Gir A: bis per Vecchio Borgo, Atletico e Antiochense
All'Arborea lo scontro con la Ferrini, anche il Selargius fa tris, il Castiadas evita il ko, Sant'Elena rimontato
Da quattro in vetta si scende a due. La 3ª giornata del girone A del campionato di Promozione dimezza il numero delle capolista anche perché lo scontro diretto tra Arborea e Ferrini se lo aggiudicano per 2 a 1 i gialloblù di Firinu che si confermano al vertice, a punteggio pieno a quota 9, insieme con il Selargius che chiude con il medesimo risultato la sfida casalinga contro l'Arbus Guspini. Non riesce a fare il tris il Castiadas, che evita nei minuti finali il ko a Jerzu contro il Cannonau. Salgono a quota 6 e affiancano la Ferrini tre squadre: il Vecchio Borgo Sant'Elia ha la meglio sull'Atletico Masainas; l'Antiochense si aggiudica lo scontro all'ultimo sangue tra matricole grazie al 3 a 2 sbattuto in faccia all'Accademia Sulcitana; seconda vittoria di fila per l'Atletico Cagliari che, nella sfida tra ex, piazza il blitz perfetto ai danni dell'Uta. Non riesce la seconda vittoria di fila al Sant'Elena con il Cus Cagliari capace di rimontare uno svantaggio di due reti. Primo punto stagionale per la Tharros, che impatta 1 a 1 nella gara di Samugheo e raggiunge quota zero - per via del -1 in classifica - Uta Calcio e Accademia Sulcitana.
L'Arborea piazza uno dei colpi più grossi della giornata, battendo la Ferrini in pieno tempo di recupero e mandando un primo, grande segnale alle avversarie nella corsa per salto il di categoria. Successo meritato e di qualità per la compagine di mister Firinu, che passa in vantaggio già dopo 2' di gioco, quando Pipiri sfonda in area di rigore avversaria e beffa la retroguardia cagliaritana con un diagonale mancino chirurgico. La squadra di Manunza, però, non sta a guardare e all'8' confeziona il momentaneo pari grazie alla perla di Usai direttamente su calcio piazzato. I gialloblù, però, sono reattivi con Ciarniello, che ci prova al 20' e al 23' ma pecca di precisione; replica dei cagliaritani con Argiolas ma Manzato chiude bene e sventa la minaccia. Alla mezz'ora Pibiri manda in tilt la difesa avversaria, salta Arrus ma la sua conclusione viene intercettata proprio sulla linea di porta da un difensore avversario. Al 32' occasione per la Ferrini con Oli Oro, che non riesce a concretizzare da distanza ravvicinata. Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano ed è l'Arborea a pungere per prima con la bella iniziativa di Marco Atzeni, poi Pibiri al 29' non approfitta di una buona occasione. Al 32' le cose per gli ospiti si complicano a causa dell'espulsione rimediata da Boi, che ferma in maniera irregolare Pibiri ormai lanciato a rete. A quel punto l'Arborea attacca con più convinzione, cercando di far valere la superiorità numerica: al 40' Angioni spara da ottima posizione, ma la sfera esce sul fondo per una questione di centimetri; al 47', però, arriva il gol che vale per il bottino pieno: idea di Melis, con un assist al bacio per Capraro che si fa trovare pronto e da pochi passi non sbaglia, spedendo in paradiso i tifosi di casa.
Soddisfazione al massimo anche per il Selargius, vittorioso per la terza volta in tre uscite, con il 2 a 1 rifilato all'Arbus Guspini che vale per il primato in condominio. Gli ospiti sono ordinati e tengono bene il campo sino al 42', quando Reginato trasforma un calcio di rigore procurato dall'incursione di Pisano steso da Medda. Nella ripresa, al 24', Saba strappa palla sulla trequarti, sfonda centralmente e con un tocco di precisione con l'esterno sinistro, prende in controtempo Saba e raddoppia. I granata perdono Paolucci per una lussazione alla spalla, gioco fermo per 6' e il difensore trasportato in ospedale dall'ambulanza. Si riparte con i ragazzi di Agus belli decisi a riaprire il match trascinati da un ottimo Mattea che, alla mezz'ora, corregge il tiro di Lorenzo Atzori battendo Galasso, ex compagno al Castiadas. I granata tentano il tutto per tutto nel finale ma la squadra di Prastaro regge l'urto e si tiene la vetta. (guarda qui le video interviste ai protagonisti)
Sfuma solo nel finale la prima vittoria in campionato per il Cannonau Jerzu, che subisce la rimonta del Castiadas a 3' dal 90'; partita equilibrata, con i primi 45' che si chiudono a reti inviolate. Nella ripresa arrivano anche i gol: Furcas conquista un calcio di rigore, al 10' della ripresa, e Bebo Atzori trasforma per il gol del vantaggio. Punteggio fermo sino al finale, quando il fuoriquota Sanna, entrato da pochissimi minuti, trova il varco giusto per battere il portiere avversario Ba.
