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Il Budoni lascia la vetta, il Porto Torres è terzo, impresa in trasferta del Sant'Elia
Il Selargius vince il derby degli ex ad Arzachena

Il Budoni lascia la vetta, il Porto Torres è terzo, impresa in trasferta del Sant'Elia

Nella giornata in cui il Budoni non riesce a difendere il primato in classifica, la Sardegna sale alla ribalta della 12ª giornata con le vittorie di Porto Torres, Progetto Sant'Elia e Selargius, nel derby di Arzachena. Tre squadre nei primi cinque posti non era pensabile, specialmente se in alto non ci sono gli smeraldini, troppo discontinui, e i cagliaritani, che hanno pagato a caro prezzo lo scotto del noviziato.

Franco Cardia e Bruno Frongia del PSant'Elia

BUDONI-ANZIOLAVINIO 1-1

La premessa è che il Budoni non può mai deludere se, dopo 12 giornate, è ancora imbattuto. L'1-1 casalingo contro l'Anziolavinio è la testimonianza che nel campionato di serie D ci sono squadroni imbottigliati a centroclassifica e qualcuno anche in fondo alla graduatoria. Pensare di reggere il ritmo del Salerno è voler troppo alla squadra di Bacciu che sta facendo dell'umiltà la sua forza. Contro i laziali, infatti, i galluresi sono andati sotto al 20' con il colpo di testa di Fioravanti, hanno evitato il peggio con Capello (parata su Gallaccio), si sono riassestati nell'intervallo dopo l'infortunio a capitan Pau sostituito dal rientrante Sias (assente da 10 gare) e hanno subito rimediato al 3' col diagonale di Mesina (5° gol). Poi è tornato in auge l'Anzio che ha sfiorato il nuovo vantaggio con Martelli e Gallaccio (miracoloso Capello). Nel finale espulso Farris. Nel dopogara il commento di mister Bacciu e dell'esperto Scugugia è stato: «Non si può sempre vincere». E, soprattutto, è meglio non perdere certe gare. Il sogno continua.

 

PORTO TORRES-POMIGLIANO 1-0

Continua il momento magico di Sebastiano Pinna sulla panchina del Porto Torres, il tecnico rossoblù ottiene il secondo successo di fila dopo aver preso il posto di Hervatin. Il blitz di settimana scorsa proprio ad Anzio è stato confermato con l'1-0 al Pomigliano al Via delle Vigne, campo nel quale i turritani ottengono il sesto successo su altrettante gare. Decide l'incontro al 16' il pallonetto di Oggiano su preciso assist di Frau, gol festeggiato con la consueta capriola. La vittoria porta la firma anche del portiere Giorgi miracoloso nel neutralizzare il calcio di rigore di Auricchio al 5' della ripresa, nel recupero Borrotzu si divora il raddoppia alzando troppo la mira nel pallonetto a tu per tu con D'Agostino. Il Porto Torres si scrolla di dosso la presenza del Sora, resta al terzo posto in solitario e si porta a due sole lunghezze dalla vice-capolista Budoni mentre la lepre Salerno resta sempre a -4.

 

ARZACHENA-SELARGIUS 0-2

La classifica diceva che il derby al Biagio Pirina era uno scontro-playoff, i valori di inizio stagione avebbero detto che non ci sarebbe stato confronto tra l'Arzachena e il Selargius, l'ex squadra di mister Virgilio Perra e di altri sette giocatori granata che si sono trasferiti armi e bagagli in Gallura. I vari Emiliano e Federico Melis, Porcu, Nuvoli, Di Prisco, Pitta e Palmisano escono con le ossa rotta dal confronto con i campidanesi di Vincenzo Fadda. La gara viene decisa dai gemelli del gol Sarritzu e Caboni, il primo in gol dopo 12' con un diagonale su assist di Botarelli, il secondo all'89' al termine di un'azione personale. Gli smeraldini reclamano per un gol annullato in fuorigioco a Figos, per il palo colpito dallo stesso attaccante e per l'incrocio scheggiato da Emiliano Melis. Tutti episodi favorevoli al Selargius che però ha ampiamente meritato la vittoria in virtù di una condotta di gara impeccabile.

 

MONTOROTONDO-PROGETTO SANT'ELIA 2-3

Impresa del Sant'Elia che nei primi 70' di gara sprofonda negli inferi e poi riemerge trionfante con la prima vittoria fuori casa. A Monterotondo la squadra di Affuso rischia il tracollo dopo le reti di Costantini al 34' e Pippi all'11' della ripresa poi, con la forza di volontà e la voglia di non rassegnarsi, i cagliaritani ribaltano ogni pronostico. La rimonta è avviata con Virdis al 75' che tocca quel tanto che basta il cross di Atomei per ingannare il portiere Scarzanella, la punta rumena può gioire all'84' con uno stupendo tiro al volo su pennellata di Atzori, in pieno recupero (94') il sinistro magico di Frongia, su punizione, manda la palla all'incrocio dei pali. Un gol contro il destino avverso, una vittoria per il rilancio. La squadra del presidente Cardia resta ancora ultima ma ora condivide la scomoda poltrona con Bacoli e Boville. Domenica contro il Civitavecchia, Chessa e compagni prenotano il sorpasso in classifica. La risalita è partita.

In questo articolo
Squadre:
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2011/2012
Tags:
12 Andata
Girone G