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sant'elena esultanza
Il Tortolì doma il Buddusò in casa, tris della Monteponi, sorridono Villamassargia e Tonara

Il Sant'Elena mette i bastoni tra le ruote dell'Idolo; l'Arborea stende la Villacidrese, il Selargius gela il Gonnosfanadiga nel finale

L'Idolo interrompe la sua corsa e rimedia la terza sconfitta in stagione, in casa del sempre ostico Sant'Elena, che si impone con un netto 3 a 1 nei confronti della capolista: per gli ogliastrini però le cose alla fine vanno molto meglio di come sarebbero potute andare, perchè le concomitanti sconfitte di Villacidrese, stoppato ad Arborea, e Buddusò, che viene battuto dal Tortolì, oltre al pari per 1 a 1 strappato dal Selargius contro il Gonnosfanadiga di Incani, a conti fatti, lasciano la classifica pressoché invariata; discorso particolare ovviamente va fatto per i ragazzi di Ravastini, ora al secondo posto, a otto lunghezze dal vertice. Vincono Villamassargia, 2 a 1 al Cortoghiana, la Monteponi, con un netto 3 a 0 ai danni dell'Andromeda, e il Tonara, che strapazza tra le mura amiche il malcapitato Seulo. Da segnalare, inoltre, il colpo esterno dell'Orrolese, che mette in cascina punti pesantissimi in chiave salvezza grazie al 3 a 1 maturato nella sfida in trasferta contro la Sigma.

