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Gianluca Rolandone, centrocampista, Castiadas
La Nuorese si salva con l'Ilva, poker dell'Arbus

Il Castiadas infila la quinta e respinge la Ferrini, l'Idolo ferma l'Ossese, cinquine per Atletico Uri e Guspini

Saranno le nove gare da recuperare, sarà il -5 che ha dovuto annullare la Nuorese, sarà la cinquina di vittorie del Castiadas ma la classifica mostra già una spaccatura tra le prime 7, con l'imbattuta San Marco a quota 8, e le restanti 11 capeggiate da Arbus e Ghilarza da 4 punti in giù fino alle due cenerentole Monastir e Sant'Elena dopo i primi punti fatti da Taloro e Porto Rotondo. Ma ci sarebbe anche un'altra potenziale capolista, l'Atletico Uri che ha vinto le tre gare giocate e si appresta a recuperare il primo dei due incontri. La quarta squadra imbattuta è l'Ossese che ora può compattare la zona alta ospitando i sarrabesi. Interessante il filotto di tre vittorie del Guspini che pare abbia quadrato il cerchio dopo le sconfitte contro Ferrini e Ossese.    

 

CASTIADAS-FERRINI 1-0

En-plein del Castiadas che infila la quinta battendo la lanciatissima Ferrini e si issa a quota 15 in attesa di far visita all'Ossese. Una gara molto sentita e ben giocata dalle due squadre con una supremazia territoriale marcata dei cagliaritani, specie nella ripresa, nel tentativo di rimediare allo svantaggio e coi sarrabesi forse abbassatisi troppo (in attesa di arrivare al top della condizione) ma spreconi nelle ultime battute quando in due occasioni Melis e poi Tesfai potevano chiudere i conti sulle accelerazioni dell'imprendibile Stanley Lohoues.

La squadra dell'ex Pinna, mossa dall'intento di fare un'altra impresa - dopo il 4-1 a Nuoro - per agganciare la vetta, ha dovuto rivedere i piani per l'iniziale rete di Lentini, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma poi ha trovato in Forzati un baluardo insormontabile. La prima parata quando smanaccia il tiro-cross velenoso di Matteo Argiolas, sulla respinta Cuccu non trova lo spiraglio. Poi sempre Argiolas arpiona il perfetto cambio gioco di Bonu, doppio passo dell'ala e cross per Cuccu che incoccia benissimo al volo, Forzati respinge e si oppone al secondo tentativo. L'ex Lanusei è strepitoso quando vola e devia la staffilata di Sigismondo dal limite. Il Castiadas manovra bene palla con Rolandone e Porcheddu e sfiora il gol con la girata di testa di Rolandone a fil di palo. Ancora Forzati dice no questa volta al diagonale di Podda sull'imbeccata in area di Aresu. Prima del riposo la punizione di Serra appena alta sulla traversa. Nel secondo tempo spinge forte la Ferrini, i tecnici giocano le carte a disposizione, Prastaro con Tesfai e Pinna con l'ex Usai (al rientro dall'infortunio), ancora Forzati dice no alla staffilata di Matteo Argiolas e para a terra la punizione di Usai; il portiere Saraò tiene in piedi il finale quando si oppone in modo decisivo ai tentativi ravvicinati di Melis, Tesfai e ancora a Melis dopo che turbo Lohoues si involava a campo aperto. Ultime battute roventi, una palla sfila in angolo al termine di una mischia davanti a Forzati e al triplice fischio si forma un parapiglia con gli animi accesi poi ricomposti col buonsenso. I sarrabesi possono però esultare per la quinta vittoria di fila e per aver battuto un grande avversario sapendo soffrire da squadra unita.  

 

IDOLO-OSSESE 1-1

Movimentato e gran bel pareggio per 1-1 ad Arzana con l’Idolo veloce e pimpante nella prima frazione e l’Ossese caparbia nella ripresa nell'agguantare il meritato pareggio. Le due squadre votate al gioco e più forti del vento che spesso allunga o trattiene le traiettorie. Nel primo tempo combattuto la gara si infiamma dopo la mezz’ora quando una sgroppata di Bonicelli termina col destro in diagonale che Cherchi devia in angolo. Preludio al gol con la veloce ripartenza avviata da Jammeh per Manca, rifinita da quest'ultimo con il cross basso sul quale l'ex Lanusei tocca la palla, in anticipo su Fancellu, quel tanto che basta per mandarla in fondo al sacco. Poco dopo azione fotocopia con cross da destra di Lotto per l'inserimento di Jammeh, questa volta non tocca la palla ad un metro da Cherchi. Prima del riposo protestano i bianconeri sul diagonale dal limite di Contini che si infila all'angolino alla destra di Loi, annullato per fuorigioco (se c'è è millimetrico) di Pulina chi si trovava sulla traiettoria di tiro.

Nella ripresa l'Ossese spinge col vento in poppa e ci prova subito col tocco sottoporta di Pulina, palla alta sulla traversa. Poi entra Nemore e, servito bene da Contini, calcia di piatto ma Loi salva coi piedi e, sul proseguo, si ripete sul destro a giro di Pulina. Poco dopo Chelo incrocia bene al volo il traversone di Arca ma non inquadra lo specchio di porta. Ancora Loi protagonista quando si distende in tuffo e manda in angolo la sventola di Contini. Il sinistro di Jammeh a fil di palo spezza la pressione dei bianconeri che, alla mezzora, arrivano al gol del meritato pareggio con la stupenda punizione di Gueli. Nel finale, punizione lunga di Gueli, sponda di Cocco per il destro in girata di Nemore a fil di palo. Ora l'Ossese proverà ad accorciare sulla capolista Castiadas.

