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Giancarlo Favarin, allenatore, Ilva
Ma il successo in trasferta nel ritorno sarebbe un inedito

Playoff nazionali, l'Ilva vuole diventare la sesta squadra sarda a vincere la finale nelle ultime nove edizioni

Affinché l'ILVAMADDALENA confermi l'ottimo trend delle squadre sarde nelle finali degli spareggi-promozione di Eccellenza deve fare un qualcosa che ancora non si è visto: vincere in trasferta la gara di ritorno per la promozione in serie D.

Nel match di domenica contro la Pietralunghese la squadra di Favarin ha pareggiato 1-1 in rimonta sfiorando più volte il gol del sorpasso. Ma per essere la sesta squadra isolana a passare anche il secondo turno dei playoff nazionali negli ultimi nove disputati (furono annullati per Covid quelli delle stagioni 2019-20 e 2020-21) non può emulare il MONASTIR dello scorso anno che perse 2-1 l'andata della finalissima sul campo della Vianese ma la squadra di Marcello Angheleddu vinse la sfida di ritorno per 2-0 contro gli emiliani grazie al rigore di Andrea Cocco al 93' dopo l'iniziale vantaggio di Pinna. Nel 2022-23 il BUDONI di Raffaele Cerbone vinse 2-0 la gara d'andata in casa dell'Ellera e bastò controllare gli umbri nella gara di ritorno al Pasquale Pinna pareggiando 1-1. Nel 2017-18 la TORRES di Pino Tortora vinse la prima gara per 1-0 contro il Cannara al Vanni Sanna e poi festeggiò la serie D in Umbria pareggiando 4-4. L'anno precedente, nel 2016-17, ci fu la prima promozione del BUDONI, sempre guidato da Cerbone, attraverso i playoff dopo le due eliminazioni in finale dal 2005 al 2007 vincendo la prima gara in trasferta contro il Bozner per 2-3 ma poi i bolzanini restituirono il 2-3 al Pasquale Pinna costringendo i galluresi ad ottenere la promozione segnando il gol del 3-3 nei supplementari. Nel 2015-16 fu il SAN TEODORO di Tomaso Tatti a dare il via a questa striscia importante di promozioni in serie D per le squadre sarde ma, anche in questo caso, nel match di ritorno giocato sul campo del Vigasio non ci fu un successo ma bastò l'1-1 perché i veneti furono sconfitti in casa dai galluresi per 2-1.

 

Ecco quindi l'unicità che dovrà affrontare l'Ilva per emulare le ultime cinque precedenti promozioni di squadre sarde: perché chi giocò in trasferta la gara di ritorno come la Torres e il San Teodoro pareggiò perché vinse il match d'andata in casa; invece chi pareggiò la seconda gara in casa, come nei due casi del Budoni, giunse alla sfida decisiva avendo vinto in trasferta l'andata mentre il Monastir ha sfruttato il campo amico per ribaltare la sconfitta dell'andata. I maddalenini, perciò, devono andare a vincere a Pietralunga cercando di farlo entro i 90' oppure nei due tempi supplementari altrimenti, nell'eventualità della persistenza del pareggio al termine dei 120' di gioco, dovrà prevalere ai calci di rigore. 

In questo articolo
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2024/2025
Tags:
Playoff