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Stefano Udassi, allenatore, Stintino
«Con la Torres ripresa di gran livello, sarà dura con la Ferrini»

Lo Stintino comanda col poker di vittorie, Udassi: «La squadra si diverte e vive d'entusiasmo ma restiamo umili e voliamo bassi»

Il derby era del tutto inedito, da una parte la matricola Stintino e dalla la Torres coi suoi 114 anni di storia e i 46 anni di calcio professionistico. Eppure il club del Golfo dell'Asinara ha scritto un altro pezzetto importante della sua, seppur giovane, storia calcistica. Il 3-2 in rimonta ha reso raggiante il tecnico dei biancocelesti Stefano Udassi: «Abbiamo disputato un secondo tempo di grande livello. La prima frazione di gara, a essere sincero, non mi era piaciuta moltissimo, perché eravamo troppo attendisti, avevamo abbassato troppo il baricentro aspettando le loro giocate e non siamo stati bravi a contrattaccare e a chiudere. Siamo andati in svantaggio, non dico con demerito, perché anche noi abbiamo avuto le nostre opportunità per andare sul 2-1, ma di fronte avevamo una Torres pimpante e non avevamo capito bene come prendere le giuste e dovute contromisure, sopratutto in mezzo al campo». I tre punti, sono arrivati grazie a un grande secondo tempo: «Siamo rientrati in campo decisamente con un altro piglio e un'altra mentalità, aggiustando qualcosa anche a livello tattico, andando ad aggredirli nelle apposite zone del campo, proprio come avevamo preparato la partita durante la settimana ed è andata bene». I gol di Doukar e Carboni hanno ribaltato il risultato e, al termine della partita, la tifoseria della Torres ha riservato un lungo e caloroso applauso a mister Udassi, che per tanti anni ha indossato la maglia rossoblù tra i professionisti, con tanto di fascia di capitano, e alla sua squadra: «È stata una bellissima sensazione – dice l'ex bomber dei sassaresi – è inutile girarci intorno, sono ancora legato alla città di Sassari e ai colori rossoblù e l'applauso che la curva della Torres ha riservato a me e alla mia squadra mi ha fatto enormemente piacere. Nei miei trascorsi da calciatore, evidentemente qualcosa di buono ho fatto e questo omaggio mi riempie di grande orgoglio e soddisfazione».

 

Per lo Stintino si tratta della quarta vittoria in altrettante partite e la vetta solitaria della classifica dopo il pareggio del Castiadas con l'Atletico Uri. Udassi elogia il collettivo e tiene a freno l'ambiente: «È un gruppo unito, molto compatto e che si diverte a giocare al calcio. È giusto avere tutto l'entusiasmo di questo mondo, perché la squadra vive d'entusiasmo, si diverte a stare e a lavorare insieme, però siamo appena alla quarta giornata di campionato, quindi calma, restiamo umili e voliamo bassi. Godiamoci momenti come questi, ma non dobbiamo perdere assolutamente di vista i nostri obiettivi, sarebbe un errore». Il prossimo ostacolo si chiama Ferrini Cagliari, avversario da prendere con le molle: «Andremo ad affrontare una trasferta molto difficile contro un cliente molto scomodo. Stanno decisamente attraversando un ottimo stato di forma, in quanto reduci da due vittorie consecutive e inoltre è un collettivo ben guidato e molto ben organizzato sotto tutti i punti di vista. Bisognerà affrontare questa sfida col piglio giusta e massima determinazione, evitando il più possibile cali di concentrazione». Andrea Benenati

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2017/2018
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4 Andata

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