Gir B: vola il Li Punti, l'Ovodda acciuffa la Macomerese
La capolista Ozierese non frena ma il Castelsardo è subito dietro, il Coghinas riparte, il Bosa è quarto
L'Ozierese non va in testa-coda e a Thiesi e con l'1 a 3 in casa dell'ultima centra il sesto successo confermandosi in vetta al girone B di Promozione a quota 19 per un avvio di stagione a dir poco entusiasmante. Non perde la scia dei canarini il Castelsardo, vittorioso per 4 a 2 nell'attesissimo confronto con il Luogosanto e con 18 punti mette il fiato sul collo alla capolista. Stesso punteggio di 4 a 2 per il Coghinas, che riscatta immediatamente il passo falso col Li Punti grazie alla super prestazione offerta contro il Fonni al quarto ko. Perde il derby sassarese il Campanedda, trafitto 1 a 2 dal Li Punti ora a due punti dalla squadra di Cocco, ferma a quota 11 in compagnia del Monte Alma (sconfitto nell'anticipo del sabato dal San Giorgio Perfugas) e scavalcata al quarto posto dal Bosa che si impone di misura, 1 a 0, sul Macomer volando in classifica con 13 punti, ben 9 in più della matricola ferma al penultimo posto. Si chiude in parità con il punteggio di 1 a 1 la sfida tra Ovodda e Macomerese, con i barbaricini che evitano il ko nei minuti finali. Parità ma con quattro reti in totale, anche l'altro anticipo al sabato tra l'Arzachena, settimo con 10 punti, e il Buddusò, che sale a quota 5.
Nonostante l'ultimo posto in classifica a quota zero il Thiesi gioca una partita gagliarda nel testa-coda di giornata contro la capolista Ozierese: gli uomini di Rassu tengono bene il campo per tutti i primi 45', ma nella ripresa la compagine guidata da mister Mura cambia letteralmente marcia e spicca il volo grazie alle giocate di Mandras, suo il gol del vantaggio al 18', poi Gavim trova il raddoppio al 25'; il break di Canu, in favore dei locali, si materializza al 38', ma a tempo scaduto Molinu ripristina le distanze e chiude definitivamente il discorso.
Anche il Castelsardo di Nativi mette le mani sul sesto successo, grazie al netto 4 a 2 rifilato ai danni del Luogosanto, in una delle sfide più attese della settima giornata: al 22' Piga toglie fuori dal cilindro una prodezza balistica e fulmina Barone con una staffilata dalla distanza; poco prima del riposo Zela rimette tutto in equilibrio. Ad inizio ripresa, però, arriva la rete siglata da Dem, che vale per il 2 a 1, poi Abozzi al 20' trasforma un calcio di rigore e cala il tris. Nel finale c'è tempo per il quarto gol dei locali, realizzato da Asara al 39'; per gli uomini di Balzano rimane solo la consolazione per il secondo gol di giornata di Zela, a segno nei minuti di recupero.
Quattro reti per la vittoria del Coghinas nel confronto interno con il Fonni e la squadra di Rusani si rimette in marcia dietro il duo di testa. Bastano appena 19' a Saba per confezionare il punto del vantaggio, poi lo stesso bomber raddoppia al 22' trasformando un calcio di rigore. Break dei barbaricini al 25' con l'immenso Emerson, che fa centro direttamente su punizione dai 25 metri e ci pensa Wele a rimettere tutto in equilibrio, con una bellissima conclusione di prima intenzione, con l'assist sfornato da Spanu. Al 6' della ripresa Sechi firma il nuovo sorpasso per gli anglonesi che, nel finale al 36', vanno a segno con il secondo rigore di Saba il quale firma una tripletta da applausi.
Nei piani alti, al quarto posto con 13 punti, si fa largo il Bosa di Carboni, che allo Scalarba doma il Macomer, messo al tappeto con il punteggio di 1 a 0: decide la sfida la rete di Fadda, che trova il varco giusto per battere il numero uno di casa al 27'; i giallorossi cercano di rimettere in piedi la sfida, ma risultano poco incisivi in attacco, con la difesa dei planargiesi che non concede nulla.
Il Campanedda è costretto ad ingoiare il secondo boccone amaro in questa stagione, nel match interno contro il Li Punti che si aggiudica il derby sassarese di misura, con il risultato finale di 2 a 1: Zinellu sblocca il punteggio in favore della compagine allenata da mister Salis al 37'; tutto fermo con il punteggio sino alle battute finali della ripresa, quando Di Napoli trova il gol del raddoppio. Al 49' punto della bandiera per i padroni di casa con Ferro, ma ovviamente non basta.
C'era tantissima attesa per il confronto tra Ovodda e Macomerese, con mister Moro che ritornava nella tana della sua vecchia squadra a caccia di un importante successo. E il piano stava ben riuscendo con il vantaggio al 15' della ripresa segnato da Colombo su calcio di rigore ma nel finale, al 42', i granata di Ferraro acciuffa gli avversari con Sedda evitando un doloroso ko.
Tra gli anticipi del sabato il San Giorgio Perfugas fa registrare una delle vittorie più importanti del turno, con il 3 a 2 piazzato, tra le mura amiche, ai danni del Monte Alma. Tre punti pesantissimi peri ragazzi di Congiata che agganciano l'Ovodda all'11° posto. Secondo ko della matricola, sempre in trasferta, dopo il 5 a 1 rimediato contro la capolista. A portarsi per primi in vantaggio sono proprio i locali con Sassu, al 38', poi nella ripresa il raddoppio griffato da Grassi; al 12' il neo-entrato Garbuio accorcia il divario, pari momentaneo firmato da Sechi al 16', ma la gioia dura appena un minuto, perché Nicassio riporta definitivamente i suoi in avanti con una rete al 17'.
Nell'altro match del sabato perfetta parità tra Arzachena e Buddusò. Gli ospiti guidati da Fadda, ex calciatore degli smeraldini vent'anni fa in serie D, si portano in vantaggio per ben due volte, con Ferrer a segno al 29' e Troyes al 6' della ripresa a replicare al momentaneo pareggio firmato da Sosa al 2'. Ci pensa Donati, al 24', a trasformare il calcio di rigore che porta al definitivo 2 a 2.
