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Mayann Peters, difensore, Ozierese
Gir B: l'Arzachena cala il tris, blitz esterni per Bosa e Li Punti

L'Ozierese butta giù dalla torre il Monte Alma e comanda col Campanedda, in scia Castelsardo e Coghinas

Due regine restano si confermano al comando e due inseguitrici restano in scia. Nel girone B di Promozione lo scontro al vertice promuove a pieni voti l'Ozierese che, con un sontuoso 5 a 1 finale, batte in rimonta il Monte Alma infligge alla matricola la prima sconfitta stagionale. Canarini in orbita con 13 punti e primato condiviso con il Campanedda che, di misura per 1 a 0, ha la meglio sul Luogosanto. Castelsardo e Coghinas restano a -1 dalla vetta dopo aver straripato nei rispettivi incontri casalinghi contro l'Ovodda, colpito e affondato con un tennistico 6 a 0 dai ragazzi di Natici, e contro la Macomerese, che si deve arrendere, con il punteggio finale di 4 a 0, al cospetto dei rosso-bianco-blu di Rusani. Sale al sesto posto a quota 8 l'Arzachena, vittoriosa per la prima volta in casa con un secco 3 a 0 rifilato ai danni del Fonni, e ha un punto di vantaggio sul Bosa, vincente per 3 a 1 in casa del fanalino di coda Thiesi ancora a zero punti. E se si chiude senza vincitori né vinti, e a reti inviolate, il confronto tra il Macomer e Buddusò, ancorate entrambe nei bassifondi della classifica, il Li Punti ottiene la prima vittoria con l'1 a 0 a Perfugas e sale a quota 3 dopo che nelle settimane scorse aveva cancellato il -2 della penalizzazione. (nella foto Ozierese 1926 Peters e Petillo)

 

L'Ozierese manda un altro grande segnale al campionato aggiudicandosi la sfida al vertice con il Monte Alma: i ragazzi di Mura si confermano devastanti in avanti con cinque reti che, in aggiunta alle 13 segnate nelle prime 4 uscite del campionato, diventano di gran lunga l'attacco più prolifico del torneo. Eppure la sfida al Masala si era messa male per i padroni di casa perché, dopo due giri di lancette, la conclusione da distanza siderale di Diouf beffa Baldazzi. I canarini, però, al 9' rimettono in equilibrio il punteggio: corner battuto da Barzaghi e Peters si fa trovare pronto per la deviazione aerea. Ancora Barzaghi protagonista al 20', con l'assist in profondità per Gavim, che sigla il conseguente sorpasso. Il resto dei gol arrivano nella ripresa, giocata ad altissima intensità dalla capolista: Barzaghi, tra i migliori in campo, suggella la sua prestazione trasformando in gol un calcio di punizione dal limite, al 9'; poi c'è spazio per la doppietta di Gavim, al 17', su invito di Carta. Chiude tutto Masia, al 26', con un velenosissimo tiro-cross che beffa Pittalis.

Continua a correre fortissimo il Campanedda targato Cocco, che passa grazie ad un autogol nell'equilibrato confronto con il Luogosanto: l'episodio decisivo al 35' della prima frazione, con Frasconi che beffa il proprio compagno di reparto Barone. Il resto del lavoro lo compie l'ermetica difesa rossoblù ancora imbattuta dopo 450' di campionato mentre i galluresi di Balzano sono al secondo ko di fila di misura che li ricacciano indietro in classifica.

Il Castelsardo si abbatte senza pietà ai danni del malcapitato Ovodda: i padroni di casa si regalano un pomeriggio da urlo con ben sei reti in totale, a partire da quella del vantaggio firmata da Asara dopo 14', seguita dal raddoppio di Abozzi al 26', con un bel colpo di piatto dalla distanza. A metà ripresa sale in cattedra capocannoniere Chelo (primo a quota 5) con una doppietta nel giro di un minuto: al 25' sfrutta al meglio il cross di Asara e al 26' si ripete eludendo l'intervento di Ruggiu al termine di una devastante azione personale. Al 38' Dem cala il pokerissimo e, allo scadere, Nieddu arrotonda ulteriormente il punteggio tennistico.