Bis di vittorie per il Vecchio Borgo Sant'Elia targato Miro Murgia: l'Atletico Masainas è costretto a sventolare bandiera bianca, sotto i colpi di Ferrer, a segno al 26' della prima frazione direttamente con un calcio di punizione dal limite, e Moussa, che al 16' della ripresa fa centro, di testa, sugli sviluppi di un angolo battuto da Omisse, per il definitivo sorpasso, dopo che la matricola sulcitana aveva siglato il momentaneo 1 a 1 con Milia su calcio di rigore.
Gara movimentata tra matricole e l'Antiochense mette in cassaforte tre punti tutti d'oro, battendo l'Accademia Sulcitana, a domicilio, ed in piena zona Cesarini, al termine di una partita che ha regalato tantissime emozioni, mantenendo in pieno le aspettative della vigilia. I ragazzi allenati da mister Piras passano in vantaggio dopo appena 16' grazie al gol di bomber Cosa, ma bastano 4' di gioco a Mario Piras per rimettere tutto in equilibrio, grazie ad un preciso colpo di testa. Nella ripresa la squadra di Loi trova il sorpasso con Fadda, in gol al 55'. Al 71' lagunari vanno a segno con Sais e, poi sale in cattedra Muscas con il guizzo decisivo al 92'.
L'Atletico Cagliari mette in piedi il blitz perfetto, andando a vincere in casa dell'Uta del neo-tecnico Picciau, al primo ko della sua gestione dopo l'esonero di Madau. I cagliaritani dell'ex Saba mettono in mostra grande determinazione e personalità e trovano il gol al 26' della prima frazione con Pinna, al secondo centro di fila da tre punti confermandosi tra i più incisivi della propria squadra. Nella ripresa i biancoverdi si riversano in attacco ma la terna arbitrale annulla due gol, entrambi per posizione di fuorigioco. Campidanesi ancora a pancia vuota in classifica.
Cus Cagliari e Sant'Elena danno vita ad una sfida entusiasmante, con gli universitari che evitano la beffa nei minuti di recupero e gli ospiti che vedono sfumare sul più bello la possibilità di incamerare altri tre importantissimi punti. La partita entra subito nel vivo, già dai primissimi minuti con lo scatentato Ragatzu, che chiama pesantemente in causa il numero uno avversario Santilli; il Cus risponde con la deviazione da buona posizione di Fanni, sugli sviluppi di un corner, ma l'azione non produce gli esiti sperati. Al 18' il Sant'Elena trova la combinazione perfetta: Mancusi innesca il pallonetto vincente di Ragatzu, a tu per tu con Santilli. La squadra di Antinori insiste: il sinistro scagliato da Serrau viene chiuso in angolo, poi al 27' ci prova pure Minerba, che riceve da Delogu, ma un difensore degli universitari salva tutto in prossimità della linea di porta. Cus nuovamente pericoloso in avanti con Alessandro Piroddi, che ci prova con due belle conclusioni al 32' e al 42'. Al primo minuto di recupero Fredrich insacca dopo il suggerimento di Mura. Il Cus nella ripresa cerca di rialzare immediatamente la testa: Roberto Piroddi è bravo a trovare la deviazione di testa, ma Sanna blocca. All'8' ancora Sant'Elena ad un passo dal tris, con Fredrich che conclude a botta sicura su una respinta corta di Santilli. Al 15' Santilli ancora protagonista, con l'intervento provvidenziale su Mura, poi nell'azione successiva, il Cus trova la rete che accorcia il divario: Onnis approfitta della sbavatura di Sanna e deposita in fondo al sacco con la porta ormai sguarnita. Al 27' Santilli dice no con una prodezza al tiro forte e preciso di Ragatzu; al 28' ci prova ancora Roberto Piroddi, di testa, con lo stesso ex di turno che trova il gol del definitivo 2 a 2 ad inizio recupero, sfruttando con un'incornata un disimpegno impreciso della difesa avversaria.
Si chiude in parità, ma con il punteggio di 1 a 1, anche il match tra il Samugheo e la Tharros: Erbì sigla il vantaggio per gli uomini di Trudu al 10', capitalizzando una ripartenza perfetta; nella ripresa, al 25', gol del pari per gli ospiti firmato da Loua, con un perentorio stacco di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Primo punto dopo due sconfitte per gli oristanesi che, però, sono a quota zero essendo partiti col fardello del -1 in classifica.
