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Paolo Pinna, centrocampista, Alghero
Gir B: poker Perfugas, pari nello scontro diretto Li Punti-Stintino

L'Atletico Bono stoppa l'Alghero ad un passo dall'Eccellenza, senza reti Bonorva-Ozierese, l'Usinese agguanta il Coghinas

Che non fosse un testa-coda lo diceva soprattutto il momento che sta attraversando l'Atletico Bono a caccia del miracolo salvezza e l'Alghero, capolista imbattuta del girone A di Promozione, ne ha preso atto collezionando il terzo pareggio stagionale in trasferta e senza far gol per la prima volta in stagione. Ma la corazzata giallorossa conserva comunque il vantaggio di 17 lunghezze nei confronti del Bonorva che, dopo aver conquistato l'accesso alla finalissima di Coppa Italia battendo proprio la compagine guidata da mister Giorico, non riesce a chiude la settimana da favola col terzo successo di fila ma, nella sfida d'altissima quota contro l'Ozierese, ottiene comunque un buon pareggio per 0 a 0 utile ai biancorossi per conservare il margine di 7 punti sui canarini, terzi in classifica. E pareggia anche il Coghinas, 2 a 2 in casa del Campanedda, e con 49 punti resta a 5 lunghezze dal terzo posto ma si fa agganciare dall'Usinese, di nuovo vincente in casa e ancora 2 a 0 anche contro la Macomerese. Non molla la zona playoff il Luogosanto, che segue la coppia a tre punti di distanza dopo il netto 4 a 0 sbattuto in faccia al Bosa. Punti salvezza pesantissimi per il Castelsardo, che si prende il bottino pieno in palio nella sfida contro l'Arzachena e 4 reti del San Giorgio Perfugas al Thiesi per salire a quota 34 e portare a 5 lunghezze il vantaggio sulla zona calda dopo il pari per 0 a 0 tra Li Punti e Stintino con i nurresi che, a quota 29, mantengono le due lunghezze di vantaggio nei confronti dei sassaresi ma vedono la salvezza diretta lontana tre punti dopo l'aggancio del Castelsardo al Campanedda. E aggancio, a quota 24 al penultimo posto, del Ghilarza nei confronti dell'Atletico Bono dopo il 2 a 1 interno rifilato al fanalino di coda Tuttavista.

 

Un Atletico Bono tutto cuore e grinta rallenta la cavalcata trionfale della capolista Alghero: la compagine allenata da mister Ciarolu riesce ad imbrigliare l'attacco atomico dei giallorossi, per la prima volta in campionato rimasto a bocca asciutta. I goceanini muovono la propria classifica e restano a tre lunghezze dalla zona playout dopo aver scavallato l'impegno più duro di questo finale di stagione. Per i primi della classe, invece, il mezzo passo falso è assolutamente indolore, perché pareggia nella giornata in cui tutte le inseguitrici non vincono. Facendo i conti, a Barboza e soci mancano all'appello solo due punti per conquistare la certezza matematica dell'approdo in Eccellenza, passando ovviamente dalla porta principale rappresentata dalla vittoria del campionato e quello potrà accadere nel prossimo match in casa col Luogosanto. Spetta alla capolista fare la partita a Bono coi padroni di casa a difendersi con ordine e determinazione per poi rendersi pericolosi in contropiede: una delle occasioni migliori capita sui piedi di Molozzu, che al 26' della ripresa lascia partire una grandissima conclusione con la sfera che sfiora l'incrocio dei pali. Sull'altro fronte ci provano il solito Barboza, ben controllato da Dieng, e con Baraye, ma Martin chiude la propria saracinesca a doppia mandata.

Stesso punteggio nella sfida tra Bonorva e Ozierese, con lo 0 a 0 finale che probabilmente accontenta più gli uomini di Pulina, che consolidano il proprio secondo posto, quando mancano solo sei giornate per la chiusura della stagione regolare. La vicecapolista sfiora il gol del vantaggio al 29' quando su un cross di Madeddu, Chelo si fa trovare pronto per la deviazione di testa, ma la sfera va a sbattere sul palo esterno della porta difesa da Baldazzi. I canarini si rendono protagonisti nei minuti finali del match, con le due conclusioni dalla distanza, al 79' e all'85', di Mendez.

