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Il tecnico indeciso tra 4-3-1-2 e il 4-3-2-1

Donadoni: «Nessuna vendetta col Napoli, mi interessa solo il Cagliari»

Forse Napoli dormirà sonni tranquilli, in fondo arriva Donadoni. Al San Paolo non l'hanno voluto più, e lui in compenso disse che De Laurentiis, di calcio, non ne capiva nulla. Fosse realmente un film, domani, più che il solito cine-panettone del presidente partenopeo, si girerebbe Kill Bill.

 

Donadoni non cerca rivincite - Ma di vendette, il tecnico del Cagliari, non vuole proprio sentirne parlare. «A me interessa solo il Cagliari. A Napoli ho tanti ricordi, ma non sono a caccia di rivincite. Sono felice di lavorare in una piazza importante come Cagliari, e contro Mazzarri non ho nulla». Già, perché le scramucce tra i due tecnici durano da quando Donadoni a più riprese raccontò: «Certe dichiarazioni rilasciate dopo la mia partenza, fatte apposta per incensare il proprio lavoro, dimostrano la pochezza del personaggio». Questi retroscena preparano il San Paolo del posticipo, dove Donadoni non avrà Nenè ancora infortunato. Gli resta molto da riflettere sul modulo da schierare. «Sceglierò domani mattina, dopo il risveglio muscolare. Sicuramente dovremo essere corti, compatti, non farli ripartire. Gli errori commessi contro l'Udinese dovranno servirci da esperienza. Affrontiamo un avversario di grande valore, ma vogliamo riscattare la sconfitta della settimana scorsa». Il rebus è tra l'utilizzo di un trequartista con Acquafresca e Ragatzu, o Lazzari accanto a Cossu alle spalle di una sola punta. In difesa mancherà Astori, pronto Ariaudo per il ruolo da centrale. Ma anche Pisano, ancora fermo per contrattura muscolare e sarà sostituito da Perico. Insieme a loro Canini e Agostini, mentre a centrocampo il tecnico rossoblù schiererà Biondini, Conti e Nainggolan. I rossoblù affronteranno Cavani, uno degli attaccante più prolifici del campionato. Autore finora di 20 reti, è a soli 2 passi dal record di marcature stagionali in un campionato di serie A del Napoli: il primato è detenuto da Antonio Vojak, autore di 22 reti nel 1932/33. Ad arbitrare il posticipo Damato di Barletta.

Virginia Saba

In questo articolo
Allenatori:
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Stagione:
2010/2011
Tags:
10 Ritorno
Andrea Cossu
Donadoni