai zero gol alla Nuorese alla cinquina rifilata all'Usinese e al Lixius si godono lo spettacolo offerto dalla squadra di Filippi. Che inizia la gara in discesa grazie al gol dopo 1' di Enrico Loi che trasforma in rete una cavalcata sulla fascia sinistra. La squadra di Scotto reagisce ma rischia di subire il raddoppio con Pedditzi che spreca il prezioso assist di Bah. Nella ripresa entra Mabo e, dopo 4', firma il raddoppio con un colpo di testa sull'angolo di Fabio Doratiotto. E se al 22' Loi non trova la terza rete, ci pensa Manca al 24', ancora su schema d'angolo battuto da Fabio Doratiotto, a far esplodere il Lixius. Passano due minuti e Loi cala il poker sul lancio di Manca mentre nel recupero chiude i conti Fabio Doratiotto con un colpo di testa su assist di Xaxa.
Torna al successo dopo due pareggi di fila l'Atletico Uri chiamato alla rimonta dal Tortolì che, ad inizio ripresa, sorprende i giallorossi con Mastropietro al secondo gol di fila. Ma la squadra di Congiu riesce a ristabilire la parità al 13' con Piacente e attacca per altri venti minuti fino a trovare il gol del sorpasso con Mascia dopo l'espulsione di Thiam per doppia ammonizione. Espulsi anche Saba e Balbis per reciproche scorrettezze che portano l'arbitro Orrù alla decisione drastica. In 10 contro nove la chiude Gjuci al 40'. I giallorossi si prendono il quinto posto in classifica.
Primo successo esterno per l'Alghero e tre punti di gigantesca importanza perché fanno sbucare dal centro i catalani e lascia impaludato il Villasimius con un solo punto di vantaggio sulla zona playout. La squadra di Giorico parte bene e sblocca la gara al 7' con Barboza che chiude un'azione in velocità e batte Idrissi con un tocco d'esterno destro. L'attaccante uruguaiano sfiora il raddoppio al 9' su colpo di testa e al 13' ci prova Scognamillo con un sinistro a fil di palo al termine di una transizione nata sulla pressione forte a centrocampo su Marigosu. L’Alghero chiude il quarto d'ora di fuoco con Scognamillo un pelo in ritardo con la deviazione sottoporta sul cross rasoterra dell'ottimo Fadda, spina nel fianco destro dei gialloblù. La squadra di Cocco pian piano si riprende, al 22' Muscas centra il palo con un fendente di destro dai venti metri e poi non sfrutta a dovere qualche palla non bloccata dal portiere Carta. Al 38' arriva il raddoppio confezionato dalla solita coppia Bombagi-Fadda: il centrocampista dalla bandierina mette sul primo palo la palla giusta per la girata di testa del difensore. Nella ripresa fa l'esordio per i sarrabesi l'attaccante Tamiozzo e al 18' ci prova con un destro in diagonale parato da Carta, sul prosieguo c'è lo scambio tra Perra e Marigosu e palla deviata verso l'ex Enna che si gira e la insacca riaprendo il match con un rasoterra. La gara resta in bilico fino al 28' quando Piras sbaglia la giocata da ultimo uomo e poi atterra Zirolia: rigore ed espulsione con Bombagi che non sbaglia dagli undici metri. Nel finale i catalani vicini al poker con la traversa colpita da Virdis che poi manda incredibilmente fuori la respinta.
Guardi qui le parole di Alessio Fadda e alcune immagini dei gol
Il Taloro torna al gol e alla vittoria aggiustando la classifica perché, col 2-1 alla Villacidrese, i tre successi dei rossoblù, a fronte dei quattro ko, sono utili per balzare all'ottavo posto in una classifica comunque cortissima. Al 24' indecisione della difesa mediocampidanese che, sul lungo lancio e un tocco di testa di un centrale a mettere fuori causa il portiere Cambarau, permette a Farias di insaccare a porta vuota. I rossoblù ci provano anche con la punizione di Delussu di poco alta sulla traversa e nel recupero il tiro di Farias viene deviato in angolo. Nella ripresa la squadra di Cocco reagisce e pareggia al 16' con una bella conclusione di Frau che lascia di sasso Coscione. Gara riaperta ed entrambe le squadre a caccia del gol-vittoria. Obiettivo centrato dai ragazzi di Piras al 90' grazie all'incursione del motorino ex Cos e Nuorese che scambia con Argiolas e batte Cambaru facendo esplodere il Maristiai. Senza reti la delicata sfida tra Terralba e Nuorese con le due squadre che sentono l'importanza della posta in palio e rischiano poco. Da segnalare al 34' il tentativo del classe 2009 Barone, decisivo nel successo contro il Calangianus mentre ad inizio ripresa i gialloblù, con il rientrante Sarritzu in attacco, ci provano due volte con Melis nel primo quarto d'ora ma dall'altra parte Congiu impegna Gabriele Mereu. Tra i verdazzurri entra De Sousa che cerca la via del gol ma senza la dovuta forza mentre Boi non supera Dyguda con una conclusione da dentro l'area. Nel finale cartellino rosso al difensore di casa Uliana e all'attaccante sloveno Vekic in gol mercoledì in Coppa.
