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baraye foto alghero stintino
Gir B: cinquina Macomerese, punti pesanti per Castelsardo e Bosa

Lo Stintino ferma il record di vittorie dell'Alghero, il Bonorva rafforza il 2° posto, pari per Ozierese e Usinese, Coghinas 5°

Per la legge dei grandi numeri, prima o poi poteva succedere: l'Alghero interrompe la sua striscia record di 21 vittorie consecutive andando a sbattere contro lo Stintino. Ma la capolista, perlomeno, non perde l'imbattibilità perché il 2 a 2 arriva nel recupero. Il primato in classifica della leader del girone B di Promozione non è comunque in discussione anche se il Bonorva, seconda forza, fa ampiamente il proprio dovere battendo, tra le mura amiche, il Luogosanto, di misura, con il risultato di 1 a 0 portandos a quota 50 a -14 dalla vetta. Al terzo posto, in solitaria, c'è sempre l'Ozierese che fa 2 a 2 nello scoppiettante derby contro il sempre ostico Thiesi. Stesso punteggio finale anche per l'Usinese, quarta con 42 punti, perché fermato sul pari nel finale dall'Arzachena e la squadra di Scotto deve guardarsi alle spalle dall'allungo fatto dal Coghinas, vittorioso in casa, e in rimonta per 3 a 2, contro il Ghilarza con tanto di balzo al quinto posto con 38 punti all'attivo. Altra cinquina interna per la Macomerese, che si aggiudica a pieni voti la sfida contro il San Giorgio Perfugas per 5 a 1 e aggancia il Luogosanto al sesto posto, con 36 punti, uno in più dell'Arzachena e tre del Thiesi. Settimo successo in questa stagione per il Castelsardo di Nativi, che batte il Campanedda per 1 a 0 e sale così a quota 25 punti, a tre lunghezze di distacco dai sassaresi. Punti salvezza pesantissimi per il Bosa di Carboni, vittorioso in rimonta per 2 a 1 sull'Atletico Bono, mentre si chiude col punteggio di 2 a 2 la sfida tra il fanalino di coda Tuttavista, al primo pareggio stagionale, e il Li Punti, coi sassaresi dentro i playout e un +3 dalla retrocessione diretta.

 

Ė lo Stintino a mettere il punto alla striscia record di vittorie dell'Alghero, costretto nel contempo a salvare solo nel recupero anche l'imbattibilità al termine di un incontro che ha regalato comunque tantissime emozioni. La sfida del Pino Cuccureddu sembrava doversi concludere col solito pronostico che durava da inizio campionato anche perché i ragazzi di Giorico prendono subito in mano il pallino del gioco e, al 10', hanno la prima occasione con Martinelli che, ben pescato da Nieddu, calcia al volo ma trova l'ottima respinta del portiere avversario Diaz Hernandez; sul proseguo dell'azione ci prova anche Virdis, ma la sua conclusione viene murata in calcio d'angolo da un difensore avversario. I nurresi, però, passano per primi in vantaggio al 15' quando El Khamlichi approfitta di una sbavatura del pacchetto arretrato avversario. I padroni di casa, colpiti nell'orgoglio, si riversano in attacco puntando forte su Marcangeli, Baraye, Virdis, ma nel finale della prima frazione lo Stintino cala addirittura il raddoppio con El Mssilak. Nella ripresa la capolista torna in campo con il coltello tra i denti e accorcia le distanze al 15' grazie al calcio di rigore trasformato da Scognamillo e concesso per un fallo su Marcangeli; poi ci prova ancora Scognamillo, che però non inquadra il bersaglio grosso, seppur per una questione di centimetri. Al 30' il direttore di gara concede il secondo penalty della giornata ai giallorossi, per un fallo di mano di Zuchi, ma questa volta Diaz Hernandez si supera ed intercetta la conclusione di Scognamillo. Nel finale i catalani acciuffa il gol del pari: sugli sviluppi di una punizione battuta da Mereu, Virdis corregge di testa, insacca ed evita la prima sconfitta ai suoi.

Vittoria di misura, con il punteggio finale di 1 a 0, per il Bonorva, che tra le mura amiche piega la resistenza del Luogosanto grazie al calcio di rigore procurato e trasformato da bomber Saba al 38'. Nella ripresa le due squadre si affrontano a viso aperto, ma il risultato non cambierà più. La squadra di Pulina guadagna punti non solo alla capolista ma, soprattutto, alle avversario nella lotta playoff.

