L'imprenditore: «Accompagnare il club in una nuova fase della storia»
Fuke-Monastir, prove di matrimonio: «Confronto tra le parti per sviluppare un progetto condiviso di crescita»
Romi Fuke scende di 240 chilometri e, due mesi dopo aver valutato la possibilità di rilevare l'Olbia, ora manifesta l'interesse verso il Monastir e avvia un confronto per un possibile progetto di sviluppo con la società del presidente Marco Carboni che sta facendo una grande stagione alla sua prima storica partecipazione in serie D.
Il club campidanese, attraverso una nota congiunta con Sport & Tourism Investments, di cui Fuke è l'amministratore, annuncia infatti «di aver avviato un confronto preliminare finalizzato a valutare la possibilità di sviluppare un progetto condiviso di crescita sportiva e organizzativa del club. L'iniziativa nasce dalla volontà di esplorare possibili sinergie capaci di rafforzare la struttura societaria e accompagnare il Monastir in un percorso di sviluppo nel medio-lungo periodo.
Dopo una prima fase di confronto conoscitivo tra le parti, è stato avviato un approfondimento preliminare su alcuni aspetti economici, gestionali e organizzativi della società, con particolare riferimento alle ultime stagioni sportive e alle prospettive di sviluppo. Tale fase di analisi ha avuto esito positivo, consentendo alle parti di proseguire il confronto in maniera costruttiva.
Al momento non è stato definito né formalizzato alcun accordo. Il dialogo tra le parti prosegue in maniera positiva, con l'obiettivo di verificare se esistano le condizioni per costruire un progetto condiviso che possa sostenere la crescita del club nel medio-lungo periodo. Qualora il dialogo dovesse evolvere positivamente, l'eventuale collaborazione sarebbe orientata al rafforzamento della struttura societaria e organizzativa, con particolare attenzione allo sviluppo sportivo, alla crescita del settore giovanile e alla valorizzazione del territorio».
Le parole di Romi Fuke. «Il nostro obiettivo è costruire un modello solido e sostenibile, capace di coniugare ambizione sportiva rigore gestionale. Vogliamo accompagnare il Monastir in una nuova fase della sua storia, costruendo un progetto di medio-lungo periodo fondato su trasparenza, competenze e forte radicamento territoriale, dando continuità alla straordinaria attività dell'attuale gestione che ha saputo portare il club, in pochi anni, dalla Promozione alle prime posizioni della Serie D, passando da una Coppa Italia Promozione».
