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Il Collegio arbitrale non accoglie la risoluzione

Cassano, sospeso fino al 31 gennaio e stipendio dimezzato

Sospensione di Cassano fino al 31 gennaio 2011, con reintegro in organico, da parte della Sampdoria, dal primo febbraio 2011 e una decurtazione del 50% dello stipendio al giocatore fino alla scadenza del contratto nel 2013. Sono queste le decisioni del Collegio arbitrale che ha depositato nella Segreteria della Lega Calcio il dispositivo del lodo introdotto dalla società Sampdoria contro il suo giocatore Antonio Cassano.

 

Il Collegio si è pronunciato così - Il collegio composto da Paolo Giuggioli (presidente), Fabio Fazzo (arbitro nominato dalla società) e Francesco Macrì (arbitro nominato dal calciatore) si è pronunciato così in maniera definitiva: «A) dispone la sospensione del calciatore Antonio Cassano dagli allenamenti e dalla retribuzione (che pertanto non è dovuta) dal 29/10/2010 (data dell'inoltro della richiesta della sanzione) al 31/01/2011; B) riduce la retribuzione annua nella misura del 50% dal 01/02/2011 al 30/06/13, data di scadenza del contratto di lavoro sportivo; C) condanna il calciatore Antonio Cassano alla rifusione delle spese legali sostenute dalla ricorrente».

 

Garrone moderatamente soddisfatto - Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, che chiedeva la risoluzione del contratto, commenta così la sentenza: «Prendo atto della decisione assunta e per quel che ci riguarda esprimo moderata soddisfazione. È evidente che il Collegio ha con questa sentenza confermato la gravità dei fatti accaduti. Nel contempo il verdetto stesso lascia aperta la questione del reintegro del giocatore che mi riservo di commentare nei prossimi giorni».

 

Beppe Bozzo aspetta gennaio - L'agente di Antonio Cassano, ora chiede che si arrivi ad un accordo con la Samp: «Non ci sono né vincitori né vinti, c'era amarezza prima e c'è adesso, è sempre difficile perché non succede tutti i giorni che una società chieda la rescissione del contratto di un giocatore. Anche se il collegio difensivo ha fatto un ottimo lavoro, evitando la risoluzione del contratto, questo non significa nulla e ora si cercherà di collaborare con la Sampdoria e con il presidente Garrone - spiega Bozzo - per trovare una soluzione al problema, che ora è di carattere ambientale. Il giocatore è stato sospeso fino al 31 gennaio 2011, per essere eventualmente reintegrato dal 1 febbraio. In questo modo c'è tutta la finestra del mercato invernale da sfruttare per trovare una soluzione».

 

Il Milan sta alla finestra -  Ora che il Collegio si è pronunciato sul lodo fra Cassano e la Sampdoria, il Milan resta la squadra in prima fila per l'acquisto del talento barese. L'ad rossonero Adriano Galliani, ovviamente, tiene il profilo basso: «Berlusconi non mi ha parlato di regali. E non consiglierei di puntare solo su Cassano, perché ci sono tanti giocatori importantissimi che potrebbero muoversi a gennaio, anche oltre frontiera e Oltremanica. Se arriva un attaccante deve essere un giocatore tecnicamente importante: Cassano rientra fra questi ma non è l'unico».

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2010/2011
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16 Andata