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Tomaso Tatti, allenatore, San Teodoro
«Loro la bestia nera? Siamo abituati a questo tipo di sfide»

San Teodoro, la salvezza in una sfida, Tatti: «Ho buone sensazioni, faremo la prestazione. Mi aspetto un Muravera che punterà sulle ripartenze, giocheremo per vincere»

Un anno fa conquistò la serie D all'ultima sfida della stagione, nella finale playoff di Eccellenza, ora si trova a dover difendere la serie D in una gara secca di playout contro il Muravera. Il San Teodoro è pronto a far sì che il finale di stagione sia positivo anche dodici mesi dopo, l'allenatore Tomaso Tatti è fiducioso: «Mi auguro anche quest'anno di chiudere con una festa, giochiamo in casa e vogliamo sfruttare appieno il fattore campo. I tifosi del San Teodoro hanno sempre risposto presente nelle gare che contano, dove ci giochiamo tutto, sono sicuro che il nostro pubblico sarà l'arma in più per raggiungere il traguardo salvezza».

 

Come arrivate alla sfida dal punto di visto fisico e mentale?

«Ho buone sensazioni, sento che faremo la prestazione poi nel calcio si sa che l'episodio fortunato o sfortunato può incidere tanto. Ma ho visto una squadra molto carica e che venderà cara la pelle, ci giochiamo un intero campionato in una gara secca, saremo all'altezza dell'importanza dell'impegno. Fisicamente stiamo bene, a parte Gavioli che è alle prese con un problema muscolare ma dovrebbe farcela da qui a domenica, perciò ho la rosa completamente a disposizione, siamo pronti a giocarci questa sfida» 

Come affronterete la gara che nei 120' può darvi la salvezza facendo un pareggio?

«Noi non possiamo pensare di impostare una gara per arrivare ai supplementari, giocheremo per vincere contro un Muravera che sarà molto chiuso e guardingo, che preferisce le ripartenze avendo giocatori molto rapidi in avanti. Dovremo essere attenti in quel frangente ma, nello stesso tempo, dobbiamo attaccare e cercare il gol senza aspettare fino all'ultimo per portare via un pareggio che, per regolamento, ci premierebbe. È chiaro che avere a disposizione due risultati su tre è un vantaggio da non sottovalutare ma l'impostazione della gara sarà quella di giocarla per cercare di vincere»

Il San Teodoro ha fatto vedere spesso in campionato che vale più dei 31 punti conquistati

«Sicuramente meritavamo una classifica migliore, in molte partite, e mi vengono in mente quelle contro Albalonga e L'Aquila, abbiamo fatto ottime gare ma ottenuto nulla. Il fatto di non avere più punti in classifica un pochino ti rode ma quello fa capire la forza della squadra, che sa di essere ottima. Quando abbiamo fatto la partita, concentrati per 90', abbiamo dato filo da torcere a squadroni del girone, a livello mentale siamo consapevoli della nostra forza. Siamo arrivati ad un momento in cui ci stiamo rendendo conto del nostro reale valore, manca comunque una partita dove ci giochiamo tutto per agguantare l'obiettivo stagionale»

I precedenti del San Teodoro contro il Muravera non inducono all'ottimismo

«Ho letto che sono la bestia nera (vai all'articolo) ma non bisogna dimenticare che, proprio in una sfida secca e decisiva, quella della semifinale playoff di Eccellenza del 2010, non demmo scampo ad un Muravera bello tosto. Il San Teodoro è abituato a questo tipo di gare, spesso ha avuto la fortuna e il merito di uscire vincitore, ha l'esperienza giusta per trarre beneficio da questo tipo di sfide. Sarà tutt'altra partita da quelle giocate in passato in campionato contro il Muravera»

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2016/2017
Tags:
Playout

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