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Werther Carboni, portiere, Carbonia
«Ringrazio la società e il ds Colombino che ha creduto in me»

Carbonia lieta sorpresa e Carboni si riscatta: «Dimenticato da tutti, ora mi prendo le rivincite. Qui l'avventura si fa sempre più interessante»

Quella scorsa è stata una settimana molto proficua per il Carbonia, in termini di punti (ben 7) e di prestazioni, con la squadra di Mariotti che, in una classifica non ancora allineata per i tanti recuperi, capeggia il plotone delle squadre sarde dopo aver battuto e superato il Muravera. Tra i protagonisti di questo importante avvio di campionato della matricola sulcitana c'è il portiere Werther Carboni: «Venivamo da una grande vittoria a Giugliano e da un gran pareggio ad Arzachena, abbiamo concluso in bellezza la settimana battendo una squadra esperta come il Muravera al termine di una gara difficile che siamo riusciti a portarla a casa con l'handicap dell'espulsione di Piredda e con un grande spirito di squadra. Siamo a 20 punti e ce la godiamo»

 

Il Carbonia si sta ritagliando il ruolo di sorpresa del girone. «Siamo un gruppo fantastico - dice il 24enne sassarese composto da persone che danno il 110% sia la domenica che negli allenamenti, siamo molto giovani e non c'è nessun gallo nel pollaio, remiamo tutti dalla stessa parte. Sappiamo da inizio anno che dobbiamo guardare chi sta sotto di noi, l'obiettivo principale è la salvezza e tutto ciò che verrà dopo i 42 punti sarà oro colato. Sognare non costa niente, vediamo come andrà a finire questa avventura che si sta facendo sempre più interessante per noi giocatori e per Carbonia che mancava dalla serie D da trent'anni»

Classe 1996, scuola Latte Dolce e giovanili del Cagliari, poi la serie D con l'Olbia nel gennaio 2016 e qualche sprazzo di professionismo coi galluresi e il Lumezzane, nel dicembre 2017 il ritorno in D con la Nuorese e poi la ripartenza in Eccellenza con Tortolì e San Marco a lottare per non retrocedere. «In serie D mi avevano dimenticato tutti - dice Carboni con un pizzico di rivalsa - sono stato senza squadra e sono ripartito dall'Eccellenza con molta umiltà. Adesso mi sto prendendo le mie rivincite domenica dopo domenica. A Carbonia sto benissimo, ho trovato un ambiente familiare che aiuta i giocatori in ogni frangente e li ringrazio dando sempre il massimo. Sono qui grazie al diesse Andrea Colombino, che ha creduto in me chiamandomi a luglio come prima pedina per fare la squadra; lo ringrazierò sempre, mi segue sin da piccolo e c'è un gran rapporto, fa il suo lavoro in modo egregio».

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2020/2021
Tags:
14ª giornata