Tutte le luci erano puntate ovviamente sul match d'altissima quota tra Sant'Elena e Idolo: gli ogliastrini si presentano al confronto con la voglia di assestare un altro colpo decisivo al campionato; i bianco-verdi invece scendono in campo per confermare le ultime prestazioni positive e per riaprire il discorso legato al primo posto. A conti fatti, il campo da ragione ai ragazzi di Ravastini che se sapranno esprimersi ancora con l'intensità mostrata ieri pomeriggio potranno togliersi, questa è la sensazione, altre grandi soddisfazioni. La partita entra subito nel vivo, con l'Idolo che si affaccia pericolosamente dalle parti di Palumbo con la punizione velenosissima calciata da Staffa, ma il portiere di casa si rende autore di una vera e propria prodezza. Staffa è ancora protagonista, poco dopo, ma nella sua area di rigore, con il fallo ai danni di Mboup che vale per il penalty: siamo al 14', dunque, quando Mura insacca alle spalle di Salis il punto del vantaggio. Palumbo sale di nuovo in cattedra per negare il gol del pareggio agli avversari; alla mezz'ora, poi, Jatta spara alto da ottima posizione. Nella ripresa bastano appena 4' a Mboup per trovare il raddoppio, al termine di una ripartenza letale, imbastita da Brignone. La reazione dell'Idolo non tarda ad arrivare, ma Palumbo chiude la porta in faccia a Laconi. Al 25', Brignone ancora nei panni di uomo assist, con l'ottimo spunto per Caddeo, che trova la terza rete per i suoi. A dieci dal termine, Jammeh firma il punto della bandiera per i suoi. Per il Sant'Elena arriva così il successo numero 10 in stagione.
Trasferta amara per la Villacidrese che lascia le penne in casa dell'Arborea, con i ragazzi di Firinu che si impongono per 1 a 0 e volano così a quota 27, a +2 dal Tortolì quartultimo. I giallo-blu invece scivolano al terzo posto, scavalcati dal Sant'Elena: la sensazione è che gli uomini di Congia abbiano buttato alle ortiche una occasione importante per accorciare il divario nei confronti dell'Idolo. Il primo tempo scorre via senza troppi sussulti, ad eccezione di due timidi tentativi di Peddoni, per i locali, e Piras, sull'altro fronte. Poco prima del riposo ci prova anche Lasi, su punizione, ma senza esiti apprezzabili. La ripresa è decisamente più pimpante: Peddoni mette più di un brivido a Pisano e soci; scampato il pericolo, la Villacidrese costruisce due ottime palle gol con Cirronis, ma Ullasci è stratosferico e non concede nulla. Al 35', l'Arborea passa: conclusione a giro di Lasi che dal limite dell'area trova il varco giusto per infilare il portiere avversario. Da segnalare un palo colpito da Capraro e la percussione di Atzeni, che nel finale sfiora il raddoppio.
Il Tortolì mette il punto al momento d'oro del Buddusò di mister Pische, con i ragazzi allenati da Alberto Piras che possono fare festa al termine dei 90' per il terzo successo casalingo; morale opposto per Canu e soci, che sognavano il colpo grosso ma che sono costretti invece a tornare a casa a mani vuote. Primo tempo decisamente equilibrato, con poche occasioni da una parte e dall'altra; con il passare dei minuti, però, il Buddusò conquista metri e poco prima del riposo va pericolosamente al tiro con Pinna, ma la sua conclusione dai 25 metri fa la barba al palo. Nella ripresa il Buddusò cerca di aumentare i giri del proprio motore: Canu serve a Marrone un assist d'oro, ma il tutto si conclude con un nulla di fatto; di tutt'altro tenore, invece, la replica in avanti del Tortolì, con Cornazzani che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Serra, trova il tempo per colpire inesorabilmente Marco Canu, tra le proteste degli ospiti. Il Tortolì a quel punto sfiora anche il raddoppio, ma Ankudinovas si deve accontentare di un clamoroso palo. Nel finale, Giuseppe Cocco ha la chance del pareggio ma Pendin è provvidenziale in fase di chiusura.
Il Gonnosfanadiga torna indietro con un punticino dalla delicatissima trasferta contro il fanalino di coda Selargius: i ragazzi di Incani si sono fatti raggiungere nel finale e buttano alle ortiche due punti pesanti, ma la classifica vede ancora i campidanesi in piena corsa per un piazzamento play-off, con il secondo posto sempre lontano 3 lunghezze. Certo è che se Aramu e soci avessero saputo difendere meglio il gol del vantaggio siglato da Pinna alla mezz'ora della ripresa, si starebbe parlando di una situazione ben diversa. Onore al Selargius, dunque, che tiene benissimo il campo contro una delle squadre più solide e compatte del girone; soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa gli ospiti rimangono addirittura in 10 uomini, espulso Abachisti per gioco pericoloso, ma questo non impedisce a Pinna di siglare il gol dello 0 a 1. Il Selargius però ci crede sino all'ultimo e al 94' acciuffa il pari con Di Laura.
Il Villamassargia si aggiudica il big-match di centro classifica contro il Cortoghiana, per 2 a 0, e si porta ad una sola lunghezza dagli avversari diretti: per i ragazzi di Farci la settimana si chiude nel peggiore dei modi, dopo il ko interno rimediato nel turno di Coppa Italia contro la Macomerese. Sfida decisa dalle reti di Milia, in gol al 25', da pochi passi, su invito di Piras, e da quella siglata poi dallo stesso Piras che al 70' capitalizza al meglio, con un bel colpo di testa, la percussione devastante di Corona sulla sinistra che semina il panico tra le maglie della difesa avversaria. L'espulsione di Foddi, al 72', complica definitivamente i piani degli ospiti.
Fiammata della Monteponi Iglesias che di fronte al proprio pubblico si sbarazza con un netto 3 a 0 dell'Andromeda: partita piuttosto bloccata, soprattutto nei primi minuti, con i locali che però passano al 20' grazie ad Ariu, pescato in profondità da Nonnis, che evita l'intervento di Contu e deposita la sfera in fondo al sacco. Passano appena due minuti e Iesu trova la zampata che vale il raddoppio, su bell'invito di Silva. Alla mezz'ora, ancora Iesu protagonista con un perentorio colpo di testa che vale per il tris e regala al giovane attaccante la gioia per la doppietta. L'Andromeda non riesce ad imbastire una reazione valida, la Monteponi invece cerca di pungere per chiudere definitivamente il discorso. Nella ripresa la Monteponi amministra agevolmente il gioco, controlla i tentativi di Asunis e Addis e si rende ancora pericolosa con Lazzaro, Ariu e Mura. Per i sulcitani si tratta del settimo successo stagionale.
Dopo la sconfitta rimediata nel recupero della sfida al Sant'Elena di mercoledì scorso, la Sigma cade ancora, questa volta al cospetto di una cinica e spietata Orrolese: i bianco-rossi di Carracoi si impongono con un sontuoso 3 a 1, scavano un solco di 12 punti nei confronti del Seulo e mantengono il ritmo di Tortolì, Tonara ed Arborea, in uno scontro che non si poteva assolutamente sbagliare. Le cose si mettono subito in discesa per gli ospiti, in gol dopo appena 6' con Medda; il raddoppio porta la firma di Cacciuto, bravo a battere Serra con un dribbling al termine di un affondo letale. La Sigma si batte per rimettere in piedi il match, ma Tronci e soci non concedono nulla. Nella ripresa i cagliaritani si buttano in avanti con tanta generosità, ma a segnare sono ancora i bianco-rossi, questa volta con Podda. Di Curreli, a tempo praticamente scaduto, il punto dell'onore per i ragazzi di Madau.
Fa festa anche il Tonara di mister Cuccu, che in casa si impone con un sontuoso 4 a 0 ai danni del malcapitato Seulo: i rosso-neri mettono così in cascina tre punti pesantissimi nella volata salvezza. Vantaggio firmato da Noli al 20', Stocchino realizza il gol del raddoppio nel finale di tempo. Nella ripresa Placentino rimedia un cartellino rosso, per doppia ammonizione, e lascia gli ospiti in inferiorità numerica, con Rais che poi imita il compagno pochi minuti più tardi: il Tonara, undici contro nove, a quel punto non deve far altro che completare l'opera, così arriva la personalissima doppietta per Noli e il gol, in chiusura, del giovanissimo Federico Frau.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2019/2020
Tags:
Promozione
Girone A