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Torna terminator Pula, ma le inseguitrici non mollano
Vincono anche Porto Corallo e Quartu 2000

Torna terminator Pula, ma le inseguitrici non mollano

Decima giornata in formato spezzatino, piatto giusto per il Pula capolista che ha provato l'allungo sulle inseguitrici, ma Quartu 2000 prima e Porto Corallo nel posticipo hanno risposto con altrettante vittorie. L’anticipo di sabato, invece, aveva visto prevalere il Cardedu sul campo del Villasimius, mentre il pomeriggio domenicale non ha riservato particolari sorprese: 3 le vittorie casalinghe, 2 in trasferta ed un solo pareggio, per un totale di 20 gol segnati senza contare Arbus-Lanusei rinviata per impraticabilità di campo.

Pula-Capoterra – Il Capoterra gioca solo i primi 45’ e nel secondo tempo viene letteralmente polverizzato sotto i colpi del Pula che rifila 5 gol al malcapitato portiere Capitta. Troppo forte la squadra di Zaccheddu per gli avversari evidentemente in crisi di gioco e alla ricerca della nuova guida tecnica che possa degnamente sostituire Bebo Porceddu, uscito di scena dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il La Palma. Il Pula, nel giorno dell’addio ad Armando Fa (vecchia gloria biancorossa e suocero di Nunzio Falco), pur privo della coppia d’attacco titolare (Concas infortunato), ritrova immediatamente la strada della vittoria e si mantiene a + 5 sul Porto Corallo. Ottima prestazione del jolly Nicola Atzeni, impreziosita dalla spettacolare doppietta. Con la cinquina di domenica, i gol salgono a 37 per una media impressionante di 3,7 a partita; inoltre, per la prima volta in stagione, Michele Antinori non subisce reti, per la felicità del tecnico Zaccheddu, che in settimana aveva lavorato intensamente sugli schemi difensivi. Per il Capoterra si è chiusa una settimana difficile, il presidente Baire ha assicurato tutti sull’arrivo di un tecnico d’esperienza, che possa tranquillamente traghettare la squadra alla salvezza. Assente il capitano Serreli, tutto il reparto avanzato ha faticato non poco a creare importanti azioni da rete. E intanto Mannai ha fatto le valigie trasferendosi al Quartu 2000.

 

Quartu 2000-Gemini Pirri – Dopo aver pareggiato due incontri consecutivi, i biancoverdi quartesi ritrovano la vittoria, mantenendosi così in scia di Pula e Porto Corallo. Successo sofferto contro il Gemini Pirri, giunto al termine di un secondo tempo iniziato in salita per via del vantaggio di Cadoni per gli ospiti. A ribaltare le sorti dell’incontro ci hanno pensato Palmas e Madau, oltre le maiuscole prestazioni di Sanna e Christian K., determinanti nell’economia del gioco del 2000. La squadra di Marco Piras è ora attesa da un finale d’andata difficile, in cui affronterà in sequenza le tre ogliastrine, il Capoterra e il Pula. Il mese di dicembre sarà, perciò, determinante e svelerà il reale valore dei biancoverdi, i quali non hanno mai fatto mistero di puntare al salto di categoria ora più che mai con gli innesti di Mannai e, soprattutto, di Roberto Puddu dal Selargius. Il Gemini, per bocca del suo tecnico Pau, approfitterà della finestra invernale del mercato per rimpolpare la rosa, troppo corta e deficitaria in questo primo scorcio di stagione. La squadra biancorossa, occupa attualmente il penultimo posto in classifica con 7 punti, frutto di una sola vittoria, 4 pareggi e ben 5 sconfitte. Insieme al Villasimius, è la squadra che finora ha vinto meno.

 

La Palma-Carloforte – Con il pareggio interno ottenuto contro il Carloforte, il La Palma infila il terzo risultato utile consecutivo, ripetendo così il filotto di inizio stagione. La squadra di Bebo Antinori conserva il quinto posto in classifica; inoltre, i biancoazzurri possono vantare la terza miglior difesa del campionato con 10 gol subiti e il terzo miglior cannoniere, Davide Farci, che fin qui ha messo a segno 7 reti. Con questo pareggio, anche per il Carloforte crolla il tabù X; la squadra di Tony Poma, infatti, era fino a domenica scorsa l’unica senza pareggi. Lazzaro & C. si mantengono al centro della classifica con 13 punti, 3 in meno di quelli conquistati sul campo, ma consegnati a tavolino all’Asseminese per la nota vicenda del portiere Di Bernardo. Match disputato su un campo ai limiti della praticabilità, che evidentemente ha penalizzato il bel gioco e ostacolato lo spettacolo; pareggio sostanzialmente giusto.