Pari e patta, con quattro reti in totale, in Ozierese-Thiesi, una sfida che l'anno scorso valeva la vittoria del campionato di Prima. I neroverdi di Rassu piazzano un altro risultato importante in un cammino che sino a qui è stato più che positivo. Ospiti in vantaggio dopo appena 9' con il solito Foddai, che insacca sugli sviluppi di un corner; da un tiro dalla bandierina nasce anche il raddoppio di Piga, all'11'. I canarini di Mura rialzano la testa grazie alle giocate di Mendez, a segno al 14' sfruttando un errore in disimpegno della difesa ospite, e di Apeddu, che realizza direttamente con un tiro dalla bandierina, al 22'.

Si chiude con il punteggio finale di 2 a 2 anche la sfida tra Arzachena e Usinese: vantaggio degli ospiti al 15' con Igene che trasforma un calcio di rigore, ma al 23' arriva la replica vincente di Zelayeta con un colpo di testa su cross da destra di Bonivardi. Nella ripresa il copione si ripete: Igene trasforma il secondo calcio di rigore della giornata e porta di nuovo in avanti i rosso-blu di Scotto, ma tra gli smeraldini entra Bonacquisti e, allo scadere, serve la classica doccia fredda agli avversari con un colpo di testa su angolo di Fernandez e regala un punto ai suoi.

Tre gol e tre punti per il Coghinas, che ha la meglio sul Ghilarza grazie ad una prestazione eccellente, soprattutto sul piano del carattere, con i ragazzi di Congiu che replicano colpo su colpo alle reti siglate dagli avversari. A passare per primi in vantaggio sono proprio gli ospiti guidati da Deliperi, che al 7' della ripresa fanno centro con Nieddu. Pari di Seu al 13', ma ancora Nieddu riporta in avanti i guilcerini; poi sale in cattedra Mateucci, che prima trova la rete del 2 a 2 a cavallo della mezz'ora, e poi insacca il gol del definitivo sorpasso nei minuti di recupero. Gli anglonesi si prendono il quinto posto.

Giornata da incorniciare per la Macomerese, che si aggiudica il confronto casalingo contro il San Giorgio Perfugas con un sontuoso 5 a 1 finale. Gli ospiti tengono bene il campo sino al riposo, ma poi nella ripresa affondano sotto i colpi inferti dai padroni di casa. Vantaggio per i biancocelesti firmato da Sales al 15' ed il momentaneo 1 a 1 griffato da Desole al 42'. Nella seconda frazione, però, la squadra di Altarozzi innesta le marce alte: doppietta per Cerone, poi c'è gloria anche per El Ardoudi e Pinto, a segno rispettivamente al 40' e al 43'. Si giocava a Borore per l'indisponibilità dello Scalarba ma arriva comunque la seconda cinquina di fila dei biancocelesti dopo il 5-3 allo Stintino.

Semaforo verde per il Castelsardo, che fa un bel balzo in avanti in chiave salvezza battendo il Campanedda per 1 a 0: gara condizionata dal forte vento, con la rete decisiva che arriva al 3' della ripresa, quando Serra ribadisce in rete una corta respinta di Sotgiu, che in precedenza si era opposto bene al tentativo su punizione di Asara. Poi ci pensa Pinna a chiudere la saracinesca per i locali e a blindare il risultato.

Successo di misura per il Bosa, che batte in rimonta l'Atletico Bono per 2 a 1 e rialza la testa dopo due ko consecutivi: a passare per primi in vantaggio sono gli ospiti, a segno con Molozzu al 5', ma al 20' della ripresa Spano acciuffa il pari, poi Unali, in piena zona Cesarini, spedisce in paradiso i suoi. I biancorossi di Pinna rimangono inchiodati al penultimo posto, con 11 punti all'attivo con le speranze salvezza che si riducono ad un lumicino; i rossoblù di Carboni respirano un attimo andando a quota 24 con un +3 sulla zona playout.

Il Tuttavista onora il campionato e toglie punti pesanti in chiave salvezza al Li Punti. Il fanalino di coda si porta avanti al 34' grazie alla giocata di Van Buskirks e poi raddoppia grazie a Rodriguez al 22' della ripresa. I sassaresi reagiscono con Pilo, a segno al 25', e con Peana, al 38', rimettendo il punteggio in equilibrio.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone B