Il ds Schirru: «Girone tosto ma crediamo in mister Puddu»
Rinasce l'US Mandas: «C'è entusiasmo attorno al progetto, tifosi e sponsor ci stanno dando fiducia»
Con la conquista dell'Interregionale quarant'anni fa l'US Mandas di mister Gabriele Coraddu conosceva il punto più alto della storia calcistica nata nel 1931 e poi, a cavallo del nuovo secolo, le due partecipazioni in Eccellenza (dal 1999 al 2001) dopo il successo in Promozione ottenuto da Paolo Busanca, tecnico cagliaritano che iniziava il suo percorso da mister dopo aver indossato la maglia bianconera.
Per diversi anni Mandas è stato un punto di riferimento per gli appassionati di calcio dell'alta Trexenta salvo poi, a partire dal playout di Promozione perso contro il Villanovatulo del 2005-06, scivolare lentamente nelle categorie inferiori fino all'oblio. Nel contempo, lo Sporting, portava avanti il calcio mandarese conquistando nel 2024 la Seconda categoria e, quest'estate, il club del presidente Gianfranco Gessa insieme con l’ex presidente del Mandas Antonello Atzori, e con la benedizione del sindaco Umberto Oppus, hanno ricostituito l’US Mandas con l'obiettivo di correre lungo il solco di una tradizione calcistica importante attraverso una squadra giovane e ambiziosa. (foto squadra di Antonello Atzori)
Il direttore sportivo Adriano Schirru traccia un po' il cammino: «Abbiamo ricominciato l'avventura con l'US Mandas, una storica società che ha avuto un grande peso negli anni '80 e '90, raggiungendo prima l'Interregionale nel 1987, poi l'Eccellenza cinque lustri fa e disputando per svariate stagioni anche il campionato di Promozione. Le soddisfazioni in quel periodo sono state tante, soprattutto con Paolo Busanca in panchina».
Da quando è stata ufficializzata la rinascita dell’Unione Sportiva si respira un rinnovato entusiasmo nel paese.
«Mandas ha risposto veramente bene, per ora abbiamo staccato poco meno di 200 abbonamenti. C'è molta curiosità da parte della gente attorno a questo progetto, anche perché l'US Mandas ha lasciato davvero il segno nel cuore dei mandaresi. Sappiamo già che potremo contare su una bella tifoseria, che non ci farà mai mancare calore e supporto; ogni giorno incontriamo persone che ci dicono che non vedono l'ora che ripartano i campionati. Noi non possiamo che essere felicissimi di tutto questo, anche gli sponsor ci stanno dando una grossissima mano di aiuto e ne approfittiamo per ringraziare già da oggi tutti i nostri partner per la fiducia che stanno riponendo in noi».
Il ds Schirru presenta lo staff tecnico.
«Per quanto riguarda l'allenatore, la nostra scelta è caduta su Davide Puddu: ci piace molto il suo modo di vedere il calcio e di interpretare le partite, con un gioco sempre molto propositivo; vive per questo sport e per la squadra. E arriva da noi dopo esperienze importanti al Pirri e Cagliari Calcio. Saprà sicuramente dare la sua impronta al gruppo: crediamo molto nelle sue idee, siamo in piena sintonia e ci auguriamo tutti che possa ripercorrere le orme di Paolo Busanca che ha iniziato la sua carriera proprio qui a Mandas e poi sappiamo bene cosa tutto è riuscito a dare e a fare per il mondo del calcio sardo. Tra le conferme, invece, si distingue quella di Marco Pilia, che è un'autentica icona per il calcio mandarese, e del resto lui ama questa società come se fosse una parte di se stesso».
Il mercato messo in piedi dai dirigenti dell'US Mandas è stato di primo livello.
«Crediamo di aver tirato su una rosa competitiva: punteremo su una buona base di giovani molto interessanti, che verranno coadiuvati da giocatori di maggiore esperienza. In questo senso spiccano gli acquisti di due elementi che hanno militato in categorie superiori, come Davide Anedda e Cristian Laconi, che a 28 anni ha già vinto due campionati in Promozione con Idolo e Orrolese. Per quanto riguarda i ragazzi, invece, potremo contare su Gianluca Perra, un classe 2005 che è arrivato a giocare con l'Under 18 del Cagliari prima di essere costretto allo stop per via di un infortunio, mentre l'anno scorso militava tra le fila del Cus Cagliari in Promozione; per il ruolo del portiere invece puntiamo forte su Luca Casula, un altro 2005 molto forte e reduce da campionati di Promozione con Cannonau Jerzu e Orrolese. Per quanto riguarda i veterani, invece, abbiamo le riconferme di Stefano Leoni, che ha realizzato oltre 400 gol tra Prima e Promozione, e Cristian Farci: loro due sono i più anziani del gruppo e sono sicuro che ci daranno una grossa mano d'aiuto a far crescere anche tutti gli altri ragazzi».
Lo sguardo è rivolto anche ai più giovani del gruppo.
«La rosa è sicuramente un mix molto interessante, non solo per quanto riguarda il livello tecnico di ogni singolo giocatore ma anche, e soprattutto, per quanto riguarda i valori sul piano umano. Vorremmo creare un progetto a lungo termine, con diversi elementi classe 2008 molto promettenti e una batteria di giocatori classe 2007, partendo da Gabriele Pampaglini, anche lui ex Cagliari e Pirri, Alessandro Schirru, che l'anno scorso ha vestito la maglia dell'Uta ed è arrivato qui a Mandas a gennaio, passando per Andrea Piga, un altro 2007 che nella passata stagione ha militato nell'Azzurra, arrivando a Nicolò Concu, un mandarese doc».
L'US Mandas è stato inserito nel girone C molto competivo.
«Partiamo con l'obiettivo di fare bene pur consapevoli di dover affrontare un girone bello tosto ed impegnativo: incontreremo squadre molto forti ed attrezzate come Seulo, Barumini, che è retrocesso dalla Prima, Fortitudo, Gesturi. Noi cercheremo di dire la nostra, con il pieno di umiltà e con grandissimo rispetto per gli avversari, che è un elemento fondamentale: scenderemo in campo per prima cosa per divertirci, cercando di lavorare in vista del futuro. Abbiamo le idee chiare e i dirigenti ce la stanno mettendo davvero tutta; ora speriamo che i tasselli che sono stati aggiunti al gruppo dello zoccolo duro durante questo mercato ci possano aiutare a fare un salto in avanti, creando per prima cosa un buon ambiente. L'ultima parola spetterà come sempre al campo, noi cercheremo di disputare una bella stagione e di toglierci quante più soddisfazioni».
