Gli obblighi di utilizzo: 1 giovane del 2006, 1 del 2007 e 1 del 2008
La novità del 2026-27: tre fuoriquota in campo in Eccellenza e Promozione
Dall'abolizione dell'obbligo dei fuoriquota in Eccellenza per la stagione 2024-25 al ritorno dell'utilizzo di tre calciatori “giovani” suddivisi in tre annate diverse che non si vedeva dal 2020. In quel caso si giungeva al termine di un triennio che seguiva i sei campionati di fila con quattro fuoriquota andando così a mutuare ciò che accadeva in serie D col quartetto di giovani in campo. Il 2016-17 fu dunque l'ultimo - si scendeva in campo con 1 classe1996, 2 del 1997 e 1 del 1998 - perché l'indicazione a livello nazionale era quella di non andare oltre i tre fuoriquota con un minimo di due.
Nel febbraio del 2020, in occasione della finale di Coppa Italia tra Carbonia e Atletico Uri, le società dell'Eccellenza sarda decisero di portare a due il numero di fuoriquota da impiegare obbligatoriamente per i 90' di gara per il successivo quadriennio federale (dal 2020/21 al 2023/24). Ma da lì a poco intervenne il Covid che fermò campionati regionali e giovanili e, nella ripresa dopo la pandemia, si cercò di mantenere annate bloccate dei fuoriquota per far recuperare il tempo perduto ai giovani decidendo che 1 giocatore del 2003 e 1 del 2004 dovevano essere i fuoriquota in Eccellenza e Promozione per la stagione 2022-23 e così pure per quella successiva (2023-24).
Come ricordato in testa all'articolo, due campionati fa in Eccellenza le società votarono per l’abolizione dei fuoriquota - seguendo quanto indicato a livello nazionale - lasciandone due (1 del 2005 e 1 del 2006) nei campionati di Promozione e uno (il 2005) in quello di Prima categoria. L'anno scorso la retromarcia per l'Eccellenza col ritorno ai due fuoriquota, uno nato nel 2006 e uno nel 2007, al pari della Promozione.
Nella riunione del 7 febbraio scorso, il Consiglio Direttivo della Lnd ha deliberato gli obblighi minimi di partecipazione dei calciatori per le gare ufficiali della stagione 2026-27 uniformando i campionati di Eccellenza e Promozione, per ogni regione d'Italia, con l'utilizzo di due fuoriquota (uno del 2007 e uno del 2008). Ma ha anche concesso, aI singolo Comitato Regionale, la facoltà di aumentare il numero di quote, ma non più di una per campionato e la Sardegna l'ha sfruttata andando a fare ciò che varrà anche per la serie D:
• uno nato dal 1° gennaio 2006 in poi
• uno nato dal 1° gennaio 2007 in poi
• uno nato dal 1° gennaio 2008 in poi
In Prima categoria, invece, è fatto obbligo di impiegare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare che si svolgono in ambito regionale, almeno un calciatore “giovane” nato dal 1° gennaio 2007 in poi.
