Salta al contenuto principale
Daniele Ragatzu, attaccante, Olbia
L'ultimo successo dei bianchi nel match d'andata, la squadra è viva

L'Olbia vede il Budoni e ritrova la vittoria, Ragatzu decide il derby

Dal Budoni al Budoni e per l'Olbia arrivano di nuovo i tre punti. Era proprio dal derby d'andata che i bianchi non vincevano e la rete di Ragatzu permette alla squadra di Livieri di tenere vivissima la fiamma della speranza salvezza che si era affievolita dopo i due punti di penalizzazione. E il successo pesa tantissimo perché è servito a rosicchiare due punti al Montespaccato, quartultimo a quota 25 ma ora ad una lunghezza di distanza, e tenere dietro il Real Monterotondo, che ha fatto il colpo a Nocera e resta un punto dietro a quota 23 in penultima posizione, una delle due che dà la retrocessione diretta. Sempre più nero il 2026 dei galluresi sponda biancoblù perché al Nespoli arriva la sesta sconfitta in nove gare di un girone di ritorno contrassegnato da un solo gol segnato. Senza gol non si vince e non si risale in classifica con la salvezza diretta lontana appena due lunghezze.

 

La gara. Nell'Olbia mancano Viscovo, Saggia e Biancu, non ancora disponibile l'ultimo arrivato, il difensore Gaye preso al posto di Buschiazzo per il quale il club ha richiesto l'intervento del Collegio Arbitrale per “grave inadempienza contrattuale”, perciò in mezzo al campo ci va il tuttofare Putzu mentre davanti c'è la coppia Ragatzu-Furtado. Nel Budoni sono assenti Ladu e l'infortunato Gomez, si rivede perlomeno Belloni, l'ex di turno si siede in panchina ma giocherà l'ultima mezzora. Pronti-via e il derby viene subito incendiato dalla perla di Ragatzu, al 5', con un sinistro al volo dopo una respinta della difesa del Budoni in seguito ad un calcio piazzato. Nulla da fare per Tirelli e ancora il bomber quartese a segno come nel derby d'andata. La squadra di Cerbone deve reagire sapendo quanto sia impervia nel 2026 la strada verso il gol. I bianchi tengono bene il campo e al 28' va al tiro Tomaselli ma la palla finisce alta sulla traversa. Dopi una conclusione di alleggerimento di Pinna, al 33' c'è il sostanzioso tentativo di Santoro ma Testagrossa non fa rimpiangere l'assenza dell'infortunato Viscovo. Il finale di tempo è contrassegnato da un cambio forzato per parte. Al 42' Mameli è costretto ad uscire dopo un scontro di gioco con Diop che, a sua volta, lascerà il campo nel recupero prima dell'intervallo dopo aver preso un'ammonizione. La prima frazione si chiude con un colpo di testa di Madero alto sulla traversa.

Ad inizio ripresa la squadra di Cerbone si presenta con l'attaccante Ljubanovic al posto del centrocampista Mihali, già ammonito. L'Olbia perde anche il pezzo da novanta, Ragatzu abbandona il campo dopo 6' sostituito da Islam. Il Budoni aumenta il ritmo, al 9' Ljubanovic va in gol ma in posizione di offside, mentre due minuti dopo è Nino Pinna ad avere la palla dell'1-1 ma la sua botta a colpo sicuro viene respinta dall'intervento super di Testagrossa. Al 15' è il turno di Belloni, in campo al posto di Mascia per un cambio sull'esterno d'attacco. Al 20' c'è lo spunto di Ljubanovic che si libera per il tiro ma non centra il bersaglio. L'Olbia argina la pressione dei "cugini" e al 35' potrebbe chiudere i conti con Tomaselli, che raccoglie una respinta sulla punizione dalla trequarti, e calcia al volo chiamando Tirelli a salvare la propria porta. Nel Budoni entra anche l'attaccante Jakac per il tutto per tutto ma i bianchi proteggono il vantaggio fino al triplice fischio. A sintetizzare la prova dell'Olbia ci penserà Ninni Corda nel dopo gara quando dirà: «Questa è la vittoria della fame ed è un messaggio a tutto l’ambiente». 

 

OLBIA: Testagrossa, Moretti, Putzu, Ragatzu (6′ st Islam), Furtado, Congiu, Mameli (42′ pt Deiana Testoni), Tomaselli (47′ st Marrazzo), Cabrera, Petrone, M. Perrone. A disp. S. Perrone, Anelli, Cubeddu, Di Lazzaro, Cassitta. All. Mario Isoni (squalificato Daniele Livieri)

BUDONI: Tirelli, Taiappa, Diop (46′ pt Nunez), Mihali (1′ st Ljubanovic), Farris, Madero, Mascia (15′ st Belloni), Ferrari (38′ st Jakac), Pinna, Schirru, Santoro. A disp. Budano, Martinoli, Codraro, Dessena, Yanovskyy. All. Raffaele Cerbone

ARBITRO: Matteo Santinelli di Bergamo

RETI: 5′ pt Ragatzu

NOTE: Ammoniti: Mihali, Cabrera, Diop, Taiappa. Recupero: 4' + 5'. Spettatori: 800 circa. 

In questo articolo
Squadre:
Tags:
26ª giornata