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Roberto Congiata, allenatore, Stintino
«Ora il Tuttavista? Gara dell'anno, da vincere a tutti i costi»

Stintino prima a dare lo stop all'Alghero, Congiata: «Aggressivi e sfrontati con la capolista, un pari che vale oro»

Ci hanno provato in 16 e qualcuna anche per due volte, e lo hanno fatto in tutti i modi possibili ed immaginabili, ma nessuno c'era ancora riuscito: lo Stintino sì. E fermare sul 2-2 la corazzata Alghero non è stata un'impresa facile, con la capolista che arrivava da 21 vittorie in altrettante uscite ma, proprio sabato scorso, la squadra nurrese ha costretto i giallorossi di Giorico a mettere il punto alla striscia record, tra l'altro segnando il gol del pari solo nel recupero.

Applausi a scena aperta, dunque, per la formazione allenata dai tecnici Roberto Congiata e Gabriele Porcu, che ha mandato in play la classica partita perfetta, con i biancocelesti che hanno addirittura rischiato di fare bottino pieno. Lo Stintino si gode questa piccola, grande impresa ma la classifica resta precaria, con 21 punti nel playout insieme con il Li Punti e tre lunghezze di vantaggio sulla retrocessione diretta e altrettante da recuperare per la salvezza diretta. In quest'ottica la prossima sfida interna contro il fanalino di coda Tuttavista mette in palio punti pesantissimi, per il classico appuntamento che non si può assolutamente sbagliare.

«Ci siamo presentati ad Alghero ben consapevoli della nostra situazione – dichiara mister Congiata Sapevamo che si trattava della gara più difficile della stagione e ci siamo preparati al meglio per poter dire la nostra: di sicuro non siamo scesi in campo dando per scontato che avremmo perso, ma abbiamo fatto di tutto per giocare la nostra partita, cercando di essere aggressivi ed anche un po' sfrontati. Certo, la nostra rosa è molto più debole della loro ma avevamo dalla nostra parte l'entusiasmo per la vittoria ottenuta contro il Bosa, considerando che non conquistavamo i tre punti pieni da dieci giornate. L'umore era buono ed in settimana abbiamo spinto al massimo durante gli allenamenti: infine bisogna ammettere che abbiamo giocato veramente una grande partita».

Il tecnico poi aggiunge.
«Se prima di scendere in campo ci avessero detto che la sfida sarebbe finita 2 a 2 ci avremmo messo subito la firma: un punto conquistato ad Alghero vale come l'oro. Ma, per far capire meglio come sono andate le cose, quando è finita la partita la mia squadra negli spogliatoi non ha esultato più di tanto; anzi, c'era un pizzico di rammarico perché stavamo per vincere e, dunque, stavamo quasi per mettere in piedi una vera e propria impresa. Per noi si tratta comunque di un pareggio d'oro, che ci permette di smuovere la classifica ed è un toccasana per la nostra autostima».

Congiata ritorna sul successo conquistato contro il Bosa.
«Abbiamo affrontato quella partita come se si trattasse di una finale: io e Gabriele Porcu, l'altro allenatore, siamo subentrati i primi di novembre e per fortuna è arrivata subito la vittoria contro il Perfugas, ma poi c'è stato un digiuno di 10 partite senza successi. Quello contro il Bosa era il classico scontro diretto per la salvezza: è stata una partita piuttosto dura, però abbiamo vinto in maniera meritata. Noi sappiamo che dovremo lottare sino alla fine per raggiungere il nostro traguardo: la permanenza nel campionato di Promozione è l'obiettivo che la società ha fissato per questa stagione. Non sarà facile, considerando che al momento ci sono 5-6 squadre raccolte in pochi punti ed ogni settimana la classifica viene stravolta. L'aspetto positivo, per quanto ci riguarda, è che abbiamo la possibilità di lavorare con un gruppo unito, composto da ragazzi che hanno dei grandi valori non solo sul piano tecnico, ma anche su quello umano, e devo dire che all'interno del rettangolo di gioco è un aspetto che emerge nettamente, e che a lungo andare può fare la differenza. Ci tengo a sottolineare che anche i giocatori che sono entrati nel secondo tempo, ed il mio discorso vale anche per la sfida contro il Bosa, ci hanno dato una grossissima mano».

Il calendario ora riserva la sfida d'altissima quota contro il Tuttavista: in palio tre punti pesantissimi.
«Considerando che la terza giornata di ritorno si recupererà il 18 febbraio, noi ora avremo quattro partite in casa nei prossimi cinque turni: dobbiamo approfittarne, a partire proprio dalla gara con il Tuttavista che, probabilmente, e non esagero, è una delle partite più importanti per la nostra stagione: dobbiamo assolutamente vincere, giochiamo tra le mura amiche e si tratta di uno scontro diretto; non possiamo permetterci altro risultato che non sia la vittoria, anche perché, in caso contrario, vanificheremo la grandissima prestazione di sabato scorso. Ci arriviamo con la concentrazione al massimo e la voglia matta di ripartire».

Congiata si aspetta dei netti passi in avanti da parte dei suoi.
«Sicuramente non siamo sempre stati all'altezza delle aspettative per quanto riguarda la fase difensiva, un aspetto che ci è venuto un po' a mancare in alcune partite, ma la responsabilità in questo senso non è di un singolo reparto ma va estesa a tutti gli undici in campo. Stiamo lavorando, soprattutto in queste ultime settimane, per cercare di migliorare e devo dire che, contro la miglior squadra del campionato, da un punto di vista difensivo abbiamo giocato una partita straordinaria, considerando che abbiamo subito i gol su due calci piazzati (un calcio di rigore ed un calcio di punizione ndr) e considerando che ci hanno fischiato due rigore contro. Ė vero, l'Alghero è un'autentica corazzata per questa categoria, ha una rosa piena di grandi campioni, e proprio per questo possiamo ritenerci molto soddisfatti per come abbiamo tenuto il campo».
 

In questo articolo
Squadre:
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2025/2026
Tags:
Promozione
Girone B