Si chiude con quattro reti ed un punto a testa il match tra Campanedda e Coghinas: a passare in vantaggio per primi sono proprio i sassaresi, con Delrio che trasforma un calcio di rigore; dieci minuti più tardi, però, Radovanovic rimette tutto in equilibrio. Il copione si ripete nella ripresa: al 18' il nuovo sorpasso dei sassaresi griffato da Oggiano, ma al 22' arriva la replica, ancora, di Radovanovic, doppietta per lui. Espulso De La Mata, tra le fila degli anglonesi, poi a partita conclusa rimediano il cartellino rosso pure Occulto e Panai.

Terzo risultato utile consecutivo, e secondo successo casalingo di seguito, per l'Usinese che, dopo il secco 2 a 0 rifilato al Coghinas nella prima uscita del mese di marzo, offre il bis davanti ai propri tifosi aggiudicandosi la sfida-verità contro la Macomerese. Le cose si mettono subito in discesa per i rossoblù di Scotto, ex del match come Grassi che trasforma un calcio di rigore dopo appena 3' di gioco; al 5' arriva anche il raddoppio firmato da Igene. Per i biancocelesti di Altarozzi si tratta del ko numero 12 in questa stagione. 

Il Luogosanto si sbarazza agevolmente del Bosa, costretto a mettere il punto alla loro bella striscia di tre successi consecutivi. Il punteggio si sblocca proprio nelle ultime battute della prima frazione, con Occhioni a segno al 45', poi nella ripresa sale in cattedra Bola, doppietta per lui al 72' e all'82', e con Mossa, che completa il quadro al 90'. La squadra di Madeddu riassapora la gioia dei tre punti pieni dopo un digiuno che andava avanti da sei turni, con 4 pareggi consecutivi e 2 sconfitte, e rimane in corsa per un piazzamento playoff, con tre lunghezze da recuperare nei confronti della coppia formata da Coghinas e Usinese. Per i rossoblù di Carboni il vantaggio sulla zona playout passa da 5 a 4 punti. 

Il Castelsardo conquista i tre punti in palio nel match interno contro l'Arzachena, con gli smeraldini che perdono probabilmente una delle ultime occasioni per rientrare in contatto con il trenino a caccia di un posto playoff: i biancoverdi rimangono inchiodati a quota 41, in compagnia del Thiesi mentre la squadra di Nativi ottiene il nono successo in stagione grazie alle reti di Asara, che alla mezz'ora pesca dal cilindro un calcio di punizione perfetto; da segnalare una traversa colpita da Sanna nei primissimi minuti di gioco. Per gli ospiti piove sul bagnato con l'espulsione rimediata da Bonora al 63'; a 5' dal termine Mastino completa il quadro con una splendida conclusione di sinistro.

Il Thiesi lascia le penne nella trasferta contro il San Giorgio Perfugas: mister Rassu deve fare i conti con i tanti assenti ed è costretto a schierare una formazione rimaneggiata; i locali scendono invece in campo con il coltello tra i denti, a caccia di punti salvezza. Vantaggio per i ragazzi di Piga al 31', quando Carta batte Olianas con una bella conclusione; al 53' ancora Carta protagonista, con la rete che vale per il raddoppio su assist di Delizos. Break di Budroni al 79', che trasforma un calcio di rigore e rimette in corsa i suoi, ma Casu trova il varco per battere a rete, in mischia, e ripristina il divario all'81'; all'85' arriva la gloria pure per Bazzoni, che capitalizza una bella percussione in velocità.

Pari a reti bianche tra il Li Punti e lo Stintino, con le due squadre che si prendono un punto per parte ma rimangono inchiodate, rispettivamente, al quartultimo e al quintultimo posto, con due lunghezze di distanza. Emozioni nel finale della gara, quando i nurresi vanno ad un passo dal gol-vittoria con le occasioni di Tiabi e Arenas, ma Sanna si salva anche e soprattutto grazie all'aiuto dei legni.

Il Ghilarza ha la meglio sul Tuttavista ultimo in classifica e si porta a sole tre lunghezze dalla zona playout agganciando l'Atletico Bono: decisivi, in questo senso, i tre punti conquistati, in casa, grazie alla doppietta realizzata da Nieddu, che sigla il vantaggio al 7' e poi raddoppia al 27'; di Bernia, al 15' della ripresa, il gol per gli ospiti, che però non basta ad evitare il ko numero 22.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone B