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Federico Pireddu, difensore, Latte Dolce
In coda non vince nessuno, le ultime dieci in 12 punti

Il Latte Dolce allunga e attende la risposta del Budoni, il San Teodoro passa terzo superando Taloro e Ossese

Il Latte Dolce approfitta degli impegni di Coppa del Budoni - col derby gallurese contro il Calangianus posticipato al mercoledì - per vincere a Nuoro e passare tre giorni in vetta solitaria in attesa della risposta della trionfatrice della manifestazione tricolore. Il pareggio ad inseguimento tra Taloro e Ossese porta il San Teodoro a balzare al terzo posto dopo la nona vittoria di fila in casa ottenuta battendo la Villacidrese, ma non ne approfitta anche il Ghilarza che a Iglesias non trova la quarta vittoria di fila e resta al sesto posto, trovandosi alle calcagna la Ferrini che ha battuto di misura il Sant'Elena. Il Carbonia arretra ancora in classifica ma mercoledì può tornare al fianco dei guilcerini se riuscirà a smaltire la delusione in Coppa battendo il Monastir. Nelle parti basse non vince nessuno, nemmeno Tharros e Lanusei che chiudono lo scontro diretto a reti inviolate, imitate nel punteggio anche da Arbus e Li Punti. L'effetto è tenere in un grande calderone le ultime dieci della classifica, perché dal Calangianus (28 punti) alla Nuorese ultima della classe (16 punti) c'è una forbice di 12 lunghezze con altre otto squadre che lottano per evitare le tre retrocessioni dirette e i due posti che portano al playout-salvezza.

 

Il Latte Dolce toglie le speranze di chi voleva vederlo andare in testa-coda in casa della Nuorese e con un 2-0 maturato nella ripresa ottiene l'ottavo successo nelle ultime nove partite salendo a 55 punti. Nella parte iniziale della prima frazione vanno al tiro Kaio Piassi e Cocco ma per Scarcella e l'ex Congiunti è normale amministrazione, nella seconda parte ancora meno occasioni se non nel secondo minuto di recupero quando i sassaresi vanno ad un passo dal vantaggio con il colpo di testa di Celin. L'attaccante brasiliano si rifà ad inizio ripresa, al 2’ insacca alle spalle di Scarcella la palla ricevuta da sponda di Cabeccia sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Piga. La squadra di Picconi non si abbatte e al 18’ sfiora il pareggio sulla punizione laterale di Cocco per il colpo di testa a botta sicura di Rantucho ma c'è il miracolo di Congiunti con palla mandata in calcio d’angolo. Sul conseguente corner c'è un colpo di Dem a Saba che costa l'espulsione dell’attaccante verdazzurro. La squadra di Giorico sfrutta la superiorità numerica e sfiora il raddoppio con Celin ma Scarcella para il colpo di testa del brasiliano. A 4' dalla fine Pireddu chiude il discorso battendo Scarcella al termine di una cavalcata. I verdazzurri fermano a otto gare la striscia utile di risultati in casa.

Non sono mai banali le sfide tra Taloro e Ossese, chiusa con un movimentato pareggio in cui la squadra di Marco Sanna va due volte in vantaggio e per altrettante volte viene rimontata dai ragazzi di Mario Fadda col 2-2 agguantato al 90'. I bianconeri partono a spron battuto, dopo 2' Gueli fa tremare la traversa con un fendente dei suoi, passa 1' e Zinellu si inventa una serpentina solitaria chius con il sinistro angolato per il gol del vantaggio. I gavoesi non stanno a guardare e Falchi da fuori area cerca l'angolo giusto ma Cherchi vole e manda in angolo. Poco dopo è ancora Falchi protagonista ma il bomber nuorese centra il palo. Cherchi sventa sul tiro di Fois ma nulla può su Falchi all'11° gol in campionato. Il tempo si chiude col tiro pericoloso di Demartis. Ad inizio ripresa, punizione precisa di Demartis a pescare in area Conrero, l'argentino di testa centra il palo. Gara viva ma poche occasioni. si arriva così alla mezzora col tentativo sbiadito di Virdis prima del vantaggio firmato da Gueli che segna in mischia sugli sviluppi di un angolo. I rossoblù raccolgono forze e orgoglio e chiudono in forte pressione, prima Falchi chiama Cherchi a rifugiarsi in angolo su punizione e al al 90′ trova il pareggio con la botta da fuori area di Sau.

