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Miro Murgia, allenatore, Vecchio Borgo
Gir A: Bene Atl Cagliari e Uta, buon punto del Tonara a Ovodda

Guspini e Terralba si riprendono la vetta e Villacidrese a -1, stop al Castiadas e Vecchio Borgo ancora vincente

Tutto come prima, o quasi. Il duo di testa Terralba-Guspini vince e riporta al secondo posto la Villacidrese che aveva aperto con un successo la quinta giornata del girone di ritorno del girone A di Promozione. I canarini di Mingioni si erano portati a quota 48 vincendo 2 a 0 l'anticipo di sabato contro la Tharros per poi subire le repliche delle due dirette antagoniste alla vetta: i gialloblù di Porcu si prendono altri tre punti in casa battendo 2 a 0 il Pirri; ai biancorossi di Dessì basta un solo gol per domare la Freccia Parte Montis. Entrambe si portano a 49 punti e staccano ulteriormente il Castiadas che non sa più vincere e, contro il Samugheo dell'esordiente Piras, fanno 1 a 1, quarto pari di fila e distacco dal vertice salito a -5. La lotta al quinto posto vede in vantaggio ancora il Vecchio Borgo che, dopo il successo nel recupero contro la capolista Guspini, fanno il bis a Jerzu battendo il Cannonau con un netto 3 a 1. Con 33 punti la squadra di Sant'Elia tiene il vantaggio di un punto sull'Arborea che si impone 3 a 1 ai danni del Cus Cagliari, inchiodato pericolosamente al 12esimo posto con 22 punti. Vola verso la salvezza l'Atletico Cagliari che si aggiudica 1 a 0 anche la sfida interna contro la Baunese e aggancia la Tharros a 29 punti. Si chiude invece in parità, a reti bianche, lo scontro-salvezza tra Ovodda e Tonara, che soddisfa maggiormente gli ospiti perché il punto serve per entrare nei playout. Una zona che l'Uta vincendo l'altro anticipo del sabato allontana contro il Selargius, in rimonta per 2 a 1.

Il Guspini riscatta subito la prova sottotono nel recupero di mercoledì e si rimette in marcia nella lotta a tre per il primo posto. La compagine allenata da mister Dessì, squalificato e con il vice Toffolon in panchina, ha la meglio sulla Freccia Parte Montis nel quasi testa-coda di giornata. La capolista prende rapidamente il controllo delle operazioni, anche se la prima vera occasione del match capita agli ospiti, con Cancedda che ci prova ma senza particolare fortuna; poi i padroni di casa si buttano in attacco, con Piras chiamato agli straordinari e salvato anche dai legni. La rete che decide l'incontro arriva però solo a metà della ripresa, con il cannoniere Marci che trova il tempo ed il varco giusto per battere il portiere avversario. Decima vittoria su dieci gare casalinghe per la capolista. 

Settima vittoria di fila per il Terralba che, dopo l'exploit in casa della Villacidrese, tiene alto il proprio rendimento interno battendo il Calcio Pirri con il punteggio di 2 a 0. Pronti-via e, dopo appena 2' di gioco, Concu sblocca il risultato, con un tiro di prima intenzione dopo la bella percussione sulla fascia di Tosi, che conquista il fondo e serve al compagno un assist d'oro. Il raddoppio arriva al 23', quando Andrea Sanna trova la facile deviazione, a porta sguarnita, dopo un rimpallo, sugli sviluppi di un corner battuto da Ciarniello. I pirresi provano a riaprire il match ma Loi viene fermato da Porru, con gli ospiti che reclamano inutilmente per un calcio di rigore. Nella ripresa la squadra di Porcu non concede nulla agli avversari, con il punteggio che non cambierà più.

Chi si sta defilando dalla corsa al primo posto è il Castiadas, che non trova il successo da quattro turno e ottiene solo un punto anche nella sfida interna contro il Samugheo affidato alle cure di Piras dopo le dimissioni di Ferraro. Ottima e attenta la prestazione degli ospiti, soprattutto sul piano della personalità e del carattere, con Gallon che al 27' trasforma il calcio di rigore che vale per il vantaggio, poi nella ripresa arriva il pari griffato da Miranda, ben servito da Matta.