 

Villasimius-Cardedu – Nell’anticipo di sabato il Cardedu ha ritrovato la vittoria dopo 3 sconfitte consecutive. Sul campo di Castiadas, la squadra di Francesco Loi ha sconfitto per 3-1 il Villasimius di Bruno Madeddu, dimissionario e sostituito da Stefano Fanni. I sarrabesi, dopo la vittoria della Monreale, sono il nuovo fanalino di coda. Gli ogliastrini hanno disputato una gara autoritaria, ma come consuetudine hanno fallito una miriade di palle gol prima di concretizzare. Il Villasiumius non ha saputo approfittare di questo “handicap” e nel secondo tempo è caduto sotto i colpi di Patteri (7 centri per l’attaccante di origini barbaricine), Cristian Lai (anch’egli barbaricino in “servizio” in Ogliastra) e Giancarlo Fois, autore quest’ultimo di una deliziosa punizione che ha tolto la ragnatela dall’incrocio dei pali. Di Gianluca Pittau il gol della bandiera per i padroni di casa. Il Cardedu si riaffaccia nei quartieri alti della classifica, nonostante il presidente Boi continui a parlare esclusivamente della salvezza come massimo obiettivo stagionale. La tesi viene confermata anche dall’allenatore Loi: «Vittoria che ci dà una boccata di ossigeno e ci allontana dalle zone calde della classifica. Abbiamo qualche pedina importante alle prese con acciacchi di varia natura, ma non faremo operazioni nel prossimo mercato, né in entrata, né in uscita». Mercato che invece frequenterà il Villasimius, alla ricerca disperata di elementi che possano risollevare le sorti una squadra che solo 12 mesi fa giocava in Eccellenza e oggi si ritrova desolatamente ultima in Promozione.

 

Monreale-Siliqua – La Monreale arresta la striscia negativa di 5 sconfitte consecutive rifilando 3 gol ad un buon Siliqua, impotente contro la voglia di vittoria degli uomini di Stefano Pusceddu. Di Leo, Sanna e Aru le marcature che regalano il secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto nella lontana prima giornata contro il Capoterra. La squadra di San Gavino, grazie ai 3 punti conquistati domenica, ha abbondonato l’ultima posizione e ha agganciato a quota 7 il Gemini Pirri. Il prossimo turno vedrà i biancorossi impegnati sul campo del Serramanna, avanti di 2 sole lunghezze. Per il Siliqua, brutta battuta d’arresto e difesa sempre più colabrodo: ora i gol subiti sono ben 22 e domenica riceverà al Comunale il Carloforte, squadra temibilissima in trasferta.

 

Asseminese-Serramanna – Può capitare che ti venga riconosciuto un premio e non lo sappia gustare fino in fondo. È il caso dell’Asseminese, a cui il Giudice Sportivo, il Robin Hood della situazione, ha concesso 3 punti a tavolino, in seguito al marchiano errore del Carloforte (la partita era terminata 3-0 per i tabarchini sul campo dei biancorossi) che aveva schierato un 15enne senza l'attestato di maturità agonistica rilasciato dalla Figc; la squadra di Sanna ha pensato di festeggiare tale omaggio con una prestazione casalinga piuttosto deludente contro il Serramanna, capace di vincere con un rotondo 3-0. Considerando i risultati emersi sul campo, è il secondo 0-3 interno consecutivo. Per la squadra di Mariano Ruggiero, invece, è il quarto risultato utile consecutivo (due pareggi e due vittorie), che hanno consentito una leggera risalita in classifica dopo un avvio disastroso.

 

Arbus-Lanusei – L’arbitro Curreli di Iglesias ha mandato tutti sotto la doccia ancor prima che avesse inizio la sfida. La pioggia incessante ha ridotto ad un acquitrino il terreno del Santa Sofia, impedendo così l’incontro tra le due compagini. Il Lanusei di Fiorenzo Pilia è ora atteso dal match interno contro il Quartu 2000; viaggio in Ogliastra anche per l’Arbus di Ignazio Virgilio, che farà visita al Cardedu.

 

Porto Corallo-Bari Sardo – Gara disputata in posticipo per il grave lutto occorso alla famiglia dell’ex presidente del Bari Sardo Bruno Pisanu. Parlare di calcio in questi casi, risulta assai difficile, pertanto ci limitiamo a dire che la squadra di Marco Cossu ha battuto gli ogliastrini per 3-1, frutto di un ottimo primo tempo nel quale i gialloneri hanno messo a segno tre reti con Viani protagonista di una splendida doppietta, mantenendosi così a 5 punti dalla capolista Pula. Per i bariesi, è arrivata una sconfitta ben più leggera della perdita di un ragazzo di 21 anni, amico di tutti e sempre vicino alle vicende dell’U.S. Bari Sardo.

Roberto Secci

In questo articolo
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2010/2011
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Sardegna
10 Andata
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