Tutto liscio come l'olio anche per il Coghinas che non fallisce l'appuntamento con il quarto successo di fila da quando mister Rusani si è seduto sulla panchina anglonese. Il 4 a 0 casalingo contro la Macomerese matura solo nel finale di frazione dopo che i padroni di casa stavano facendo la partita sin dalle prime battute: al 44' il solito Pinna, ex Bonorva e Ossese, fa centro con una sassata da fuori area. Ad inizio ripresa arriva il raddoppio di Brizzi con un preciso colpo di testa; il tris porta la firma di Ravot, che supera il numero uno ospite Pinna con un tiro scoccato dai 25 metri. Al 35' entra nel tabellino anche il bomber Saba, che semina il panico in area di rigore avversaria liberandosi di due avversari e poi trafigge Pinna con un tiro a giro di sinistro.

Tre reti e primi tre punti casalinghi per l'Arzachena, che doma il Fonni grazie ad una buona prestazione: il punteggio si sblocca dopo appena 12', con Donati che capitalizza al meglio una bella azione corale; al 16' arriva il bis servito da Saggia. I ragazzi allenati da mister Baralla non riescono a reagire e Vassallo e soci controllano il match senza troppi problemi; al 17' della ripresa Sosa completa il quadro, trovando il varco giusto per battere Catta in mezzo al traffico dell'area di rigore avversaria.

Fa festa anche il Bosa di Carboni, che riesce a mettere le mani sul bottino pieno in palio nel match in trasferta contro il Thiesi, con i neroverdi costretti ad incassare il quinto stop in altrettante uscite. I ragazzi di Rassu partono con l'intenzione di muovere la classifica e tengono bene il campo per tutta la prima frazione ma finiscono sotto al 42' quando Pischedda fa gol con un colpo di testa ma, 2' più tardi, Budroni replica trasformando il calcio di rigore dell'1 a 1. La squadra di Carboni sta bene e lo dimostra al 46' quando Unali trova il gol con una spettacolare rovesciata prima dell'intervallo. Alla mezz'ora della ripresa arriva il colpo di grazia dei planargiesi sferrato da Ledda.

Pari e patta senza reti nel confronto di bassa classifica tra Macomer e Buddusò ed entrambe rimandano la prima vittoria in campionato sebbene i giallorossi di Marchi l'avessero ottenuta alla prima giornata trasformata poi in sconfitta dal Giudice Sportivo. Il confronto scorre sui binari dell'equilibrio, con le due squadre in campo che si affrontano a viso aperto, ma senza trovare la giocata giusta in avanti. Per i giallorossi si tratta del quarto pareggio di fila, il primo senza neppure un gol all'attivo, per gli azzurri di Fadda è il secondo pari consecutivo dopo le due sconfitte di misura contro Monte Alma e Ozierese.

Punti pesantissimi in chiave salvezza per il Li Punti, che si impone di misura in casa del San Giorgio Perfugas e sale a quota 3 grazie al primo successo in campionato dopo che i precedenti due pareggi avevano annullato il fardello del -2. I sassaresi scendono in campo con il coltello tra i denti e una grande dose di determinazione: il punteggio rischia di sbloccarsi già al 6' quando Zinellu centra in pieno il palo con una conclusione a botta sicura ma, all'8', arriva l'incornata vincente del difensore Zichi, che sbroglia la matassa al termine di un'azione insistita. La squadra di Congiata prova in tutti i modi a rialzare la testa, ma l'espulsione rimediata da Bazzoni al 19' della ripresa, per doppio giallo, complica i piani di rimonta dei padroni di casa al terzo stop in queste prime cinque uscite di campionato e, con 4 punti all'attivo, sono quintultimi insieme con il Macomer.
 

In questo articolo
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2026/2027
Tags:
Promozione
Girone B