Ha passato un sabato in vetta  la Villacidrese che, con il 2 a 0 sulla Tharros maturato nel finale dà una bella risposta al ko contro il Terralba. Dopo 2' Cirronis fa tremare la traversa della porta difesa da Ullasci con una sventola dalla distanza; sull'altro fronte, al 24', Riccio dice no al diagonale di Pitzalis. Allo scadere del primo tempo, ancora Ullasci viene chiamato in causa dalla conclusione da fuori di Manca, con il portiere che si fa trovare pronto. La ripresa si apre con le occasioni per Atzei, al 19', con la palla che si perde sul fondo per una questione di centimetri, e poi Pitzalis, in favore dei locali. Al 36' Lonis pareggia il conto dei legni, centrando in pieno la traversa, con Riccio ormai battuto. Al 38', però, la Villacidrese pesca il jolly: conclusione vincente da dentro l'area per Agostinelli, innescato da Mereu. Al 42' Gianoli fa tutto bene tranne la conclusione a rete; un minuto più tardi la squadra di Mingioni trova il gol del ko con un gran destro di Mereu, che colpisce dal limite al termine di una rapidissima ripartenza, con la sfera che termina all'incrocio dei pali.

Giornata da incorniciare per il Vecchio Borgo Sant'Elia che, dopo le quattro reti sfornate nel recupero contro il Guspini, si regala un altro pomeriggio da dieci e lode battendo il Cannonau Jerzu, a domicilio, per 3 a 1: vantaggio per i cagliaritani firmato da Oli Oro, ancora a segno dopo la doppietta di mercoledì, e raddoppio al 33' di Mastropietro che conferma di aver ritrovato la via del gol. Replica degli ogliastrini con Erriu, al 34', ma Ferrer, al 25' della ripresa, ripristina il divario e chiude virtualmente la contesa.

Stesso risultato e sempre in esterna anche per l'Arborea, che ha la meglio sul Cus Cagliari: ospiti in gol per primi, al 27', quando Sperandio ribadisce in rete, da pochi passi, la corta respinta di Pillitu. Di Porcedda il momentaneo pari al 7' della ripresa, ma è un fuoco di paglia, perché Capraro, a segno al 21', e Pibiri, a segno al 48', in piena zona Cesarini, mettono in piedi l'allungo decisivo per la squadra di Battolu.

L'Atletico Cagliari non fa sconti alla Baunese, costretta ad ingoiare la tredicesima sconfitta in questa stagione, ma nella prima frazione gli ogliastrini tengono bene il campo, riducendo al limite le occasioni da rete degli avversari, anche se in attacco si dimostrano poco incisivi. Al 2' della ripresa Cuccu sfiora il bersaglio grosso direttamente su calcio di punizione, poi al 10' ancora Cuccu protagonista, con la giocata che vale per il bottino pieno: tiro dalla distanza con la sfera che termina la sua corsa all'angolino.

Settimo successo in campionato e tre punti pesantissimi come l'oro in chiave salvezza per l'Uta, che sabato ha avuto la meglio sul Selargius: i campidanesi ripartono nel migliore dei modi dopo due ko consecutivi e si portano così a sole tre lunghezze dagli avversari diretti. La sfida si rivela bella ed entusiasmante sin dalle primissime battute, con diverse occasioni da una parte e dall'altra: a passare per primi in vantaggio sono proprio gli ospiti con Pisano, al 19'. Per il pari dei ragazzi di Madau bisogna aspettare la seconda parte della ripresa, quanto l'ex Porru fa centro e rimette tutto in discussione; al 39' arriva il gol del sorpasso firmato da Mancini.

Si chiude invece in parità, a reti bianche, la sfida salvezza tra l'Ovodda di mister Crisci e il Tonara di Pia: le due compagini si affrontano a viso aperto ma il match scorre sui binari dell'equilibrio. Padroni di casa vicini al gol con Bilea, al 15', che ha una buona occasione sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 42' ancora Bilea protagonista con un tiro dal limite, ma Diallo risponde presente. Nei minuti finali del match, Sedda non capitalizza il bell'assist di Patteri.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A