Avversari senza lo squalificato Calderini, isolani con tre diffidati
Ilva, contro la Pietralunghese di Cori e Tersini gli ultimi due passi: la serie D va presa in Umbria
Si invertono le parti. Per l'Ilvamaddalena l'andata sarà in casa, domenica 7 giugno, e il ritorno sul campo della Pietralunghese, domenica 14 giugno. La squadra di Favarin dovrà, dunque, andare in Umbria a prendersi la serie D ma molto dipenderà da come orienterà il doppio confronto la sfida allo Zichina. Domenica scorsa i tifosi isolani hanno spinto De Cenco e compagni alla vittoria per 4-1 contro il Viareggio, dopo l'1-1 in Toscana, adesso dovranno accompagnare i biancocelesti al successo nella prima gara per poi avere il doppio risultato nel match decisivo che può riportare l'Ilva in serie D dopo un solo anno di purgatorio.
GLI AVVERSARI. La Pietralunghese, che utilizza prevalentemente il 4-3-3, arriva alla storica finalissima degli spareggi-promozione avendo eliminato la blasonata Fermana, che ha pagato a caro prezzo il primo quarto d'ora del match d'andata subendo i gol di Calderini ed Esposito nel giro di 4'. La sfida di ritorno è stata a senso unico per i marchigiani che hanno avuto tante occasioni e pareggiato i conti segnando il 2-0 al 91' ma nei supplementari, così come già nei tempi regolamentari, la squadra di Luca Pierotti - ex difensore di serie B con Salernitana e Catanzaro e con oltre 350 gare nei professionisti - ha dimostrato grande compattezza, unione d'intenti e capacità di soffrire fino a primeggiare ai calci di rigore.
Gli umbri arriveranno in Sardegna senza lo squalificato Elio Calderini, attaccante con 10 gol in stagione, e l'infortunato Joseph Mangiaratti (rottura crociato), sostituito alla mezzora da Alessandro Rossi (l'altro attaccante in doppia cifra) nel primo match per poi poi partire titolare in casa dei marchigiani. A guidare la difesa c'è Stefano Tersini, centrale classe 1992, avversario delle squadre sarde di serie D con il Sansepolcro dieci anni fa mentre sull'esterno d'attacco c'è Riccardo Piccioli, classe 2005 e scuola Perugia, avversario del Budoni nel 2022-23 con la maglia dell'Ellera. Mister Pierotti può anche contare sul 37enne Sacha Cori, titolare nella finale regionale playoff, centravanti che per oltre tre lustri ha calcato i campi di serie C (oltre 380 gare) con un passaggio in B all'Empoli, lo scorso campionato avversario dell'Ilva in serie D con la maglia dell'Anzio mentre all'inizio di questa stagione è riuscito ad affrontare Budoni e COS prima di passare agli umbri. Il centrocampo ha le geometrie di Giambi e la gamba e le incursioni di Esposito e capitan Locchi. In porta c'è il gigante Alessio Abibi, italo-albanese alto 196 centimetri ed ex Perugia con due presenze in serie B e altre due in C coi grifoni dal 2022 al 2024 ma anche trascorsi nella prima divisione in Irlanda e Albania.
I DIFFIDATI. L'Ilva non ha ricevuto ammonizioni nel match a Viareggio mentre al ritorno sono stati ammoniti, e risultano dunque in diffida, i centrocampisti Lima e Vrdoljak e l'attaccante Mondino. La Pietralunghese, come detto, ha in Calderini l'unico calciatore ad esser stato ammonito nelle due gare contro la Fermana mentre all'andata hanno preso il cartellino giallo il centrocampista Giambi e il difensore Met Hasani e al ritorno l'attaccante Rossi.
