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Arzachena
I campani, esclusi per le garanzie, vedono disparità di trattamento

Arzachena, gli intrecci nelle vicende di Entella e Avellino: non gioca contro i liguri riammessi in B dal Coni, dagli irpini viene citata sul caso Finworld

La Virtus Entella, in organico nella Lega Pro girone A, viene riammessa in serie B dal Coni e, di conseguenza, la gara in programma con l'Arzachena domenica prossima viene rinviata. Poi c'è l'Avellino, ripartito dalla serie D (girone G) dopo l'esclusione dalla cadetteria lo scorso 20 luglio dal Consiglio Federale su parere negativo della Covisoc che ora chiede al Collegio di Garanzia «l’immediata ed incondizionata ammissione al campionato di serie B 2018/2019, anche in sovrannumero, previa concessione alla stessa della relativa Licenza Nazionale per l’evidente disparità di trattamento» tirando in ballo nel ricorso oltre alla Figc, anche il Palermo e l’Arzachena.

 

Nella vicenda della Virtus Entella, che ha vinto 3-1 la gara d'esordio sul campo del Gozzano, gli smeraldini ci entrano in quanto prossimi avversari in calendario del club di Chiavari, di conseguenza, la Lega Pro, con un comunicato ufficiale, ha deciso «di sospendere fino a data da determinarsi le gare della società di Chiavari» in quanto la riammissione in Serie B da parte del CONI (con contemporanea estromissione del Cesena che sarebbe dovuta avvenire nel campionato scorso) «potrebbe modificare la composizione e di conseguenza il calendario del girone A del Campionato Serie C 2018/2019» e per non complicare ulteriormente la situazione il presidente Gravina decide di «attendere i provvedimenti dei competenti organi con riferimento all’esecuzione della decisione del Collegio di Garanzia».

 

In Gallura ci si chiede, invece, che attinenza abbia la società di Menio Fiorini con gli irpini. Il "vecchio" Avellino di Taccone chiede «l’impugnativa della delibera del Commissario Straordinario della FIGC del 30 agosto 2018 con la quale: a) veniva concesso, a due società di Serie B (Palermo e Lecce, ndr) e dieci di Serie C (Arzachena, Cuneo, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Pro Piacenza, Reggina, Rende, Siracusa, Teramo, ndr), termine fino al 28 settembre 2018 per la sostituzione delle garanzie rilasciate dalla società Finworld S.p.A.», società finanziaria cancellata dalla Banca d’Italia dall’elenco degli intermediari finanziari, perciò senza alcun titolo per operare e quindi rilasciare fideiussioni valide, mentre nella delibera del Commissario federale Fabbricini viene «omesso di concedere lo stesso termine e il medesimo regime sanzionatorio all’U.S. Avellino 1912 s.r.l.». In buona sostanza l'Avellino lamenta una disparità di trattamento visto che per aver presentato la fideiussione della Finworld è stato escluso dalla serie B mentre nella delibera di fine agosto è stato concesso un mese di tempo ai 12 club con fideiussione Finworld per regolarizzare la propria posizione, specificando inoltre che "l’inosservanza del suddetto adempimento costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con l’ammenda di euro 800.000,00 per le società di Serie B e di euro 350.000,00 per le società di Serie C, nonché con la penalizzazione di 8 punti in classifica da scontarsi nel Campionato di competenza 2018/19". Palermo e Arzachena sono state citate dall'Avellino come club emblema nelle due categorie del trattamento disparitario ricevuto dagli irpini esclusi dalla serie B; la società siciliana, da par suo, ha presentato già nuove garanzie con un'altra fideiussione regolarizzando il tutto e così faranno gli smeraldini.

In questo articolo
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2018/2019