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Latte Dolce
Dal ko di Budoni alla vetta solitaria: 22 punti in 8 gare

La coppia si scoppia, con due vittorie il Latte Dolce può tornare in serie D

La coppia si scoppia e la corsa alla serie D potrebbe aver vissuto il suo momento decisivo alla terzultima giornata. Il movimentato pareggio per 3-3 del Budoni a Lanusei ha permesso al Latte Dolce, vincente per 2-0 a Iglesias, di avvantaggiarsi di due punti in prima posizione. I sassaresi hanno il destino in mano e nei prossimi 180' di campionato potrebbero cancellare l'amara retrocessione dello scorso anno con una meravigliosa vittoria. In casa biancoceleste fanno gli scongiuri ma sanno benissimo che facendo sei punti - domani in casa contro l'Ossese e domenica 16 a San Teodoro - la vittoria del campionato di Eccellenza sarà inappellabile.

L'imprevisto allungo in testa alla classifica è la classica occasione d'oro che la squadra di Giorico cercherà in tutti i modi di non farsi sfuggire. I biancocelesti sono stati quasi perfetti nell'assorbire il contraccolpo del ko nello scontro diretto di Budoni, con il gol del 2-2 di Kaio Piassi annullato al 90' per un presunto fuorigioco dell'attaccante brasiliano (leggi qui la cronaca del match), poi espulso per proteste insieme con il gemello d'attacco e connazionale Padovani: il prima si è preso sei giornate di squalifica e il secondo tre. Nella sfida dell'11 febbraio scorso la vetta era tornata nelle mani del Budoni con due punti di vantaggio. La risposta sul campo di Cabeccia e compagni è stata di assoluto livello: nelle successive otto partite ha sempre vinto tranne il pareggio per 1-1 a Gavoi col Taloro. Mentre i galluresi, nello stesso arco di gare, hanno pareggiato tre volte: due in serie contro Carbonia (1-1) e Iglesias (0-0) oltre al già ricordato 3-3 di Lanusei.

Ma ciò che sorprende e va apprezzato della striscia positiva del Latte Dolce degli ultimi due mesi è che mister Giorico non ha utilizzato quasi più la coppia di attaccanti brasiliani fino a quel momento a segno 11 volte con Padovani e 9 con Kaio Piassi. Quest'ultimo ha avuto uno sconto di un turno, dopo cinque giornate è rientrato nella gara di Carbonia ma è stato sostituito dopo 25’ da Marcangeli, saltando anche le due successive partite. Padovani ha scontato i tre turni di squalifica ma non è stato mai più titolare: ad Arbus è rimasto in panchina per tutta la partita, nella sfida successva contro il Monastir ha sostituito Marcangeli al 20’ della ripresa, a Carbonia è entrato al 6’ della ripresa al posto di Tuccio, col Li Punti era assente e a Iglesias è rimasto in panchina. In otto giornate mister Giorico ha avuto Kaio Piassi appena 25 minuti e Padovani per soli 68 minuti: zero marcature per entrambi.

E qui ha sopperito con la cooperativa del gol; nelle 21 reti realizzate, a fronte di 6 subite, il capocannoniere è stato il difensore e capitano Cabeccia con 7 reti (di cui 6 su rigore), poi Marcangeli con 3 reti, Scognamillo, Saba, Tuccio e Piredda con 2 e una a testa tra Grassi, SerraPireddu. La differenza, rispetto ai galluresi, sono state le partite contro Carbonia e Iglesias, entrambe in trasferta ed entrambe vinte, mentre la squadra di Cerbone le ha pareggiate con la differenza che ha incontrato i minerari (in trasferta) quando erano a caccia di punti-salvezza mentre contro i sassaresi i rossoblù di Marongiu il traguardo l'hanno raggiunto aritmeticamente proprio per effetto del pareggio del Lanusei. Il che non sminuisce affatto il successo del Latte Dolce che, tra l'altro, era reduce da un duro derby sassarese col Li Punti, motivatissimo e battagliero per 95' al punto da far perdere il match di Iglesias a Saba, espulso a fine gara per un diverbio con un avversario. 

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2022/2023
Tags:
37ª giornata