Gir B: punti pesanti per Tuttavista, Bono, Ghilarza e Castelsardo
Dominio incontrastato dell'Alghero, l'Ozierese fa fuori la vicecapolista Usinese e condivide il 2° posto col Bonorva
L'Alghero arriva al giro di boa da vincente assoluto e apre il girone di ritorno con un altro successo, il 18esimo di fila in altrettante uscite a sancire un dominio assoluto nel girone B di Promozione. Il netto 3 a 0 rifilato, in casa, ai danni del Bosa quasi non fa più notizia, con le dirette inseguitrici che ormai hanno mollato la presa: l'Usinese si deve arrendere al cospetto della lanciatissima Ozierese, che conquista i tre punti pieni grazie al 2 a 1 e si prende il secondo posto degli avversari, in coabitazione a quota 38 con il Bonorva, vittorioso 1 a 0 in casa del Li Punti. La vetta distante 16 lunghezze non riguarda nessuno se non l'Alghero. Pesante battuta d'arresto per il Luogosanto, sconfitto 3 a 0 dal Ghilarza al quinto successo in stagione, il secondo di seguito dopo il colpo in casa dell'Atletico Bono, che vale l'aggancio a quota 17 del gruppone composto anche da Castelsardo, Stintino e Li Punti. Il Tuttavista onora il campionato e beffa la Macomerese 3 a 2 per il secondo successo in campionato. Cade il Coghinas in casa del Thiesi, vittorioso per 2 a 1 coi neroverdi di Rassu, al secondo successo consecutivo, lanciati verso la salvezza a pari punti, a quota 26, con il San Giorgio Perfugas, battuto nella propria tana 3 a 2 dal Castelsardo. Si chiude in perfetta parità, l'unico della giornata e a reti bianche, la sfida tra Stintino e Arzachena con gli smeraldini che si avvicinano poco al quinto posto. Punti salvezza pesantissimi anche per l'Atletico Bono che, di fronte al proprio pubblico, ha la meglio nei confronti del Campanedda, di misura, per 2 a 1.
Il copione non cambia neppure nella prima uscita del girone di ritorno: l'Alghero continua a vincere, e a correre fortissimo verso l'immediato ritorno in Eccellenza, che sembra ormai definitivamente ipotecato: i tre punti conquistati contro il Bosa proiettano i giallorossi in altissima quota, con un bottino totale di 54 punti ed il vantaggio nei confronti delle inseguitrici che continua a lievitare. La sfida del Pino Cuccureddu si chiude con un netto 3 a 0 in favore dei ragazzi di Giorico, che mandano in play l'ennesima prestazione praticamente perfetta. Onore ai bosani, che tengono bene il campo per la prima mezz'ora: la prima vera occasione del match capita sui piedi di Roccuzzo, ma Viale ci mette una pezza; sull'altro fronte si registra la parata di Carta, che salva i suoi sul tentativo di Fadda. Al 35', l'Alghero si porta in vantaggio: corner battuto da Mereu, Virdis di testa colpisce in pieno la traversa, sulla palla si avventa Roccuzzo che insacca da pochi passi. Il raddoppio si materializza dopo appena 3' di gioco, con il capocannoniere Barboza che si fa trovare pronto sul cross di Alessio Virdis e realizza con un bel colpo di testa. Il Bosa prova a rialzare la testa, ma la difesa dei padroni di casa non concede niente; in avanti, invece, Roccuzzo sfiora la terza rete ma si deve accontentare di un palo clamoroso. Al 10' della ripresa Carta dice no ad un'iniziativa degli avversari, che ci provano con Unali; la capolista sfiora ripetutamente la terza marcatura con Pinna, Daga e Marras; al 20' Carta dice no a Pischedda. Al 27', il Bosa perde Gohourou per un fallo di mano e il conseguente cartellino rosso. Con un uomo in più la corazzata aumenta la pressione e sfonda per la terza volta: al 33' Marras serve un assist al bacio per Puttolu che non sbaglia.
Applausi a scena aperta per la sempre più sorprendente Ozierese, che si impone, davanti al proprio pubblico, con il punteggio di 2 a 1 nell'attesissima sfida contro l'Usinese. A fare festa, per la nona volta su dieci gare all'Angelo Masala, sono proprio i ragazzi di mister Mura, che trovano il 12esimo successo complessimo in questa stagione. Buona la partenza per gli ospiti, che dopo 11' vanno ad un passo dal gol con la conclusione di Irde che va ad infrangersi in pieno sulla traversa; al 39' arriva la replica dei canarini, che trovano una traversa con la punizione battuta da Apeddu. Nella ripresa l'Ozierese conquista metri e prende in mano il pallino del gioco: al 66' arriva il gol del vantaggio per i locali, con Antonio Fantasia che trasforma il calcio di rigore concesso per un fallo in area su Marongiu. Bastano tre minuti però a Langasco per confezionare il pareggio. La squadra di casa non si scompone e al 77' arriva il nuovo e definitivo sorpasso, griffato da Matteo Columbu, che batte Tanca con un bellissimo tiro in diagonale. Nei minuti finali i padroni di casa difendono bene il vantaggio e conducono in porto il match che vale il sorpasso sulla squadra di Scotto.
