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Raffaele Cerbone, allenatore, Budoni
Arriva la rescissione consensuale, per il sostituto l'obiettivo è Petrone

Cambia la prima panchina tra la squadre sarde, tra Budoni e Cerbone è addio

Cambia la prima panchina anche tra le squadre sarde di serie D. Ed è quella del Budoni che si separa consensualmente dal tecnico Raffaele Cerbone in seguito agli ultimi risultati negativi che hanno visto i galluresi perdere in casa, e sempre di misura, prima con la Nuova Florida e poi con la Cavese. La squadra gallurese ha conquistato finora 13 punti in 12 giornate e si trova al 14esimo posto, in piena zona playout, insieme con l'Ostiamare che nella giornata di ieri aveva sollevato dall'incarico il proprio tecnico Fabrizio Perrotti. «La Asd Polisportiva Calcio Budoni - si legge nella nota ufficiale - comunica che in data odierna è stato raggiunto l'accordo di rescissione consensuale tra la società e il mister Raffaele Cerbone. La Asd Polisportiva Calcio Budoni ringrazia il mister Raffaele Cerbone per l'impegno e la serietà mostrata in questi anni e gli augura i migliori successi professionali».

Il nome forte per la sostituzione di Cerbone è quello di Mario Petrone, classe 1973, ultime esperienze all'estero in Ecuador alla guida del Santa Rita Vinces e in Honduras al Real Sociedad ma con trascorsi in serie C con Rimini, Pisa, Catania e Ascoli col quale viene ammesso in serie B nel 2015-16 mentre in Sardegna si è imposto giovanissimo quando vinse il campionato di Eccellenza con il Calangianus nel 2001-02 per poi ottenere il 7° posto in serie D l'anno successivo, poi ebbe una parentesi di 8 giornate al Tempio mentre con la Nuorese sostituì Perra per vincere la serie D nel 2005-06 e fare la sua prima esperienza nei professionisti l'anno dopo. L'ultima volta sulla panchina di una squadra sarda è stata nel 2009-10 al Sanuluri in serie D subentrando alla 4ª giornata. 

 

La decisione della separazione tra Cerbone e il Budoni arriva un po' a sorpresa - ma al contempo sofferta - visto il forte legame tra il tecnico originario di Afragola, ma oramai sardo di adozione, e il club specie dopo il ritorno a tempo pieno in società del patron Giovanni Sanna che, a fine ottobre 2021, chiamò subito Cerbone al posto dell'esonerato Rodriguez e rinforzando la squadra che si trovava ultima in classifica nel campionato di Eccellenza con un solo punto all'attivo dopo otto giornate. Da lì partì la risalita non sufficiente per centrare i playoff ma furono gettate le basi per la scalata alla serie D dello scorso anno. Il duello in campionato col Latte Dolce premiò i sassaresi per soli due punti (87 a 85), ci fu comunque la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza in finale contro il Carbonia ma il capolavoro arrivò ai playoff nazionali quando i galluresi eliminarono i laziali della Boreale in semifinale e gli umbri dell'Ellera in finale.

In estate la squadra è stata profondamente ritoccata, sono rimasti capitan Farris con Raimo, Spano, Lancioni e Caparros, più i fuoriquota Faustico e Assoumani. La partenza è stata confortante con 8 punti nelle prime 4 giornate mentre nelle successive 8 gare sono arrivate cinque sconfitte, una sola vittoria (quella in casa con l'Ostiamare) e due pareggi di cui uno contro il Gladiator che segnò il 2-2 al 95' e l'altro nel derby contro la Costa Orientale Sarda dall'attacco più prolifico del girone che, per la prima volta, rimase a secco proprio nella sfida contro i galluresi.

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2023/2024
Tags:
12ª giornata