 

ATLETICO URI-SANT'ELENA 5-0

Troppo Atletico Uri per il Sant'Elena che, fino alla gara del Ninetto Martinez, aveva perlomeno venduto cara la pelle nelle precedenti uscite sempre perdenti. Ma la squadra di Paba, tra rinvii e gare giocate, sta rispettando il pronostico con un tre su tre. La cinquina rifilata ai quartesi, privi di Falciani, Mboup e Ruggeri, è segno di un dominio con le marcature concentrate nei finali dei due tempi. Palumbo salva sul colpo di testa di Daga ma nulla può sempre sullo stesso Daga e poi sul diagonale di Ravot, l'uno-due che porta al riposo. Nella ripresa le cose si complicano per i biancoverdi con l'espulsione di Marongiu e nel finale il punteggio viene arrotondato da Olmetto, Carlo Piga e Calaresu. Mercoledì i giallorossi hanno il recupero della prima giornata contro il Taloro con la possibilità di balzare al secondo poso a tre lunghezze dal Castiadas.

 

NUORESE-ILVAMADDALENA 1-1

Un pareggio che frena la risalita di due protagoniste mancate di questo avvio. La Nuorese paga lo scotto dell'handicap ma il trend di due punti nelle ultime tre gare non aiuta, l'Ilva non ha ancora vinto in due gare ma pian piano sta recuperando i pezzi mancanti. Come il bomber Caboni, tre gol in Coppa Italia ma zero gare in campionato per una squalifica di tre giornate maturata nell'esperienza fatta a Nuoro, all'esordio e al ritorno da ex al Frogheri timbra la presenza con un gol a metà ripresa che costringe i barbaricini all'affannosa rincorsa. Chiusa col pareggio di Ragatzu a 6' dal termine che regala un finale con i tentativi vani di Cocco per il sorpasso. Nel primo tempo bene i maddalenini coi tentativi di Pisano e Valenti ma male in chiusura quando Piscopo si fa espellere per doppia ammonizione. Il vantaggio numerico dura poco perché ad inizio ripresa Cavallaro becca il secondo giallo. Il dieci contro dieci viene firmato dalla coppia-gol della scorsa stagione in verdazzurro.

 

GHILARZA-GUSPINI 0-5

Il Guspini come un uragano spazza via il Ghilarza che, in casa, ottiene la quarta sconfitta su quattro uscite stagionali, Coppa Italia compresa dove prevalse anche quella volta la squadra di Murru. Che va ben oltre al Walter Frau dopo la parata di Fortuna in due tempi sul tiro di Dieng. Il tabellino lo apre Caddeo dal dischetto e, prima del riposo, il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo è di Luca Floris. Ad inizio ripresa è Vinci ad incaricarsi della battuta dagli undici metri e firma il tris. Lo stesso 2001 viene steso in area per il terzo rigore questa volta trasformato da Caddeo che bissa la doppietta di Coppa. Al 90' c'è spazio anche per Suella che finalizza un contropiede. Terza vittoria in sette giorni per il Guspini che ha stravolto la propria classifica proiettandosi nelle alte sfere in attesa del big-match contro la Nuorese. 

 

SAN MARCO-PORTO ROTONDO 0-0

È mancato il gol ma non la voglia di realizzarlo per entrambe le squadre con il Porto Rotondo che risulta più soddisfatto per il punto preso dopo tre sconfitte di fila mentre è meno contenta la San Marco che resta imbattuta ma voleva sfruttare il turno casalingo. All'asciutto il capocannoniere Camba e non va meglio a Fanni che non inquadra la porta. Olbiesi pericolosi col colpo di testa di Muzzu e la punizione di Daga che il portiere Monni sventa. Nel ripresa non mancano i tentativi dei leoni di battere Melis con Fanni, Uccheddu e Cao ma anche Scanu prova a superare Monni con un colpo di testa fuori di poco. 

 

TALORO-BOSA 3-3

A porte chiuse per il pubblico in tribuna e a porte aperte in campo con sei gol, tre per parte con il Bosa capace di rimontare il doppio svantaggio negli ultimi 10' di gioco. Sono i planargiesi a sbloccare la gara alla mezz'ora quando, sulla conclusione di Roberto Carboni, la palla viene deviata involontariamente da Pitta nella proprio porta. Nella ripresa Pinna sfiora il raddoppio ma poi i gavoesi si destano con il rigore trasformato da Falchi che lancia la doppietta di Littarru con un conclusione da fuori all'incrocio dei pali e un diagonale. Sembra fatta ma non per la squadra di Tore Carboni che con grande orgoglio acciuffa gli avversari grazie alla doppietta di Alessandro Pischedda. Primo punto per i barbaricini e secondo pari di fila per i palargiesi.

 

ARBUS-MONASTIR 4-1

L'Arbus conferma quanto di buono ha fatto vedere nel pareggio con la San Marco e nella sconfitta di misura con l'Uri rifilando un poker di reti al Monastir in quello che era uno scontro diretto per la salvezza. Più forti e più avanti i granata di Agus che sbloccano la gara con il colpo di testa del difensore argentino Stechina, poi il palo nega il gol all'ex Cardia e Mattana ferma la punizione di Soares. Ad inizio ripresa sussulto della Kosmoto con il rigore di Mossa ma i mediocampidanesi allungano nel finale con la doppietta di Stechina e arrotondano con le reti di Conde (metà stagione a Monastir lo scorso anno) e Soares, questa volta a segno su calcio piazzato. L'Arbus ora può affrontare con slancio l'altro scontro diretto in casa del Sant'Elena, il Monastir è inchiodato dai numeri: 4 gare, 4 sconfitte e peggior difesa con 15 reti subite.

In questo articolo
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Stagione:
2020/2021
Tags:
5ª giornata