Colpo in esterna del Bonorva, che risponde al duello a distanza e affianca l'Ozierese al secondo posto. Battuto il lanciato Li Punti di misura, con il punteggio finale di 0 a 1: il gol decisivo arriva dopo appena 8' di gioco, con bomber Domenico Saba che fa centro dopo la spizzata di testa di Caddeo, su cross di Matteo Sanna. I sassaresi provano a reagire con l'iniziativa che si sviluppa grazie alla premiata ditta Dettori-Zinellu-Alberti ma che non produce gli esiti sperati; sull'altro fronte Madeddu sfiora l'incrocio dei pali su punizione, poi è il turno di Camara, che alza troppo la mira con il suo tiro a giro di sinistro. Al 41' Vassallo mura Alberti. Nella ripresa la squadra Pulina cerca il punto del raddoppio attraverso i calci piazzati. Ci prova anche Saba, che brucia sul tempo Sanna ma non trova la zampata finale; Vassallo ancora protagonista sulla conclusione di Pireddu e poi, nel finale, nella deviazione involontaria del proprio compagno di squadra Cordoba.
Giornata da incorniciare per il Ghilarza, che di fronte al proprio pubblico stende il Luogosanto con un netto 3 a 0 finale: il successo in casa mancava da tredici mesi. Il vantaggio dei locali si materializza dopo 5' con Rubattu, poi al 29' è il turno di Nieddu, che firma il raddoppio. Alla mezz'ora della ripresa Oppo chiude virtualmente la contesa. I galluresi di Madeddu rimediano la sesta sconfitta in questo campionato ma non va affatto meglio alla Macomerese, che cade contro il Tuttavista e rimane inchiodata a quota 30, a 7 lunghezze dalla quarta piazza. Il vantaggio dei galtellinesi si materializza al 17' a opera di Rodriguez, poi al 40' il pari è firmato da Cavalho. Gavim illude gli ospiti guidati da mister Altarozzi firmando il punto del sorpasso, ma Mameli rimette tutto in equilibrio trasformando un calcio di rigore. All'81' il gol decisivo di Meite. Finale ad alta tensione, con le espulsioni rimediate da Sanna e l'allenatore Picconi per i locali, e da Ledda per gli ospiti.
Il Thiesi manda al tappeto il Coghinas e continua ad attraversare un ottimo momento: gli ospiti devono fare i conti con diverse assenze, tra cui quelle di De La Mata e Meli, e con Val che scende in campo in non perfette condizioni fisiche. A passare per primi in vantaggio sono proprio i ragazzi di Congiu, con Federico Bo che corregge bene in rete un assist, direttamente da piazzato, del solito Mateucci. Ad inizio ripresa i neroverdi acciuffano il pari con il colpo di testa perfetto di Alonso e poi, spinto dal calore del proprio pubblico, trovano il gol del vantaggio al 19' con Trogu, su assist di Alonso. Il Coghinas non si arrende e si proietta in avanti, con il direttore di gara che annulla il gol del possibile pari per una posizione di fuorigioco. Nel finale Alonso sfiora il terzo gol, con un tiro scoccato in mezzo al traffico dell'area di rigore avversaria.
Si chiude in perfetta parità, con il risultato finale di 0 a 0, la sfida tra Stintino e Arzachena, con la gara che si rivela avara di emozioni. Copetti è chiamato in causa a cavallo della mezz'ora dalla conclusione di Vanni; al 65' il portiere degli ospiti si ripete sulla giocata acrobatica di Ciminelli; sull'altro fronte Perez chiude in maniera provvidenziale su Saggia. Allo scadere miracolo di Perez, che vola per sventare il tiro di Babou destinato ad insaccarsi all'incrocio dei pali.
Colpo grosso del Castelsardo, che sfonda in casa del San Giorgio Perfugas con il risultato finale di 3 a 2: a partire meglio sono sicuramente i padroni di casa, che confezionano il punto del momentaneo 1 a 0 dopo appena 42' secondi di gioco, grazie, proprio, a due ex giocatori del Castelsardo: Palmas innesta il turbo e vola sulla sua fascia di competenza, poi serve l'assist al bacio per Bazzoni che insacca facilmente alle spalle di Moroni. Raddoppio della matricola al 29' con Brizzi. I castellanesi non stanno a guardare e rialzano la testa con il gol di Mastino, che ribadisce in rete la sfera dopo il clamoroso palo colpito da Pinna. Nella ripresa i rossoblù di Nativi aumentano i giri del proprio motore, chiamando pesantemente in causa il portiere avversario Muntoni, che prima risponde da campione sul tentativo di Mastino e poi si rifugia in angolo in occasione della punizione battuta da Asara. Al 78', sugli sviluppi di una rimessa laterale, Tribuna trova il tempo giusto per colpire di testa, in mischia, e batte Muntoni. Al 93', in piena zona Cesarini, Hekel fa tremare il palo della porta difesa da Moroni, poi Carta manca il tap-in. Al 96', ancora sugli sviluppi di una rimessa laterale di Vera Rubiu, Luigi Tribuna, classe 2009, realizza il gol da tre punti e spedisce in paradiso i tifosi ospiti che festeggiano il ritorno al successo dopo sei turni.
Punti salvezza pesantissimi anche per l'Atletico Bono, che ha la meglio sul Campanedda, di misura, con il punteggio finale di 2 a 1: ospiti in gol per primi al 27' con Pereira Barzaghi; nella ripresa però la squadra di casa si gioca il tutto per tutto e scende in campo con il coltello tra i denti ribaltando il punteggio con le due reti firmate da Molozzu, che piazza un bel gol di rapina al 22' e poi si ripete al 37', al termine di una bella azione corale. La zona playout è distante sei lunghezze.
