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Noah Bonfigli, difensore, Castiadas
Gir A: l'Ovodda è vivo, punti salvezza per Cus Cagliari e Uta

Il vento ferma le gare di Guspini e Terralba, l'Arborea stoppa il Castiadas e la Villacidrese conquista la vetta

Il forte vento di maestrale scombussola la prima giornata di ritorno del girone A di Promozione e la classifica sia in testa che in coda. Due delle nove sfide in programma al sabato non sono state giocate, o meglio il confronto tra il Terralba, quarto con 37 punti in cassaforte, e il Tonara, terzultimo a quota 13, non è nemmeno partito mentre la gara tra Vecchio Borgo Sant'Elia, in corsa per i playoff con 26 punti, e la capolista Guspini dall'alto della quota 40 è stata sospesa dopo appena 7' dal calcio di inizio. Invece, in campo ci va l'altra capolista, il Castiadas, che non va oltre il pari a reti bianche nel match casalingo contro l'Arborea e ne approfitta la Villacidrese che, in rimonta e con un gran finale di gara, si impone 4 a 2 sul terreno della Baunese e conquista la vetta della classifica, in solitaria, a quota 42, con un +1 sui sarrabesi e +2 nei confronti dei campidanesi allenati da Dessì. Successo interno per la Tharros sul Samugheo, di misura per 1 a 0, e aggancio a quota 26 del Vecchio Borgo, dell'Arborea e del Selargius, caduto con un secco 2 a 0 in casa dell'Ovodda, non più ultima della classe avendo superato, con 12 punti, la Freccia Parte Montis battuta 3 a 0 dal Cus Cagliari. Gli universitari prendono vantaggio sulla zona playout perché l'Uta vince 3 a 2 la battaglia tra quintultime contro il Cannonau Jerzu e il Calcio Pirri fa 0 a 0 sul campo dell'Atletico Cagliari.

 

Missione compiuta per la Villacidrese che, grazie ad una giornata di vento, aggancia il primo posto intanto ottenendo tre punti nella sfida contro la Baunese, che infiamma subito la sfida con il gol del vantaggio di Bonicelli al 2'. Atzei rimette tutto in equilibrio già all'11' ma, alla mezz'ora, Tegas sigla il nuovo allungo degli ogliastrini. Il vantaggio della squadra di D'Agostino si protrae sino al 37' della ripresa quando Paulis fa 2 a 2  su calcio di rigore. La squadra di Mingioni ci crede e, allo scadere, Laconi sigla la rete che vale per il sorpasso mentre nel recupero Cappai arrotonda ulteriormente il punteggio al 50'. L'inseguimento dei mediocampidanese alla vetta arriva a compimento con l'ottava vittoria consecutiva.

Costa il primato al Castiadas il pareggio per 0 a 0 contro il pericolosissimo Arborea al secondo punticino raccolto nelle ultime 4 uscite. I sarrabesi, che arrivavano al confronto con due vittorie consecutive a cavallo del giro di boa, salgono a quota 41 al termine di un match condizionato pesantemente dal forte vento, che ha limitato le giocate dei 22 in campo. Poche le occasioni nel primo tempo mentre è importante quella capitata a Miranda dopo 1' della ripresa il cui sinistro in area viene contratto dal recupero della difesa gialloblù. La gara della capolista si complica al 18' della ripresa a causa dell'espulsione di Fredrich che allarga il braccio nella protezione della palla su Wolhein. La squadra di Battolu ci crede, entrano giocatori offensivi come Capraro e Paolo Atzeni e arrivano le occasioni ghiotte sui piedi di Pibiri con un destro che Galasso manda in angolo e con una conclusione in area murata dalla difesa di casa comandata dagli ex Bonfigli e Grinbaum. Nel recupero la capolista tenta il colpaccio con calci piazzati e corner senza trovare modo di battere Stevanato .

Rinviata a data da destinarsi la sfida tra Terralba e Tonara mentre quella tra Vecchio Borgo Sant'Elia e Guspini si giocherà riprendendo il confronto dal 7' e con il punteggio di 0 a 0 perché i cagliaritani sciupano un calcio di rigore con Ataldi, concesso per il fallo subito da Stefano Murgia, lanciato in contropiede e fermato con le maniere forti dal portiere avversario Fortuna.

