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Cosimo Salis, allenatore, Li Punti
«Siamo sulla strada giusta verso l'obiettivo salvezza»

Il Li Punti ora corre forte, Salis: «Non è stato facile partire col -2, col Coghinas una vittoria voluta»

Il Li Punti ha cambiato decisamente marcia. Un progressione indiscutibile confermata dai risultati perché la squadra di Cosimo Salis ha esordito con due sconfitte, il 6-1 di Ozieri e il 2-3 in casa col Bosa, i due pareggi successivi contro Macomer e Arzachena hanno annullato i due punti di penalizzazione mentre con le ultime due gare vinte i sassaresi sono entrati dentro la classifica. Prima col successo di misura a Perfugas e domenica scorsa col netto 3-0 al Coghinas che arrivava a Sassari forte di quattro vittorie di fila da quando Rusani è stato chiamato al posto di Ciarolu. 

«La gioia è tanta - dice col pieno di soddisfazione mister Salis - Si tratta di una vittoria voluta fortemente dai ragazzi, che si sono preparati al meglio durante la settimana e in campo hanno lottato con le unghie e con i denti. Il risultato è piuttosto rotondo e indiscutibile ma quello che ci tengo a sottolineare è il modo in cui è stata interpretata la gara, per quanto riguarda l'intensità e la qualità delle giocate che ci hanno portato al gol. Sono cose che mi fanno molto piacere».

Per il Li Punti si tratta del secondo successo consecutivo, il quarto risultato utile.
«La nostra squadra è composta principalmente da ragazzi molto giovani, a cui si aggiungono alcuni elementi più esperti che sono rimasti assieme a noi dalla scorsa stagione. Per il discorso legato ai fuoriquota la rosa è stata ulteriormente ringiovanita e ora stiamo cercando di amalgamare al meglio tutte le varie componenti».

Il tecnico torna sul complicato avvio di campionato.
«Non è stato facile partire con un handicap in classifica di due punti di penalizzazione; è stato un altro problema con cui abbiamo dovuto fare i conti perché essendo una squadra molto giovane dal punto di vista mentale e caratteriale non siamo sicuramente ancora al top. E questo aspetto si riflette anche sulle partite che vai a giocare e ovviamente sui risultati. Ogni minimo elemento storto aggiunge negatività a tutto l'ambiente e non si tratta proprio della situazione migliore in cui lavorare. All'inizio abbiamo pagato proprio la scarsa convinzione che avevamo nei nostri mezzi».

I pareggi contro Macomer e Arzachena hanno rappresentato la svolta.
«Parliamo comunque di due partite in cui abbiamo perso 4 punti e lo dico proprio a cuore aperto. Gli amici di Arzachena hanno commentato la gara attraverso i loro social dichiarando che siamo stati la squadra più forte che hanno incontrato sino a questo momento. Contro di loro stavamo vincendo sino a 2' dalla fine dopo aver sbagliato davvero tantissimi gol. Anche a Macomer ci trovavamo in vantaggio senza aver mai subito neppure un tiro in porta: loro poi hanno trovato il pareggio su calcio di rigore, quantomeno dubbio, ed è stato davvero l'unica occasione che abbiamo concesso. Dunque è normale che mi sia rimasto un pizzico di rammarico. Però la cosa positiva è che la squadra scende in campo e gioca con l'intenzione di vincere in ogni campo e contro qualsiasi avversario».

Mister Salis preferisce mantenere i piedi per terra.
«Ancora non abbiamo fatto nulla, ma posso dire che siamo sulla strada giusta; in più stiamo recuperando qualche giocatore infortunato, quindi possiamo continuare su questa strada con il pieno di fiducia».

Il calendario ora riserva la sfida in casa del Campanedda, per un banco di prova difficile.
«Mi aspetto che la mia squadra continui nel suo percorso di crescita. Stiamo facendo bene e stiamo guadagnando consapevolezza nella nostra forza, pur essendo molto giovani. Lo ribadisco, oltre ai fuoriquota, in organico abbiamo tanti giocatori classe 2004 e 2005. Per il resto, sono sicuro che ci giocheremo le nostre carte, a viso aperto, anche perché fare le barricate non rientra nella mia idea di calcio. Poi, se i nostri avversari si dimostreranno più forti, saremo i primi a complimentarci con loro».

Il Li Punti non incassa gol da due turni consecutivi.
«Questo è un dato molto importante per me, anche perché stavamo concedendo davvero troppo ai nostri avversari. La partita contro l'Ozierese è stata un mezzo disastro, ma credo che ci sia servita da lezione. Chi ha visto la partita sa bene che, in pratica, i gol ce li siamo fatti da soli. Abbiamo commesso diversi errori in fase di disimpegno che poi ci hanno portato a perdere la sfida. Sul piano della concentrazione e dell'attenzione stiamo migliorando tantissimo ed effettivamente è da ben 180' che non incassiamo neppure un gol. Ora dobbiamo lavorare per andare avanti su questa strada e per raggiungere il prima possibile il nostro grande obiettivo, che è la salvezza».

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2026/2027