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Giorico ha fatto ripartire il Fertilia: «A Muravera un buon pari, possiamo centrare i playoff»
Il tecnico: «Infortuni e squalifiche nei tre ko»

Giorico ha fatto ripartire il Fertilia: «A Muravera un buon pari, possiamo centrare i playoff»

Alla quindicesima giornata il distacco dalla capolista Progetto Sant’Elia era di appena 2 punti, poi il Fertilia s’inceppa e nove partite dopo il divario aumenta fino a 15 lunghezze. Un forte rallentamento che ha portato i giuliani dal secondo al sesto posto, addirittura fuori dalla zona playoff. Il tecnico Mauro Giorico difende però i giocatori: «La mia squadra non può essersi smarrita in due-tre settimane, dopo aver affrontato un girone d’andata buono se non quasi ottimo. Hanno inciso certamente squalifiche e infortuni». E difende anche un obiettivo che è possibile centrare ancora:  «Muravera e Torres raggiungeranno sicuramente i playoff e penso che il Fertilia potrà giocarsi con altre quattro/cinque squadre gli ultimi due posti. Sono fiducioso, la mia squadra si sta ritrovando e sarà al meglio tra qualche settimana».

Mister Giorico, infatti il pareggio a Muravera è il segnale che la squadra è in ripresa

«Era importante arrestare la striscia di tre sconfitte di fila, il morale dei ragazzi in questo periodo non era certo dei migliori. Un punto meritato giunto, tra l’altro, in condizioni non facili perché regalare cinque elementi ad una squadra come il Muravera è dura. I giocatori scesi in campo al posto degli squalificati e infortunati hanno però reso onore a questa maglia, sono soddisfatto della prestazione nel complesso»

Un punto giunto mantenendo inviolata la porta contro una squadra che in avanti schiera Olivieira e Nieddu. Merito di una difesa giovane ed impeccabile

«Sono contento di aver mosso la classifica senza subire reti. Tutti i difensori sono andati molto bene direi, con un'unica palla-gol concessa e sventata ottimamente da Montella. Ma il merito è anche del centrocampo che accorciava molto e toglieva spazi ai due attaccanti esperti e pericolosi come Oliveira e Nieddu e, quando abbiamo avuto la possibilità di pungere, l’abbiamo fatto bene»

C’è il rammarico nel non aver potuto giocare questo scontro diretto con tutti i giocatori a disposizione?

«Certamente, avremmo cercato di attaccare un po’ di più con Carboni e Sanna che davanti sono spesso e volentieri determinanti. Invece, abbiamo dovuto impostare una gara più sul contenimento, tenendo gli esterni un po’ più bassi per poter rischiare il meno possibile e ripartire pericolosamente appena se ne presentava l’occasione»

In questo senso l’apporto di Danna in attacco è stato prezioso

«La sua prestazione è stata importantissima perché ci faceva salire, ha combattuto contro una difesa schierata a quattro; alla fine era stremato e negli ultimi due minuti l’ho sostituito con Sanna che si è pure procurato una mezza occasione per far gol»

Le prossime due giornate saranno fondamentali per voi

«Sì, abbiamo due partite in casa contro l’Atletico Elmas e il Taloro, vedremo di recuperare qualche infortunato oltre agli squalificati per poter ottenere i risultati positivi anche ad Alghero. Perderemo Tedde, che a Muravera ha giocato al 30% delle sue potenzialità visto che si trascina da tempo una fastidiosa pubalgia; ha rimediato la quarta ammonizione e sarà perciò squalificato così ne approfitterà per riposarsi avendo sempre giocato in ogni gara tutti i 90’ e potrà così recuperare bene perché per il Fertilia è un giocatore importantissimo»

Fabio Salis

In questo articolo
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2010/2011
Tags:
Sardegna
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Intervista