Semaforo verde per la Tharros, che conquista il bottino in palio battendo il Samugheo grazie alla rete di Mameli, che arriva al 34' della ripresa, direttamente con un tiro dalla bandierina: Carta beffato dalla traiettoria velenosissima della palla, spinta dal forte vento. In precedenza, si segnala l'occasione capitata sui piedi di Gianoli, che salta il portiere ma il suo tiro viene intercettato sulla linea di porta da un difensore avversario; sul ribaltamento di fronte Hurtado non trova il tempo giusto per superare Grotta. Nella ripresa capitano due buone occasioni a Calaresu, al 1' e al 10'; sull'altro fronte ci provano Hurtado e Frongia, rispettivamente al 42' e al 47'.

L'Ovodda ritorna alla vittoria, dopo il ko interno rimediato nella sfida contro il Guspini nel turno precedente, grazie al secco 2 a 0 sbattuto in faccia al Selargius: vantaggio siglato da Sedda, al 24', su assist di Keita; ancora Sedda protagonista poco dopo con un tiro dalla lunga distanza che per poco non sorprende Fantini, che si trovava momentaneamente fuori dai pali della propria porta. Allo scadere, al 47', il raddoppio di Patteri, che finalizza una bella azione in contropiede. Secondo successo nelle ultime tre uscite per la compagine allenata da Crisci, dopo il colpo in esterna piazzato nella tana dello Jerzu. Barbaricini non più ultimi e di nuovo in corsa per la salvezza. 

Polveri bagnate per Atletico Cagliari e Calcio Pirri, con le due squadre che non riescono a rompere l'equilibrio iniziale: a farla da padrone è il fortissimo vento di maestrale. Ospiti pericolosi al 26' con la rovesciata di Omar Loi che finisce di poco alta sulla traversa; pirresi ancora protagonisti al 33' con il tiro dalla bandierina dell'ex Atzori, ma Pani non si fa sorprendere e respinge. Sull'altro fronte, Pinna impegna Sanna su punizione al 40'. Al 12' della ripresa l'occasione più nitida del match in favore dei padroni di casa: Morello calcia a botta sicura da pochi passi, ma Sanna sventa la minaccia con una parata d'istinto con il piede. Al 15' Cuccu ci prova con un tiro da fermo, ma non inquadra il bersaglio grosso. I cagliaritani allenati da mister Saba salgono così a quota 24, dopo aver conquistato il terzo pareggio stagionale; i pirresi invece si portano a quota 17, per l'11esimo pareggio in questo torneo.

Netta vittoria per 3 a 0 da parte del Cus Cagliari nei confronti della Freccia Parte Montis nel match delle 18.30 che chiude il movimentato sabato. Gli universitari salgono così a quota 22 lasciando i mogoresi ultimi con 10 punti. Le reti arrivano tutte nella ripresa, dopo l'occasione più ghiotta della prima frazione che capita sui piedi di Camba al 34', ma Piras salva i suoi. L'attaccante si rifà nei minuti finale della ripresa siglando il vantaggio al 36' su calcio di rigore concesso per un fallo di Muru su Onnis. Al 40' Porcedda trova il raddoppio con una bellissima conclusione in diagonale e al 49' arriva il secondo gol per Camba, che insacca a porta vuota capitalizzando al meglio la disattenzione di Piras in uscita.

Giornata da incorniciare anche per l'Uta Calcio, che tiene il passo degli universitari, sempre nel mirino e distanti una sola lunghezza, grazie al successo di misura, per 3 a 2, maturato al termine dello scontro diretto con il Cannonau Jerzu lasciati da soli al quintultimo posto in zona playout. Ogliastrini in gol per primi con Roberto Serra al 9', che approfitta al massimo di una indecisione di Pirinu, ma Picciau al 23', su calcio di rigore, Casu, al 2' della ripresa, e Choflas al 36', su assist di Picciau, ribaltano tutto. Mattia Serra rende la sconfitta meno amara per i suoi siglando il secondo gol, di ottima fattura, con i padroni di casa ridotti nel frattempo in dieci uomini per l'espulsione rimediata da Piro.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A