Gir B: scorpacciata di gol per il Coghinas, dopo il Bonorva vince anche il Luogosanto; punti salvezza tutti d'oro per il Sennori di Desini
Eccellenza sempre più vicina per la capolista Buddusò: Umar piega la resistenza dello Stintino; l'Usinese non sbaglia contro l'Ovodda
Le prime cinque squadre della classifica si aggiudicano i tre punti e dunque la situazione per la corsa ai primi tre posti rimane invariata: il Buddusò centra il successo numero 20 in campionato, grazie all'1 a 0 rifilato a domicilio allo Stintino, con l'Usinese di Levacovich che fa ampiamente il proprio dovere nel confronto nella tana dell'Ovodda, che si chiude con un sontuoso 4 a 0 per Saba e compagni. Splende il sereno anche per il Coghinas, 5 a 2 al Castelsardo, che rimane incollato alle calcagna dell'Usinese, con un divario di due lunghezze tra le due squadre. Successo di misura, ed in esterna, per il Bonorva, che supera a pieni voti l'esame rappresentato dalla gara contro l'Atletico Bono di Ciarolu; sempre in corsa per i play-off anche il Luogosanto, forte della vittoria, di misura con il risultato di 2 a 1, ottenuta contro il Tonara.
Il Buddusò rispetta in pieno il pronostico della vigilia e conquista altri tre punti, pesanti come il piombo, in casa dello Stintino: gli ospiti si affacciano dalle parti di Sperling con Balde, al 15', ma il portiere di casa è attento. Al 30' Umar trova il gol che vale per il vantaggio, con un tiro di rara potenza che non lascia scampo al portiere avversario. La reazione dello Stintino non si fa attendere, ma la retroguardia degli ospiti è a prova di bomba. Nella ripresa il Buddusò cerca di chiudere il discorso con le percussioni di Balde e Dem, ma Sperling non concede nulla. Di Marroquin la conclusione più pericolosa per i locali, con la sfera che sfiora il palo. Poi il Buddusò riesce a chiudere tutti gli spazi e conduce in porto la vittoria.
Tutto liscio come l'olio anche per l'Usinese targata Fabio Levacovich, che fa ampiamente il proprio dovere con il 4 a 0 rifilato all'Ovodda: i rosso-blu rimangono al secondo posto, con un vantaggio di due punti nei confronti del Coghinas e sette lunghezze di ritardo nei confronti della battistrada. Il punteggio si sblocca a cavallo della mezz'ora, quando Mura al 32' fa centro dopo una bellissima azione di contropiede. Per l'Ovodda piove sul bagnato a causa dell'espulsione rimediata da Soru, così l'Usinese ha vita facile e chiude virtualmente il discorso con il raddoppio firmato da Saba al 40'. Nella ripresa c'è gloria anche per Chelo, a segno al 38', e per Mudadu, che piazza la classica ciliegina sulla torta.
Niente brutte sorprese per il Coghinas di Congiu, che di fronte ai propri tifosi ha la meglio sul Castelsardo con un sontuoso 5 a 2 finale: vantaggio flash, al 15', con Radovanovic, ma gli ospiti replicano con il calcio di rigore trasformato da Piras al 35'. Nella ripresa Mateucci cala una doppietta da urlo; in mezzo il gol che vale per il terzo gol firmato da Doukar. Nei minuti finali si registra il botta e risposta di Nieddu, in gol al 26' per il secondo centro della compagine allenata da Borrotzu, e di Seu, che ripristina le distanze.
Colpo in estera per il Bonorva, che nell'anticipo del sabato sfonda in casa del coriaceo Atletico Bono: l'1 a 0 finale porta la firma di Gutierrez, che decide la sfida con una conclusione dalla distanza in piena zona Cesarini. Per quanto riguarda la prima frazione, si segnala un calcio di rigore fallito da Meloni, con la palla che va a sbattere sulla traversa, e poi al 43' Mannoni sforna un autentico miracolo, neutralizzando un tiro dagli undici metri a Molozzu.
Splende il sereno anche per il Luogosanto di mister Madeddu, che tra le mura amiche ha la meglio sul Tonara, di misura, con il punteggio finale di 2 a 1: Coradduzza apre le danze al 25' con una conclusione di rara potenza, poi i galluresi trovano anche il raddoppio, a pochi minuti dal riposo, con Cosseddu. Nella ripresa i padroni di casa amministrano agevolmente il risultato; nei minuti di recupero Mameli trova il punto della bandiera per i barbaricini.
Semaforo verde anche per l'Arzachena di mister Spano, che non fa regali al Siniscola, che si presenta alla sfida con una formazione imbottita di giovani e dopo il ko numero sei saluta il campionato di Promozione. La sfida viene decisa dal gol di Bonacquisti, di testa su corner di Bonivardi, per l'1 a 0 finale. Il terzo posto occupato dal Coghinas è distante sempre sei lunghezze, quando mancano però solo tre gare al termine.
Colpo in esterna per il Bosa, che passa contro il fanalino di coda Abbasanta, di misura, con il risultato finale di 1 a 0, e grazie a questi tre punti scavalca l'Ovodda, piazzandosi all'ottavo posto in classifica, a tre lunghezze dall'Atletico di Bono. Il gol della vittoria porta la firma di Mattiello, a segno al 9' della ripresa. L'Abbasanta ha comunque disputato una buona partita, andando più volte vicina al punto del pari.
La Macomerese colpisce e affonda la Lanteri di mister Rusani, con un netto 4 a 1 finale, e complica i piani salvezza dei sassaresi, che occupano il quartultimo posto in classifica, con 30 punti in tasca ed il Sennori staccato di una sola lunghezza. Primo tempo da incorniciare per la compagine allenata da mister Scotto, con Barria che sblocca il punteggio al 20' e Bianco che poi raddoppia al 33'. Di Irde, al 39', il terzo gol in favore dei bianco-celesti, poi allo scadere, poco prima di riposo, arriva anche il sigillo di Lauria. Al 30' della ripresa Ruzzu trova il punto della bandiera per i sassaresi.
Punti salvezza pesantissimi per il Sennori,che si aggiudica lo scontro salvezza contro il Tuttavista, e sale così a quota 29 punti, ad una lunghezza dalla Lanteri e con gli avversari diretti nel mirino, distanti tre punti. Il match viene deciso dal gol siglato da Andrea Desini, che al 2' della ripresa fa centro con una conclusione dalla distanza e regala ai suoi uno dei successi più importanti della stagione.