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Oltre la crisi, un successo il vertice del calcio sardo
Ben 187 società su 450 all'Assemblea biennale

Oltre la crisi, un successo il vertice del calcio sardo

Ben 187 società su 450 aventi diritto al voto. L'Assemblea regionale amministrativa delle società sarde, che si è svolta all'Hotel su Baione di Abbasanta (km 125 della Strada Statale 131) è stata un vero successo. Un vertice costruttivo alla presenza dei massimi dirigenti della federazione regionale, con in testa il presidente Andrea Del Pin, e di Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Si è parlato della nuova sede federale aperta da pochi giorni nella via Baccaredda a Cagliari; della realizzazione di un centro federale nell'Oristanese con almeno due campi in erba sintetica, in una sorta di Coverciano; dei premi disciplina alle società che meglio si sono comportate nella stagione 2009/10; della modifica dei calendari con un'analisi dei meccanismi di playoff e playout introdotti la scorsa stagione; della consulenza alle società per ciò che concerne l'assistenza fiscale gratuita per un anno; dei rapporti con le istituzioni e del miglioramento della comunicazione con le società attraverso una rivisitazione del sito internet. Tutti temi affrontati dall'applaudito intervento del presidente della Figc sarda Andrea Del Pin. GUARDA TUTTE LE FOTO DELL'ASSEMBLEA BIENNALE. Sono stati inoltre consegnati 10 defibrillatori a 12 società (Arborea, Abbasanta, Berchidda, Bosa, Budoni calcio/Union 22, Codrongianos, Ghilarza, Irgolese, Macomer 1923/Macomerese, Progetto Calcio Sant'Elia) con l'auspicio che tutte le squadre sarde vengano dotate al più presto dello strumento più importante di primo soccorso nei casi di arresto cardiaco.

 

Il presidente dell'Assemblea Benedetto Piras - Il decano della Figc sarda e ora vicepresidente della LND, che ha aperto la seduta prendendo la parola: «Per 40 anni ho fatto parte della Federazione sarda in qualità di consigliere per 13 anni e presidente per 27, ora per la prima volta partecipo all'assemblea regionale in qualità di vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti ma resto sempre amico delle società sarde che continuano a dimostrare la loro serietà e disciplina. Oggi siamo arrivati ad avere la presenza di oltre il 42% delle società aventi diritto al voto e ritengo sia un grande successo».

 

Serafino Corrias, assessore allo sport della provincia di Oristano - Subito dopo la parola è passata a Serafino Corrias, assessore allo sport della provincia di Oristano, in qualità di padrone di casa, che ha rivolto un invito alle società e «ai loro dirigenti, che svolgono un ruolo importantissimo nel mondo del calcio, affinché continuino a perseguire un clima di maggiore distensione nei rapporti tra loro e in quelli con un'altra componente determinante, quale gli arbitri. Lo dico perché sono stato un umile dirigente del Ghilarza calcio».


Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti - Apprezzatissimo anche l'intervento del presidente della Lega Nazionale Dilettani,Carlo Tavecchio che ha puntato molto sul tema della riforma statutaria, difficilmente modificabile per via della sua rigidità; del pericolo che il calcio professionistico, sempre più privo di moralità per l'alto costo del personale (gli ingaggi ai calciatori), schiacci quello dilettantistico al quale restano soltanto le briciole di un grande business in mano a poche grandi famiglie che guidano i più importanti club d'Italia. L'ipotesi di una imponente riforma che trasformi le società di calcio in Pubblic Company. 

 

La parola alle società - Preziosissimi gli interventi dei presidenti e dirigenti delle società Macomer, Mandas, Lanusei, Olmedo, Borore e Gialeto che hanno sottoposto quesiti interessanti a Del Pin, Tavecchio e a Gavino Pala, presidente del Comitato Regionale Aribitri sardo, il quale ha avuto modo di rispondere alle problematiche sottoposte dai rappresentati dei club nei "difficili" rapporti tra squadre e direttori di gara.

 

Premi ai vincitori e ai più disciplinati della scorsa stagione - Spazio finale alle premiazioni delle squadre che hanno vinto i vari campionati della scorsa stagione come il Porto Torres (Eccellenza), Villacidro e Nuorese (Promozione), Serramanna, Quartu 2000, Corrasi Junior e Malaspina (Prima categoria), San Vito, Mandas, Atletico  Cortoghiana, Johannes, Cuglieri, Siniscola Sporting, Football Olbia O5 e Macomerese (Seconda categoria). Coppe anche per i vincitori nel Calcio Femminile di serie C, nel Calcio a 5 di serie C e dei campionati minori (Juniores, Allievi e Giovanissimi regionali). Consegnati anche gli attestati dei “Premi disciplina” che danno il diritto ad incassare, in alcuni casi 1000 euro, oltre a 10/20 palloni da gara della Molten: le società più disciplinate sono state Porto Torres (Eccellenza), Pula e Nuorese (Promozione), Decimoputzu, Gonnesa, Ovodda e Malaspina (Prima categoria), Lotzorai, Selargius 91, Cagliari 95, Monserrato, Pabillonis 97, Cuglieri, Benetutti, Tula e Dualchi (Seconda categoria). Premi disciplina anche a società di Terza categoria, a quelle del Calcio Femminile di serie C, del Calcio a 5 di serie C e dei campionati minori (Juniores, Allievi e Giovanissimi provinciali e regionali). Fabio Salis

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2010/2011
Tags:
Sardegna