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Alberto Piras, allenatore, Tortolì
Il Selargius stringe i tempi per la scelta del tecnico

Per la panchina del Fonni c'è l'ex Tortolì Alberto Piras

In attesa del format del campionato di Promozione con il possibile ritorno a due gironi - tema che verrà trattato dai prossimi Consigli Direttivi del Comitato Regionale sardo, così come confermato dal presidente Gianni Cadoni (guarda l'intervista) - continuano i movimenti delle 36 squadre attualmente aventi diritto per quanto riguarda la conferma o il cambio della guida tecnica.

 

Ipotesi girone B: Abbasanta, Alghero, Bonorva, Coghinas, Fonni, Lanteri, Luogosanto, Macomerese, Nuorese, Ovodda, Portotorres, Posada, Santa Giusta, Sennori, Siniscola, Stintino, Tuttavista, Usinese

Un'altra casella è stata riempita. Il Fonni ha trovato il tecnico per la prossima stagione dopo la parentesi chiusa anzitempo con Cucca e si affida a Alberto Piras, reduce dal quadriennio a Tortolì col quale ha chiuso al secondo e quinto posto negli ultimi due campionati nel girone B avendo tra gli avversari gli stessi barbaricini. Sarà seguito anche dal vice Enrico Cuccu. Ed è proprio l'incrocio col Fonni di due anni fa a non permettere all'ex tecnico dei rossoblù di vincere il campionato quando, nei recuperi della 22ª giornata, fu sconfitto 3-1 nello stesso giorno in cui la capolista Tharros andò ko a Tonara.

Ancora da assegnare le panchine di due grandi club, che arrivano in Promozione da strade opposte. L'Alghero Calcio, dopo la vittoria del campionato di Prima, si è separata da Gianni Piras (tecnico che aveva portato in Prima l'Audax Algherese prima della fusione della scorsa estate coi giallorossi) e ha visto svanire il sogno di riportare a casa Mauro Giorico, neopromosso in serie D col Latte Dolce. La Nuorese, invece, arriva dalla retrocessione dall'Eccellenza e la scelta del tecnico sarà una conseguenza di un'assestata alla compagine societaria che dovrà necessariamente programmare il recupero della categoria persa valutando anche il buon lavoro di Francesco Picconi giunto ad un passo dal giocarsi il playout salvezza avendo perso ai rigori la spareggio tra terzultime col Sant'Elena.

Diverse ed importanti cambi di panchine finora registrati tra le tante compagini del girone C dell'ultima stagione e che formeranno l'ossatura del possibile nuovo raggruppamento del Centro Nord. L'Usinese ha chiuso la stagione alle spalle del Tempio ma, soprattutto, vincendo la Coppa Italia di Promozione e la Supercoppa regionale e, dopo le prime importanti conferme tra i giocatori (il bomber Saba, il difensore Gutierrez e i centrocampisti Delrio e Luiu), annuncia prima l'addio al tecnico Gianmario Rassu (possibile nuova avventura a Bonorva) e poi ufficializza l'arrivo in panchina di Giuliano Robbi, ex tecnico della Lanteri sostituito in corso della stagione da Luca Rusani. Il club sassarese ha annunciato la separazione consensuale con il tecnico che ha portato il Calangianus in Eccellenza affidandosi a Michele Pulina, ex bomber di Torres e Sorso, reduce dalla prima esperienza in panchina con lo Stintino, terzo in classifica alle spalle di Tempio e Usinese. I nurresi sono quindi alla ricerca del nuovo tecnico (interessamento su Giampiero Loriga, ex Ossese e Usinese). A Portotorres la situazione si fa delicata perché, prima di arrivare a capire il futuro del tecnico Roberto Congiatta (ottima salvezza) c'è l'intera compagine societaria dimissionaria. Intanto registra il saluto ad Antonio Langella da responsabile del Settore Giovanile rossoblù. La Macomerese, invece, decide di proseguire l'avventura con Pierluigi Scotto che, dopo essersi distinto per il gioco e il rendimento all'interno di un girone molto competitivo, potrà dare seguito al progetto ambizioso di crescita dei biancocelesti. Stesso discorso del Sennori che continua l'esperienza positiva con Massimiliano Nieddu, in biancoblù dal dicembre del 2019, protagonista del ritorno del club in Promozione dopo 34 anni e di un ottimo sesto posto da matricola. Tra le neopromosse Tuttavista e Ovodda non ci dovrebbero essere sorprese sulle conferme dei tecnico Franco Solinas e Giacomo Coinu. Il Coghinas, fresco di salvezza dopo aver vinto i playout, si dedicherà prossimamente al tema del tecnico facendo il punto della situazione con Nicola Spano sul tema conferma. Un discorso simile per il Luogosanto che, dopo il traguardo salvezza centrato con una giornata d'anticipo da Giorgio Bagatti, chiamato a due mesi dal termine del campionato, sta decidendo il rinnovo/rimpasto del consiglio direttivo al fine di ridare un nuovo assetto societario.  

