Salta al contenuto principale
Castiadas
Gir A: al Pirri lo spareggio salvezza con l'Ovodda, bene anche il Cus

L'Arborea ferma il Guspini ma è pari anche tra Castiadas e Villacidrese, il Terralba vince e va a -1 dalla vetta

Sempre più incerto e sempre più affascinante il girone A di Promozione che si è preso il sabato per mandare in scena quasi interamente la 23ª giornata. Superato anche lo scoglio del maltempo che fa saltare solo la sfida tra l'Uta e il Tonara ed evidenzia il grande equilibrio nella corsa al primo posto dopo che la capolista Guspini si deve accontentare di un pari interno nel confronto con l'Arborea chiuso sull'1 a 1. La squadra di Dessì sale così a quota 53 e mantiene il punticino di vantaggio sulla Villacidrese che fa 0 a 0 nello scontro diretto d'altissima quota contro il Castiadas, il quale rimane a -5 dalla vetta. Il tutto a vantaggio del Terralba che, unico vittorioso del quartetto, batte in casa per 3 a 1 la Baunese e aggancia la seconda posizione dei mediocampidanesi.

Resta quinto ma perde una occasione per diminuire il gap dalla seconda e tenere viva la possibilità di una semifinale playoff, il Vecchio Borgo Sant'Elia che fa 2 a 2 a Mogoro contro la Freccia Parte Montis. I cagliaritani toccano quota 37 e hanno 15 lunghezze dalla coppia di vicecapolista quando il divario dovrebbe stare entro i 9 punti per non vedersi annullato il proprio playoff. Si chiude sull'1 a 1 il confronto tra Tharros e Atletico che serve ad entrambe a conservare un posto nella pancia della classifica con gli oristanesi a -3 dai cagliaritani che restano al fianco dell'Arborea a quota 33, al sesto posto, in compagnia anche del Selargius, vittorioso a Jerzu con un secco 2 a 0 targato Reginato sul Cannonau. Importantissimo il successo del Cus Cagliari, che si aggiudica lo scontro diretto in chiave salvezza contro il Samugheo, di misura, per 1 a 0, e aggancia gli avversari al decimo posto con 28 punti. Di fondamentale importante il successo del Calcio Pirri, che non raccoglieva il bottino pieno da un girone proprio dalla gara contro l'Ovodda battuto ora 2 a 1 a domicilio dopo il 3 a 1 di metà ottobre a Mulinu Becciu. I rossoblu salgono a 22 punti, staccano i barbaricini e superano in un sol colpo la Baunese e il Tonara che, ovviamente,  ha una partita in meno così come l'Uta, al momento fermo al quintultimo posto con 24 punti, al pari dello Jerzu.

 

Si chiude senza vinti né vincitori la sfida tra i primi della classe del Guspini e l'Arborea, che torna a casa con un punto importantissimo raccolto su di un campo che non aveva mai lasciato scampo agli avversari per 10 gare di fila. Buonissimo l'esordio sulla panchina ospite del neo tecnico Maurizio Firinu, chiamato ad inizio settimana al posto di Battolu. I gialloblù tengono bene il campo, ma nella prima frazione faticano per contenere le iniziative di Cordoba, al 9', e di Marci, che prova a pungere a cavallo della mezz'ora; poi ci prova per due volte anche Riep, ma il punteggio non si sblocca. Nella ripresa il match scorre sui binari dell'equilibrio, con la grandissima occasione capitata a Mboup al 10' e l'Arborea che tenta di replicare in contropiede. Il match si infiamma nel finale: a passare per primi in vantaggio sono proprio gli ospiti, grazie alla rete siglata da Marco Atzeni al 39',di rapina sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma un autogol dello sfortunato Demuro regala il punto del definitivo 1 a 1 ai locali, che arriva in pieno tempo di recupero dopo un assalto all'arma bianca verso la porta avversaria.

Netta vittoria, la numero 9 in casa, per il Terralba, che si impone con un 3 a 1 sulla Baunese, alla quarta sconfitta di fila e la quinta nelle sei gare del ritorno. I tre punti maturano già dalla prime battute grazie al vantaggio messo a segno dal capocannoniere Andrea Sanna, il 19esimo, con un colpo di testa, al 9', sugli sviluppi di un calcio d'angolo; Tosi fa centro al 27' dopo una bella percussione in solitaria e Lamacchia, al 2' della ripresa, sforna il tris con un preciso colpo di testa. Di Bonicelli, al 44' con una rasoiata dal limite, il gol della bandiera in favore degli ogliastrini ora terzultimi con il Tonara.

