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Giuseppe Meloni, attaccante, Muravera
Loi: «Qui per un progetto convincente». Bruno: «Faremo molto bene»

Muravera dal dna vincente, Meloni e Cadau: «La salvezza obiettivo primario ma non ci accontenteremo, daremo fastidio a tutti»

Il Muravera inizia dove aveva terminato: vincendo. E lo fa battendo il Budoni in Coppa Italia per 3-1 e mandando nel tabellino dei marcatori Giuseppe Meloni reduce dalla straordinaria stagione con 51 reti segnate di cui 42 nel campionato di Eccellenza (record italiano).

«Un gol nel finale di partita che fa sempre bene, specie ad inizio stagione per cominciare col piede giusto. Aspettavo l'occasione e l'ho sfruttata. Dopo il gol di Cadau è andato tutto in discesa, l'importante era vincere anche se dobbiamo migliorare nel fraseggio. Con questa squadra non abbiamo limiti, vedremo gara dopo gara. Come neopromossa il primo obiettivo è la salvezza ma siamo orgogliosi e non ci accontenteremo. Il mio obiettivo? Firmerei col sangue per la metà dei gol dell'anno scorso»

 

Gara aperta dal gol di Alessandro Cadau: «Non era facile, il Budoni è una buona squadra. Sono contento per il gol e dell'assist di Meloni che ci aiuta sempre. Abbiamo tenuto l'organico dell'anno scorso con innesti importanti, più alcuni giovani che si affacciano per la prima volta in serie D. Il campionato è difficile ma il dna del gruppo è vincente, ha fatto record importanti ed è composto da giocatori che hanno vinto diversi campionati. Possiamo dare fastidio un po' a tutti, prima la salvezza e poi chissà, proprio il Lanusei l'anno scorso ce l'ha dimostrato»

 

L'attaccante ex Arzachena Antonio Loi è uno dei volti nuovi del Muravera: «Abbiamo iniziato con una bella vittoria in una gara difficile ma sfruttando la nostra fisicità. Ancora siamo in fase di rodaggio. Sono sceso di categoria per un progetto molto convincente, mi serviva un po' di fiducia e continuità di campo dopo tanti infortuni, ho fatto vedere ancora poco del mio valore. Non ci mettiamo limiti, siamo una squadra completa e davanti c'è molta competizione»

 

La prima fascia di capitano era sul braccio del difensore Totò Bruno, autore di una prova con pochissime sbavature: «La squadra è rinnovata ma lo spirito è sempre quello di vincere ogni partita e lottare su ogni pallone. Vincere aiuta a vincere e speriamo sia di buon auspicio per la stagione. L'obiettivo è la salvezza, cerchiamo di fare più punti possibile e poi tireremo le somme ma, avendo giocatori molto esperti, credo che faremo molto bene. Per non ripetere gli errori di due anni fa la rosa è più ampia e completa»

In questo articolo
Squadre:
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2019/2020