Gir B: in coda punti pesanti per Macomer e Ovodda
Ozierese e Castelsardo avanti a suon di gol e vittorie, bene il Coghinas, pari tra Campanedda e Monte Alma
Un sabato entusiasmante per le squadre del girone B di Promozione che hanno anticipato in blocco la 9ª giornata per la prima volta nel mese di novembre (la settimana prossima spetterà al girone A), con un gustoso antipasto servito al venerdì notte con il derby barbaricino vinto dall'Ovodda per 1 a 0 sul Fonni. Tutto fermo in vetta alla classifica dopo l'ottava vittoria su nove uscite dell'Ozierese, che batte a domicilio anche il San Giorgio Perfugas con il punteggio di 3 a 1 e continua a correre al comando con 25 punti, uno in più dell'arcigno Castelsardo che cala il poker all'ottimo Li Punti e rimane incollato alle calcagna della capolista. Sorride di nuovo il Coghinas, che prova a tenere il passo del duo di testa aggiudicandosi nel finale per 2 a 1 la sfida casalinga contro il Buddusò. Si chiude invece in parità, con quattro reti in totale, lo scontro diretto per i playoff tra Campanedda e Monte Alma, appaiate a quota 15, al quarto posto. Pari in rimonta del Bosa ad Arzachena e l'1 a 1 lascia invariato il distacco tra le due squadre: 14 punti per i planargiesi sesti e 11 punti per gli smeraldini. Prova di forza della Macomerese, che in casa doma il Luogosanto grazie all'1 a 0 e i ragazzi di Moro fanno un bel balzo verso il settimo posto scavalcando i galluresi fermi a quota 11 punti. Continua il periodo nero del Thiesi, che colleziona la nona sconfitta di seguito nel confronto diretto contro il Macomer che si impone con un netto 4 a 1 e centra così quella che, di fatto, è la prima vittoria valida dopo quella tolta dal Giudice Sportivo all'esordio col Fonni.
L'Ozierese evita un'altra trappola confermando forza e maturità per reggere la corsa in vetta alla classifica. A Perfugas la capolista si impone 3 a 1 e mette le mani sulla terza vittoria in trasferta, l'ottava in totale, per una prima parte di stagione da urlo mentre per il San Giorgio arriva il quinto ko. I canarini scendono in campo con il coltello tra i denti e prendono subito in mano il pallino del gioco, come dimostrano, tra l'altro, gli 8 corner totalizzati nei primi 45'; i ragazzi di Congiata, senza due elementi importanti come Sassu e Bazzoni, non stanno a guardare e costruiscono due ghiotte occasioni per portarsi in vantaggio ma Demarcus e soci evitano il peggio. Al 34' la capolista sblocca il punteggio grazie alla giocata da applausi di Antonio Fantasia, che fa centro con una bellissima conclusione da fuori area che non lascia scampo a Carta. La prima della classe continua a premere sull'acceleratore e, 4' dopo, potrebbe addirittura raddoppiare, ma Fantasia questa volta alza troppo la mira e sciupa un tiro dagli undici metri. Ad inizio ripresa sale in cattedra Barzaghi Pereira, che firma la doppietta nel giro di un minuto che manda al tappeto i locali, capitalizzando due ottime azioni. Nei minuti finali, Grassi trasforma il penalty che vale per il punto della bandiera per i locali.
Vince e convince anche il Castelsardo, che doma in casa il Li Punti, imbattuto da sei turni e con 4 vittorie di fila, con un pesante 4 a 0. La squadra di Nativii sfonda a cavallo della mezz'ora con Spanu, che sfrutta al meglio il corner battuto da Piga, poi lo stesso Spanu trova la sua personalissima doppietta al 40' della ripresa su invito di Buba Dem, che dal canto suo mette la firma sul 2 a 0, al 38'. La ciliegina sulla torta, per un sabato da incorniciare, la mette il bomber Chelo, capocannoniere del girone con 9 gol, con una rovesciata in pieno recupero.
Il Coghinas riscatta subito lo stop col Monte Alma e non fallisce l'appuntamento con il sesto successo grazie al 2 a 1 rifilato, tra le mura amiche, al Buddusò orfano del dimissionario mister Fadda e guidato dal Libero Canu. Bastano appena 11' di gioco ai rossoblù per il gol del vantaggio, con Saba su invito al bacio di Pinna dalla sinistra. Ad inizio ripresa il Buddusò rialza la testa e rimette tutto in equilibrio con il gol di Barillari, all'8', che ribadisce in rete una respinta di Carbonara. Gli ospiti tengono bene il campo sino all'88', quando Criado, trova il varco giusto, nel cuore dell'area avversaria, per superare Canu e firma il definitivo sorpasso per i suoi. Gli azzurri chiudono in dieci per il rosso rimediato da Altana.
Si chiude con quattro reti in totale ed un punto per parte il confronto d'alta quota tra Campanedda e Monte Alma: partenza a razzo per la compagine allenata da mister Cocco che, dopo appena 4', si porta in vantaggio grazie al gol realizzato da Sulas, su assist dell'ispiratissimo Faedda. Ad inizio ripresa però i nulvesi reagiscono e colpiscono per due volte: all'8' con l'1 a 1 firmato da Leoncini e al 12' con il sorpasso di Salas. La gioia degli ospiti dura però soltanto 6' perché Cobas, su punizione, rimette tutto definitivamente in equilibrio.
Pari e patta, ma con un solo gol per parte, anche per Arzachena e Bosa: Sosa sblocca il punteggio in favore degli smeraldini già al 4' ma le cose poi si complicano al 23', quando El-Mssilak lascia i biancoverdi in inferiorità numerica dopo aver collezionato due gialli. La squadra di Ottaviani tiene bene il campo sino al 40', quando Carta trova il gol che vale per un punto tutto d'oro per mister Carboni ed i suoi ragazzi.
La Macomerese si rimette subito in modo dopo il ko di Fonni e riesce a spuntarla nel confronto con il Luogosanto grazie alla rete realizzata, al 30' della prima frazione, da Oliveira, in contropiede, ma nell'occasione gli ospiti reclamano per un fallo non ravvisato dal direttore di gara. Gli azzurri tentano in tutti i modi di pervenire al pareggio, ma Pinna e compagni si chiudono bene e conducono in porto il quarto successo in questo campionato, il terzo ottenuto in casa.
In coda si registra il pesantissimo successo del Macomer, che sfonda in casa del Thiesi per 4 a 1: i giallorossi aprono le danze al 22' con Moreddu, su assist di Bonfigli; lo stesso Moreddu serve a Cadau la palla che, al 40', vale per il raddoppio e poi sigla la doppietta al 46'. Di Altobelli il punto della bandiera per i neroverdi, al 14', ma alla mezz'ora una punizione battuta dall'ex Pintus, e deviata dalla barriera, ripristina le distanze.
Nella serata di venerdì è andato in scena anche l'anticipo degli anticipi con il derby tra Ovodda e Fonni che i padroni di casa si aggiudicano al 17' della ripresa con la rete da tre punti dell'uruguaiano De Lizarza. I granata di Ferraro lasciano agli avversari il posto in zona playout e agganciano il San Giorgio Perfugas al quintultimo posto a quota 10.