Castiadas e Villacidrese chiudono invece in bianco, con il punteggio di 0 a 0, una gara che ha regalato tanta intensità, ottime giocate e tre gol annullati nel primo tempo di cui due ai sarrabesi apparsi regolari. Il primo lo segna Lecca, ribadendo in rete una respinta corta di Riccio sul destro da fuori di Miranda con l'ex Ferrini partito in gioco (nella foto) rispetto al difensore Bellu; inspiegabile il gol annullato a Grinbaum che, su calcio d'angolo, salta in terzo tempo senza toccare l'avversario e di testa infila la palla sul palo opposto. In mezzo la rete segnata dai mediocampidanesi con il tocco sottoporta di Laconi, anche in questo caso in posizione dubbia di fuorigioco. Infine, in pieno recupero il rigore fischiato ai padroni di casa, per fallo di Saias su Pulcrano, ma l'arbitro Picca rivede poi la sua decisione dopo il consulto con il primo assistente che, però, non avrebbe sollevato la bandierina al momento del contatto così come dichiara il tecnico dei sarrabesi Bebo Antinori, poi espulso nell'occasione, nell'intervista a fine gara (guarda qui). Buon punto esterno per la vicecapolista benché il suo tecnico Diego Mingioni sperava in una prova più incisiva dei suoi, come ha ammesso nell'intervista a fine gara (guarda qui).

Quattro reti in totale ed un punticino per parte per Freccia Parte Montis e Vecchio Borgo Sant'Elia: vantaggio dei cagliaritani con Murgia, che trasforma un calcio di rigore al 13'; nell'occasione, espulso Muru, con i mogoresi ridotti in 10 uomini. Al 25' arriva la replica di Girseni, direttamente con un calcio di punizione, che firma così il momentaneo 1 a 1. Nel finale Cau, al 45', sigla il punto che vale per il momentaneo sorpasso dei padroni di casa, ma Siddi evita la beffa ai suoi trovando il gol al termine di una bella ripartenza, al 47'.

Buon punto anche per l'Atletico Cagliari, che esce indenne dalla trasferta contro la Tharros, con la sfida pesantemente condizionata da pioggia e vento: oristanesi in gol per primi con Filippo Orrù, al 13', su assist di Nicola Orrù, ma Morello evita la beffa ai suoi, trovando il gol del pari al 43' con la deviazione vincente di prima intenzione sull'assist di Cuccu. Nella ripresa la Tharros si propone in avanti con Gianoli e Calaresu, mentre Caddeo e Marongiu ci provano dalle parti di Grotta, ma il punteggio non cambierà più.

Colpo grosso in esterna per il Selargius, che sfonda in casa del Cannonau Jerzu con il risultato finale di 2 a 0: decide la doppietta realizzata dallo scatenato Reginato, a segno al 25' e al 30' della ripresa, che colpisce gli avversari nel loro momento migliore; gli uomini di Muceli, però, non riescono  ad evitare il ko numero 13 in questa stagione.

Per quanto riguarda la corsa salvezza, c'era grandissima attesa per la gara tra il Cus Cagliari ed il Samugheo: a spuntarla sono proprio gli universitari, grazie alla rete di Piroddi che vale per l'1 a 0 finale: per lui tiro vincente dal dischetto, al 18' della ripresa, e concesso per il fallo subito da Tumatis. Per la matricola arriva la prima sconfitta della gestione Piras dopo un pareggio e una vittoria.

Il Calcio Pirri aveva vinto poco in stagione ma il successo di Ovodda, il terzo in questo campionato, ha una valenza tripla perché i rossoblù di Meloni non vincevano dalla gara d'andata contro i barbaricini che a, loro volta, speravano di far proprio questo scontro diretto per poter uscire dalle tre posizioni che portano direttamente in Prima categoria. Il 2 a 1 dei cagliaritani parte al 22' con la rete di Catta, il raddoppia al 14' della ripresa porta la firma di Pilosu che trasforma un penalty. I granata di Crisci cercano di rientrare in gara ma la rete di Spanu arriva al 40' e c'è poco spazio per evitare il ko.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
23ª giornata
Girone A