 

Ipotesi girone A: Arbus, Arborea, Atletico Cagliari, Castiadas, Cus Cagliari, Calcio Pirri, Gialeto, Gonnosfanadiga, Guspini, Idolo, Isola Verde, Lanusei, Monastir, Orrolese, Selargius, Terralba F. Bellu, Tortolì, Villamassargia.

L'Ogliastra viene sempre rappresentata da tre squadre. L'Idolo, dopo aver annunciato l'addio a Luigi Ladu, tecnico che ha conteso il campionato al Barisardo (vincitore del girone B), ha trovato il suo successore: Simone Podda, ex Lotzorai ma in passato alla guida di Baunese, Cardedu, Villagrande. Arzanese doc e già alla guida della squadra del suo paese nel 2015-16 in Prima. Avrà come vice, Federico Ferrai, ex giocatore biancoblù. Il Tortolì, invece, dopo aver chiuso il quadriennio di Alberto Piras (passato al Fonni), aveva già deciso di affidarsi a Daniele Salerno reduce dalla salvezza in Prima dell'altra squadra tortoliese, la Castor, dopo aver vinto il campionato di Seconda. Il Lanusei, infine, deve programmare la stagione dopo il doppio salto all'indietro dalla serie D nel giro di due anni partendo dalle dimissioni del presidente Daniele Arras (leggi qui). Il tecnico, Mario Masia, si è accasato in Prima con il Cardedu. 

Il Monastir, dopo aver ufficializzato la fusione con la società di calcio a cinque 360GG rendendo più corposa una colloborazione nata l'estate scorsa (leggi qui), annuncia di aver affidato la conduzione tecnica a Marcello Angheleddu, reduce dalla breve esperienza alla guida del Guspini che l'ha portato ad appendere definitivamente le scarpette al chiodo e seguendo, di fatto, il direttore sportivo Matteo Zanda, ex capitano e portiere Kosmoto di rientro dopo la parentesi coi mediocampidanesi. Ancora da decidere le panchine per le mediocampidanesi Guspini e Arbus, con quest'ultima che potrebbe portare al ritorno di Nicola Agus. Ma l'allenatore che riportò nel 2018 i granata in Eccellenza dopo 14 anni d'assenza ha anche altre proposte che sta vagliando. Il Selargius, invece, sfoglia la margherita per decidere il successore di Franco Giordano. Il diesse Fercia nel giro di due giorni dovrà decidere il nuovo tecnico.  Le neopromosse Calcio Pirri e Gialeto ripartiranno dai mister-promozione Paolo Busanca e Mariano Ruggiero. Le conferme arrivano anche per Cristian Dessì che, alla guida del Castiadas, è arrivato ad un solo punto dal neopromosso Villasimius e quella del Cus Cagliari con Claudio Meloni, il tecnico che due anni fa ha sfiorato la vittoria del campionato di Prima permettendo agli universitari ugualmente il salto col ripescaggio mentre ha chiuso la stagione col quinto posto, alle spalle dell'Atletico. L'altra squadra di Cagliari è in cerca di una nuova guida dopo il ritorno nel settore giovanile di Massimo Trogu che ha brillantemente guidato la prima squadra negli ultimi due anni. Si va verso la conferma anche di Virgilio Perra ad Arborea. Giunto in gialloblù a due mesi dalla fine del campionato al posto di Falco, ha battagliato per il primato nel girone B e sfiorato la vittoria della Coppa Italia di Promozione con la finale persa 2-3 contro l'Usinese.

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2022/2023