« Ogni partita è decisiva a partire da quella col Terralba»
Il Tonara è vivo, Pia: «La vittoria a Baunei è stata fondamentale, ora ci aspettano 17 finali»
Il 2026 calcistico del Tonara si è aperto con il botto e con tre punti preziosi come l'oro, considerando che i ragazzi allenati da mister Andrea Pia hanno messo le mani sulla terza vittoria in questo campionato, la seconda consecutiva in trasferta, grazie al netto 3 a 1 rifilato alla Baunese, che arriva dopo il colpo grosso piazzato in casa del Pirri lo scorso 13 dicembre ed il ko interno rimediato nel match contro l'Atletico Cagliari.
La classifica ora fa meno paura, con i rossoneri che si portano a quota 13 nel girone A di Promozione, con un vantaggio di tre e quattro lunghezze nei confronti di Freccia Parte Montis e Ovodda e un ritardo di tre punti dal Pirri e dai playout. Il morale dei barbaricini si alza in vista del girone di ritorno, da vivere tutto d'un fiato, come se da giocare ci fossero diciassette finali, a partire proprio dal confronto in casa della corazzata Terralba Francesco Bellu, con gli uomini allenati da mister Porcu che si trovano in piena corsa per le primissime posizioni.
«Siamo felicissimi per essere riusciti a conquistare la seconda vittoria in trasferta – dichiara mister Pia – che è arrivata dopo il passo falso in casa contro l'Atletico Cagliari. A Baunei siamo riusciti, in sostanza, a capitalizzare tutte le occasioni che ci sono capitate. Passati in vantaggio dopo appena 10', ad inizio della ripresa abbiamo subito la rete del pareggio ma, nel giro di pochissimi minuti, abbiamo trovato la via del gol per altre due volte. Un successo che reputo fondamentale per il prosieguo: le nostre speranze di raggiungere la salvezza sono ancora vive ed ora faremo di tutto per poterci attaccare al trenino dei playout nel più breve tempo possibile. Nel girone di ritorno ci aspettano 17 finali, questo è l'atteggiamento con cui dovremo scendere in campo se vogliamo giocare ancora nel campionato di Promozione. Ogni partita sarà decisiva e noi ovviamente dobbiamo cercare di racimolare il massimo dei punti, non ci sono molte altre soluzioni al momento».
Il tecnico prosegue con la sua analisi.
«Sicuramente non è stata una partita semplice, anzi, la Baunese si è confermata un'ottima squadra e può sicuramente recriminare per il calcio di rigore fallito, anche se al termine della gara. Dal punto di vista difensivo abbiamo tenuto veramente bene e una volta messo a segno il punto del vantaggio ci siamo comportati più che discretamente in fase di ripartenza. Ci tengo, comunque, a fare pubblicamente i complimenti alla Baunese: mi sono piaciuti molto sia per il ritmo con cui hanno affrontato la sfida e per i valori espressi in campo; ci hanno messo seriamente in difficoltà».
Il Tonara era riuscito ad imporsi pure in casa del Pirri, nella penultima uscita del 2025.
«Anche in quell'occasione siamo riusciti a passare in vantaggio per primi e a strappare il successo, giocando tra l'altro piuttosto bene. La partita si è rivelata piuttosto equilibrata, a dire il vero e l'abbiamo sbloccato sugli sviluppi di un calcio piazzato; poi siamo stati abbastanza solidi e decisamente pericolosi in avanti, contro un ottimo avversario che gioca un buon calcio. Quei tre punti sono arrivati dopo tanto tempo dal primo successo che avevamo ottenuto e ci hanno dato una grossa mano sul piano del morale e dell'entusiasmo, anche perché si è trattata della prima vittoria in trasferta. La classica iniezione di fiducia e, da quel momento in poi, abbiamo ripreso a correre nella lotta alla salvezza».
L'unica vittoria casalinga risale al 2 novembre scorso, in occasione del netto 3 a 0 contro il Cannonau Jerzu.
«Abbiamo meritato i tre punti: anche in quella occasione siamo riusciti a passare in vantaggio per primi e poi, sull'uno a zero, lo Jerzu sbagliò un calcio di rigore. Nei minuti finali invece eravamo riusciti a chiudere la gara, che si è rivelata molto equilibrata, tra le altre cose. In quell'occasione, insomma, la fortuna ha girato dalla nostra parte, ma anche in molte altre circostanze in cui siamo usciti dal campo a bocca asciutta la partita si era comunque rivelata piuttosto equilibrata, se si escludono quelle gare contro le big del torneo. Sono poche le partite in cui abbiamo davvero sfigurato, siamo stati sempre vivi ed è una delle cose più importanti per un allenatore. Ci è capitato, insomma, di pagare a caro prezzo qualche episodio, anche se c'è da ammettere che le prime della classe hanno qualcosa in più rispetto a noi».
Mister Pia fa una breve analisi di tutto il girone di andata del Tonara.
«Siamo partititi, a mio avviso, in maniera più che discreta, anche se poi all'esordio abbiamo perso per 3 a 1, contro una squadra davvero molto forte come è il Terralba. Poi abbiamo incassato tre pareggi nelle quattro gare successive, con la sconfitta di misura rimediata, nei minuti finali, contro il Castiadas. Posso dire che ci sono state pochissime partite in cui abbiamo meritato nettamente di perdere; dopo i tre pareggi abbiamo accusato una piccola flessione, per sfortuna, squalifiche e infortuni che hanno dilaniato la nostra rosa. Non possiamo dire che, almeno sino a questo momento, sia stata un'annata particolarmente fortunata da questo punto di vista. La classifica iniziava a farsi particolarmente complicata e, quando le cose non girano, è difficile rimettersi in piedi, perché nella testa dei ragazzi subentra la paura. Con il rientro degli infortunati, però, le cose ci stanno andando leggermente meglio, e questo ci fa ben sperare in vista del futuro prossimo ovviamente».
Il tecnico traccia la rotta in vista dell'avvio del girone di ritorno.
«Cercheremo di fare più punti possibile e di invertire la tendenza rispetto all'andata, a partire dalla prossima sfida in casa del Terralba. Durante la pausa ci siamo allenati bene, ed il fatto di essere riusciti a vincere la prima gara dopo la sosta la dice lunga in questo senso. Nel riprendere gli allenamenti per prima cosa dobbiamo fare i conti con le condizioni meteo: a Tonara fa già molto freddo e la cosa non ci aiuta, ma cercheremo comunque sia di prepararci al meglio, consapevoli di affrontare una grande squadra, tra le candidate per la vittoria finale, e con una rosa di giocatori molto validi tra cui il capocannoniere del torneo Andrea Sanna. Sono guidati da un allenatore molto bravo e so già che ci aspetta una partita molto difficile ma cercheremo, come sempre, di dire la nostra e, chissà, magari riusciremo a tornare a casa con qualche punticino in tasca, che peserebbero come l'oro per la nostra classifica. Sappiamo, del resto, che le insidie lungo il nostro cammino non mancheranno di certo».
