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Menio Fiorini, Arzachena, Francesco Ghirelli, Lega Pro
A rischio l'iscrizione in Lega Pro da fare entro il 24 giugno

Arzachena, si dimette il presidente Menio Fiorini: «Illuso di trovare in serie C maggior sostegno, da soli non si può programmare la stagione»

Tutto fermo sul fronte tecnico e giocatori ma qualcosa si muove a livello societario e non sono belle notizie per Arzachena e l'Arzachena che, a dieci giorni dal termine ultimo per l'iscrizione al campionato di serie C, vede l'uscita di scena di Menio Fiorini da cinque anni alla guida del club condotto prima ai vertici della serie D e poi nei professionisti con la promozione in Lega Pro di due anni fa. Il numero uno del club di Via Petrarca (nella foto con il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli) scrive un lungo comunicato - che riportiamo sotto integralmente - nel quale spiega quali siano le condizioni che non gli permettono di andare avanti (il non sufficiente supporto economico per un campionato dispendioso come la serie C) rendendosi, nel contempo, disponibile a incontrare chi possa mandare avanti il progetto iniziato qualche anno fa con il ripescaggio in serie D e l'approdo nei professionisti con le due salvezze di fila in serie C. Entro il 24 giugno l'Arzachena dovrebbe procedere all'iscrizione al campionato il cui costo globale, essendo una società associata alla Lega Pro nella stagione 2018/19, ammonta a 60mila euro di cui la metà da versare entro dieci giorni e l'altra metà spalmata in sei rate mensili a partire da fine luglio.

 

«Dopo cinque anni alla guida dell’Arzachena Calcio il mio percorso si deve interrompere. In questi due anni abbiamo fatto grandi sacrifici, aiutati come sempre dai soliti (pochi) sostenitori che sono al nostro fianco ormai da tanto tempo. È doveroso però ringraziarli perché senza il loro aiuto non ce l’avremmo mai fatta. Assieme a loro abbiamo iniziato un percorso di crescita che ha visto miglioramenti sotto tutti i punti di vista, condividendo dal principio l’importanza, per una piccola comunità come quella di Arzachena, di partecipare a un campionato professionistico del calcio italiano. 

Ho dato anima e corpo per l’Arzachena Calcio e per Arzachena, comunità che mi ha accolto come un figlio e che mi ha fatto crescere personalmente e professionalmente. Mi sono illuso pensando che con il salto di categoria sarebbe cambiato qualcosa, che ci fosse stato un interesse maggiore, ma così non è stato.

Mi sento di ringraziare i calciatori, l’allenatore, lo staff, i dirigenti e tutte le persone che hanno collaborato con noi. Un plauso particolare ai nostri splendidi tifosi che ci hanno accompagnato per tutta la stagione senza farci mancare mai il loro supporto. Sono stati tutti importanti.  L’ultimo, è stato un campionato molto particolare. Come tutti sapete è iniziato male ed è continuato peggiorando, con molte irregolarità e problemi per molte squadre. 

È proprio per questo che ho il dovere morale di fermarmi qua. Per amore di ARZACHENA e dell’Arzachena

Purtroppo non ci sono più le condizioni per andare avanti. Le regole sono giustamente cambiate ed è meglio che sia così. Il calcio è lo sport più bello del mondo e quindi va fatto nel modo più serio possibile. E siccome va fatto seriamente, noi dobbiamo essere sinceri e dire che da soli non riusciremmo a programmare e seriamente tutta la prossima stagione

È per questo che con grande serenità ci rivolgiamo a chiunque abbia a cuore le sorti della nostra ARZACHENA. Noi siamo disponibili a incontrare e ascoltare chi abbia idee e soluzioni per poter mandare avanti e sostenere il progetto iniziato da qualche anno. Siamo disponibili a qualsiasi ragionamento o richiesta per il bene della società nonostante i tempi siano molto stretti (24 giugno)»

Menio Fiorini

In questo articolo
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Stagione:
2018/2019