Salta al contenuto principale
Lnd
La Lnd interviene per chiarire le procedure di ripescaggio

Il San Giuliano non fa ricorso e i posti vuoti sono 5: l'Ilva battaglia per la posizione in graduatoria

Contrariamente agli anni scorsi, la Lega Nazionale Dilettanti non pubblica nulla alla scadenza dei ricorsi dei club aventi diritto circa il parere negativo della Covisod. Nel 2025 arrivò il comunicato col quale si ufficializzava che tre società non si erano opposte alla bocciatura della Commissione di Vigilanza e, di conseguenza, furono escluse. 

A questo giro, invece, nessun comunicato ma l'ufficialità arriva direttamente dal club, il Sangiuliano City che, tra quelli che non avevano ricevuto l'ok all'iscrizione, dichiara di non aver impugnato il parere negativo della Covisod rinunciando così alla Serie D. Il club milanese, appena cinque anni fa (stagione 2021-22) aveva guadagnato l'accesso alla serie C e ora verrà escluso dai campionati dilettantistici.

In questo modo salgono a cinque i posti vuoti da colmare, dopo quelli lasciati dal Rimini, escluso dalla serie C a campionato in corso e quindi non figurante tra la retrocesse, dal Foggia, che verrà riammesso nei professionisti al posto della Ternana esclusa per fallimento, e da Valmontone e Sora che hanno rinunciato all'iscrizione. Di conseguenza la quinta ripescata arriverà dalla terza in graduatoria tra le perdenti degli spareggi-promozione di Eccellenza e, in base ai calcoli ufficiosi il Grassina è davanti all'Ilvamaddalena per una differenza di 4-6 punti. E qui viene il bello perché il club toscano prevale nel "Volume Attività Giovanile" potendo contare su punteggi doppi avendo squadre Allievi sia U17 che U16 e squadre Giovanissimi U15 e U14 mentre in Sardegna, come fa notare il club isolano, non ci sono i campionati U16 e U14. 

 

Quando una posizione nella graduatoria ripescaggi fa la differenza (e in Sardegna con l'Ilva in serie D ci sarebbero i ripescaggi a cascata dall'Eccellenza in giù) ecco che da settimane i criteri che la determinano sono stati analizzati con la lente di ingrandimento. Nella giornata odierna, però, la Lega Nazionale Dilettanti è dovuta intervenire per un doveroso chiarimento circa le procedure di ripescaggio:

«In relazione alle notizie circolate a mezzo stampa e sui siti d’informazione riguardanti il tema dei ripescaggi e la composizione dell’organico del prossimo campionato di Serie D 2026/2027, la Lega Nazionale Dilettanti ritiene utile fornire un quadro esplicativo della materia.

È doveroso ricordare che l’eventuale ammissione di società non aventi diritto avviene esclusivamente attraverso l’applicazione di procedure oggettive e vincolanti, prive di qualsiasi margine di discrezionalità decisionale da parte dei vertici della LND per garantire trasparenza e rispetto delle regole.

A tal proposito, si evidenziano i seguenti punti normativi:

–  L’integrazione dell’organico si attua qualora si verifichi un’effettiva vacanza di posti rispetto al format previsto di 162 squadre.

– Verificatasi questa eventualità, si procederà ad integrare l’organico attingendo dalla graduatoria in cui sono inserite le società che hanno presentato domande di ammissione entro i termini stabiliti dal Comunicato Ufficiale del Dipartimento Interregionale n. 144 del 4 giugno 2026.

–  L’ordine di ripescaggio è determinato in via automatica mediante l’attribuzione dei punteggi stabiliti dalle tabelle indicate nei C.U. LND n° 213 e C.U. Dipartimento Interregionale n. 56 del 5 dicembre 2025.

–  L’inserimento formale nella graduatoria è subordinato al parere vincolante della Co.Vi.So.D. circa la regolarità della documentazione presentata dai club.

–  Tutte le società interessate hanno ricevuto l’attribuzione numerica dei punteggi e hanno contestualmente potuto presentare le loro osservazioni.

In virtù di tanto, si ribadisce come l’intero iter sia disciplinato da un meccanismo normativo strettamente codificato senza alcuna possibilità discrezionale».

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2026/2027