«Bisogna essere convincenti nel gioco e poi nei risultati»
La Decimo 07 si prepara alla volata, Spini: «Sino in fondo con le migliori per giocarci le nostre carte»
Continua la caccia al primo posto per la Decimo 07 che, grazie al perentorio 4 a 1 in casa del San Vito, continua a correre forte (quarto successo di fila) e chiude il terzetto racchiuso in due punti al comando del girone A di Prima categoria, guidato dall'Accademia Sulcitana e, a ruota, la Gioventù Sarroch.
Il momento delicato dei campidanesi, con tre ko consecutivi e due punticini raccolti nelle cinque gare giocate tra il 21 dicembre ed il 25 gennaio, sembra ormai alle spalle e mister Riccardo Spini può continuare a lavorare, assieme ai suoi ragazzi, con il morale alto e il ritrovato entusiasmo, in vista di un finale di stagione da vivere con il fiato sospeso.
«Contro il San Vito non è stata sicuramente una sfida facile – dichiara mister Spini – Anche se c'è da dire subito che in questa stagione non c'è niente di facile e tutte le partite vanno affrontate con il giusto atteggiamento e accorgimenti. I nostri avversari mi hanno sempre dato l'idea di grande solidità e, proprio dopo la gara dell'andata, erano stati in grado di mettere in piedi una striscia di sette risultati utili consecutivi. In più giocare in casa loro risulta sempre particolarmente impegnativo».
Spini poi scende nel dettaglio con l'analisi del match: «La mia squadra ha approcciato la sfida nel modo migliore: siamo passati in vantaggio al 15', ma dopo pochi minuti abbiamo incassato il gol del momentaneo pareggio. Per noi, comunque, non è cambiato niente: abbiamo ripreso a giocare come stavamo facendo e per fortuna siamo riusciti a rimettere subito in carreggiata il match e poi, addirittura, siamo riusciti a chiudere il discorso, anche se le partite terminano solo al triplice fischio. Ad inizio ripresa eravamo già sul 4 a 1, dunque, tutto sommato, è stato abbastanza agevole condurre in porto la gara».
Con il quarto successo di fila la Decimo 07 tocca quota 48, due e un punto in meno rispetto alla leader Accademia Sulcitana e alla vicecapolista Gioventù Sarroch.
«Posso ritenermi soddisfatto per tutta una serie di motivi: i ragazzi stanno bene, lavoriamo nel migliore dei modi e al campo e nello spogliatoio si respira una buona aria: la società del resto ci sostiene in tutto e per tutto e ci sta vicino. Certo, sentiamo un pizzico di responsabilità, ma allo stesso tempo ci fa piacere essere in corsa per conquistare traguardi importanti. Stiamo vivendo questa fase della stagione con tanta serenità, gli stimoli non ci mancano di certo e ci teniamo molto a fare bella figura: inutile dire che ci giocheremo le nostre carte sino all'ultimo, almeno; la nostra intenzione è quella di arrivare in fondo e lottare contro le migliori compagini del torneo».
Il mese delicato attraversato dai decimesi sembra ormai alle spalle.
«C'è poco da dire, non ci sono argomenti particolari da togliere fuori: guardarsi alle spalle non serve, anche se ovviamente è giusto fare tesoro di alcuni errori commessi. Per fortuna, e grazie al lavoro e alla tranquillità che siamo stati bravi a conservare, abbiamo ripreso a correre con un ritmo convincente. Ė proprio questo il concetto su cui vorrei puntare l'attenzione: risultare convincenti nel gioco, nelle prestazioni, e poi, conseguentemente, nei risultati e nei numeri. Questo è l'aspetto che ci gratifica di più e ci dà grande consapevolezza nei nostri mezzi».
Il pareggio nel match in casa del Tertenia è arrivato in pieno tempo di recupero: i decimesi in quella circostanza hanno dato prova di grande carattere e di grande personalità.
«Ci sono delle cose che nel calcio non puoi spiegare: parliamo delle classiche sliding doors, di quegli episodi che possono cambiare non solo una partita ma un'intera stagione. Noi venivamo da un periodo in cui non riuscivamo più a conquistare i tre punti, ma allo stesso tempo non si può dire che stessimo giocando così male, anzi. Diciamo che per noi quella sfida ha rappresentato una svolta importante, che è arrivata, tra l'altro, grazie ad una grandissima prestazione offerta dalla squadra: abbiamo acciuffato il pari a tempo scaduto ma penso che sia stata una delle migliori partite che abbiamo giocato, almeno sino a questo momento. Lo stesso si può dire in realtà per lo scontro diretto della settimana successiva, contro l'Accademia Sulcitana, in casa: è arrivato un altro pareggio al termine di una partita bella ed equilibrata; siamo stati molto soddisfatti di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori e di poter riprendere la nostra corsa».
La compagine allenata da mister Spini vanta la miglior difesa del girone, con 14 reti subite in 21 uscite, ed uno degli attacchi più prolifici, con 44 gol all'attivo.
«Il lavoro che stiamo portando avanti sin dal primo giorno della preparazione sta dando i suoi frutti: credo che i numeri che abbiamo messo in piedi diano l'idea di grande equilibrio e raccontano piuttosto bene il modo in cui la mia squadra interpreta le partite. Il fatto di subire pochi gol dipende probabilmente più dalla fase di possesso che da quella di non possesso; ora il nostro intento è quello di conservare questo trend sino al termine della stagione».
Il prossimo turno riserva la sfida casalinga contro il Villagrande: all'andata la spuntarono i decimesi, con il risultato di 1 a 0.
«La vittoria di misura rimediata all'andata, e soprattutto le difficoltà che incontrammo, ci ricordano che non bisogna mai dare niente per scontato: di fronte ci troveremo una squadra che non molla mai e che vuole raggiungere i propri obiettivi, come è giusto che sia. Noi invece dovremo scendere in campo con l'atteggiamento che abbiamo avuto in quest'ultimo periodo e per gran parte del girone d'andata: vogliamo divertirci e fare le cose con entusiasmo, con determinazione e con la concentrazione giusta; sono questi gli elementi che ti permettono di fare risultati e nel caso, di vincere le partite e ambire a obbiettivi importanti».
