Caredda: «Mi auguro di vincere il prima possibile perché ce lo meritiamo»
Il Lanusei è vicino al traguardo, Usai: «Ormai ci siamo, il margine di vantaggio è buono»
Al Lanusei mancano quattro per tornare in Eccellenza dopo due anni. Ma la vittoria del girone A di Promozione potrebbe arrivare già domenica con un successo in casa dell'Atletico Masainas e una contemporanea non vittoria del Tortolì a Villacidro. Perciò tagliare il traguardo o meno già in questo turno non dipenderà solo dal risultato dei biancorossoverdi ma è indubbio che, con 9 punti di vantaggio a quattro giornate dal termine, il conto alla rovescia sia già partito in casa ogliastrina.
Non vuole ancora sbilanciarsi Federico Usai, talentuoso centrocampista offensivo classe 1994, lo scorso anno trionfatore del girone B con la Nuorese: «Non vorrei dire che è quasi fatta ma il margine è abbastanza buono. Ormai ci siamo, siamo agli sgoccioli ma non mi voglio ancora sbilanciare. Ci godiamo questi punti di vantaggio e andiamo avanti per la nostra strada. Da qui alla fine è giusto vincerle tutte perché può essere anche quello un obiettivo e, quando arriverà, festeggeremo. La gara a Masainas? Paradossalmente è più difficile affrontare le squadre che si devono salvare perché hanno l'acqua alla gola e si giocano il tutto per tutto. Contro di noi poi si chiudono e non ci rendono la manovra fluida per una squadra come la nostra che fa del palleggio il punto di forza»
Anche il capitano Federico Caredda mantiene una certa cautela nell'anticipare un risultato che oramai appare scontato: «Di matematico ancora non c'è niente e, fino a quando non sarà così, dobbiamo ancora fare punti però siamo stati bravi a fare sette vittorie di fila e ad allungare sul Tortolì ma manca ancora qualcosa. Ci sono ancora quattro gare da fare e ce le giocheremo. Mi auguro di vincere il prima possibile perché ce lo meritiamo però se dovessimo vincere il campionato la prossima in casa col Guspini ci aspettiamo tanto pubblico così da festeggiare con loro. L'Atletico Masainas? So che non è facile giocare contro avversari che devono salvarsi perché, come per noi che per vincere il campionato ogni partita dobbiamo giocarla come se fosse l'ultima, quando sei sotto lo fai ancora di più».