Del 2-2 del Maristiai ne approfitta subito il San Teodoro per battere la Villacidrese e issarsi in solitario terzo posto segnando tre gol che valgono la decima vittoria casalinga in 12 gare disputate sinora dai galluresi. Marini lascia in panchina Ruzzittu ma il parco attaccanti è sempre ben fornito e al 28′ arriva il vantaggio con il rigore trasformato da Molino ma ottenuto da Mulas abile ad incunearsi in area avversarea. Al 42′ i mediocampidanesi acciuffano i padroni di casa con la botta rasoterra su punizione di Bruno. Prima dell'intervallo, però, i galluresi mettono di nuovo freccia: al 46′  Piemonte insacca di testa in tuffo la palla crossata da Molino. Nel secondo tempo il gara resta in bilico per mezzora fino a quando Mulas, in diagonale, batte Quiriti. Nel recupero Palermo, lasciato in posizione solitaria sul secondo palo, segna il 15esimo col in campionato. I viola conquistano la nona vittoria di fila in casa e fanno il doppio sorpasso per toccare quota 40 in classifica.

Il Ghilarza si ferma ad un passo dal poker di vittorie ma non era facile passare anche ad Iglesias contro un avversario che sta cercando con tutte le proprie forze di agganciare il trenino delle squadre che occupano i posti per la salvezza diretta. La squadra di Cirinà passa subito a condurre con il gol-lampo di Cossu ma, dopo venti minuti, i minerari la riprendono con Zedda sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ecco che sui guilcerini si rifà sotto la Ferrini ancora imbattuta in questo girone di ritorno iniziato con le marce altissime. La squadra di Pinna batte di misura il Sant'Elena, ottenendo così la quarta vittoria nelle prime cinque gare dopo il giro di boa (domenica scorsa il pari col San Teodoro). La sfida è sempre sentita, come quella dello scorso anno nel recupero a poche giornate dalla fine quando la vittoria dei quartesi impedì ai cagliaritani di giocarsi un possibile aggancio all'Ilvamaddalena nello scontro diretto. La gara giocata a Maracalagonis si apre con una occasione di Camba ma, soprattutto, col gol di D'Agostino su punizione con un missile, probabilmente deviato, la palla passa tra una selva di gambe e supera Tirelli che sembrava poterci arrivare. Al 7' la Ferrini resta in dieci per l'espulsione di Pisano ma la squadra di Pinna crea con Camba, girata alta, e con Usai che manda fuori di poco. Alla mezzora i quartesi potrebbero pareggiare con Ragatzu ma Manis si conferma decisivo per il cambio di passo dei cagliaritani e salva coi piedi. Nella ripresa su una palla contesa a centrocampo arriva il doppio giallo per Usai e nell'ultima parte del match gli ospiti restano anche in nove. Ancora Manis tiene imbattuta la propria porta, Felipe ci prova con un tiro dal limite fuori di poco mentre Bonu viene toccato da dietro quando sta per calciare e reclama un rigore. Ancora uno stop per la squadra di Agus che non riesce a dare una svolta decisa al proprio cammino.

La paura fa novanta e i punti iniziano a pesare tanto in questa fase delicata del campionato. La Tharros cercava la vittoria-sorpasso contro il Lanusei anche per cancellare i due ko esterni contro Sant'Elena e Latte Dolce ma gli ogliastrini non potevano permettersi di perdere punti nella prima delle due trasferte di fila. La miglior occasione del primo tempo è della squadra di Nulchis ma Boi centra il palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa l'occasione più ghiotta è per gli ospiti a 10' dal novantesimo quando Musso costringe al fallo da rigore Grinbaum e sul dischetto si presenta Paulis, esecuzione forte ma centrale, Stevanato si butta sulla propria destra ma intercetta la sfera col piede sinistro e poi la blocca sulla linea di porta. I biancorossi si tengono ben stretto il punto mentre la squadra di Masia procede a piccoli passi nel ritorno (2 punti in 5 gare), con una vittoria all'attivo (il 2-1 al Taloro) negli ultimi tre mesi di campionato, un'analogia con gli stessi oristanesi che hanno gioito nello stesso lasso di tempo solamente con la vittoria sul San Teodoro nell'ultima gara del 2022. 

Senza reti anche la sfida tra Arbus e Li Punti che sanno benissimo che solo avanzando coi tre punti si può sperare nella salvezza, Entrambe le squadre cercavano una vittoria coi mediocampidanesi di Floris che la inseguono da due mesi e restano due punti dietro l'Iglesias ma pur sempre in zona playout perché tengono distanti di 4 lunghezze gli avversari. I sassaresi di Salis pur avendo migliorato il rendimento in questo girone di ritorno agganciano la Nuorese all'ultimo posto ma devono aumentare ancora il passo per conquistarsi lo spareggio-salvezza, quello che lo scorso anno diede la permanenza nella categoria nel doppio confronto col Guspini. A questo punto diventa anche determinante la gara di mercoledì del Monastir a Carbonia perché la squadra di Madau ha la possibilità di agganciare proprio l'Arbus a quota venti.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2022/2023
Tags:
24ª giornata