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Pierpaolo Garau, portiere, Latte Dolce
«Battere la Turris ci ha dato una grande carica»

Latte Dolce in pausa dopo l'impresa, il portiere Garau: «Spero si risolva tutto per il meglio»

In attesa delle decisioni che assumerà la Lega Nazionale Dilettanti nella riunione straordinaria del Consiglio Direttivo di domani, il Latte Dolce osserva la pausa forzata imposta per l'emergenza coronavirus e vede rinviarsi a data da destinare la 27ª giornata che prevedeva il derby col Budoni in anticipo al sabato. Perciò resta ancora scolpita nella memoria l'impresa a Torre del Greco con la prima sconfitta inflitta alla capolista Turris da parte della squadra guidata da Stefano Udassi.

 

Tra i protagonisti del match di domenica scorsa c'è Pierpaolo Garau, portiere biancoceleste che ha neutralizzato nel finale il rigore del possibile 2-2: «Se torno indietro a domenica scorsa dico che parare un rigore è sempre un'emozione forte, indescrivibile. Ho scelto di aspettare un'attimo e valutare la rincorsa di Alma: l'attesa e un pizzico di fortuna mi hanno premiato e hanno contribuito a regalarci la vittoria. Avevamo preparato molto bene la partita con il mister in settimana, volevamo andare a fare del nostro meglio a Torre del Greco, e ci siamo riusciti».

Un successo dal grande valore: «Sicuramente un risultato dal peso specifico importante come questo dà una grande carica, carica che dovrà servire a tutti per disputare un finale di campionato da protagonisti». Garau spiega come il Latte Dolce cerca di uscire da un momento difficile per rilanciare il proprio cammino: «Semplice: la ricetta è il lavoro quotidiano, la serenità mostrata dalla nostra dirigenza che ci è sempre stata vicina, la volontà di uscirne da parte di ogni singola componente del progetto. Noi faremo la nostra parte, intanto si prospetta una bella lotta tra Ostiamare e Turris in chiave vittoria finale. Ma è ancora tutto aperto, dalla zona playoff a quella retrocessione. II nostro gruppo è e deve continuare ad essere la nostra forza. Penso che l'equilibrio tra grandi e giovani sia fondamentale. La giornata di campionato è stata rinviata a data da stabilire, ma con il Budoni sarebbe stata e sarà un'altra partita durissima. Durissima come del resto saranno tutte le gare sino alla fine del campionato. Noi da parte nostra dobbiamo continuare con questo spirito, pensando solo a noi: questo l'atteggiamento che serve per conquistare matematicamente i playoff, obiettivo che  vogliamo raggiungere». Per il portiere classe 1983 finora 8 presenze in campionato: «Per ora sono contento, ma personalmente tirerò le somme a fine anno: c'è ancora tanto da giocare. Importante per me è farmi trovare sempre pronto alla chiamata del mister aiutando il mio giovane compagno Alessandro Lai a crescere e migliorare sempre di più».

 

Garau dice la sua sull'emergenza coronavirus: «Sono d’accordissimo con Klopp: è una situazione delicata, non sta certo a noi addetti ai lavori del calcio giudicare criticità o pericolosità. Occorre fare il meglio possibile per arrivare alla migliore soluzione possibile, per tutti. Personalmente vivo questa situazione soprattutto da padre e devo essere sincero, mi preoccupa un po'. Spero si risolva tutto per il meglio, per il mondo del calcio e non solo».

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2019/2020