Salta al contenuto principale
Ostiamare
Decide De Sousa, i gialloblù reclamano per un rigore su Nurchi

La cavalcata del Muravera si ferma a Ostia, ko tra le proteste dopo 8 turni

Al Muravera va l'Ostia di traverso e perde l'imbattibilità che durava due mesi e 8 giornate. I sarrabesi cedono di misura ai lidensi, terza forza del girone in lotta con Torres e Turris per il primato ma hanno da recriminare per un episodio, ad inizio ripresa, che ha visto i sarrabesi reclamare un calcio di rigore su Nurchi da parte del portiere Giannini che, in quel caso, sarebbe stato anche espulso. Meglio i gialloblù sul piano del palleggio nel primo tempo dove, peraltro, hanno subito il gol-partita di De Sousa replicando così lo stesso risultato della gara d'andata sia per la sconfitta che per le recriminazioni.

 

La gara. Per la trasferta all'Anco Marcio Loi sceglie Floris in porta, fa esordire dal 1' Gambino a destra in difesa con Vignati, Bruno e Spanu, a centrocampo Bonacquisti, Cadau e Marongiu, in avanti Nurchi, Fangwa e Loi. Scudieri sceglie tra i titolari Casavecchia in difesa e in attacco si affida a Tortolano, De Sousa e Mastropietro, il match-winner dell'andata. I viola hanno iniziato bene il match creando le palle-gol con il 2001 Lazzeri: la prima con una sforbiciata fuori misura mentre nella seconda viene fermato dall'uscita di Floris. Dopo un colpo di testa a lato di D'Astolfo al 23' passano i viola con il tiro di Tortolano che si tramuta in assist per De Sousa, la "pantera" anticipa l'intervento di Floris con un tocco di precisione. Il Muravera reagisce, gioca e crea ma non punge. Prima dell'intervallo Nurchi timbra la traversa con un colpo di testa anche se l'arbitro Pezzopane fischia la posizione di offside dell'attaccante che avrebbe reso vana l'eventuale marcatura.

La ripresa è caratterizzata dall'episodio-chiave all'8' sugli sviluppi di una punizione di Cadau, Giannini in uscita tocca la palla che Pompei cerca di rimandare in avanti pressato da Marongiu, sulla sfera rimpallata accorre Nurchi, in area di rigore, che elude l'intervento di Giannini e va a terra. Per l'arbitro è tutto regolare tra le veementi proteste dei giocatori e della panchina gialloblù. Il mancato rigore (e conseguente espulsione del portiere) lascia i giochi invariati e l'Ostiamare cerca di chiudere il match con le incursioni di Vasco, De Sousa, Cerroni e Mastropietro. Al triplice esulta ancora l'Ostia, cade il Muravera che ora proverà a riprendere la marcia verso la salvezza nell'importante match interno contro il Tor Sapienza.

 

OSTIAMARE: Giannini, F. Ferrari (1’ st Cerroni), Pompei, Pedone (45’ st Renzetti), Vasco, Casavecchia, Mastropietro, D’Astolfo, De Sousa (45’ st Donnarumma), Tortolano (42’ st Olivera), Lazzeri (35’ st Scaccia). A disp. Balletta, De Martino, Zoppellari, E. Ferrari. All. Raffaele Scudieri.

MURAVERA: Floris, Gambino, Spanu, Marongiu, Vignati, Bruno, Cadau, Bonacquisti, Fangwa (12’ st Mereu), Nurchi, Loi (22’ st Kadi). A disp. Martorel, Masia, Satta, Vienna, La Vista, Kujabi, Lepore. All. Francesco  Loi.

ARBITRO: Valerio Pezzopane di L’Aquila.

RETI: 23’ pt De Sousa.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2019/2020
Tags:
19ª giornata